Bologna e Carpi premiate in Regione
Fenucci: “Budget non definito, Corvino e Rossi sono al lavoro”


Oggi Bologna e Carpi sono state premiate dal presidente della regione Stefano Bonaccini che ha loro consegnato una targa premio per celebrare la conquista della serie A. Fenucci ha parlato del mercato rossoblù

– di Massimo Righi –

Fenucci e Bonacini alla premiazione in Regione

Fenucci e Bonacini alla premiazione in Regione

Questa mattina a Bologna, il presidente della regione Stefano Bonaccini ha premiato le due squadre emiliano-romagnole promosse in serie A. Per il Carpi era presente il proprietario Stefano Bonacini, mentre per il Bologna era presente l’amministratore delegato Claudio Fenucci. “E’ un grande piacere essere qui a riconoscere due grandi risultati sportivi, – ha introdotto Bonaccini – come il ritorno in serie A di una squadra che ha scritto pagine importanti del massimo campionato come il Bologna e ringrazio Claudio Fenucci per essere qui presente oggi. Ringrazio anche il mio quasi omonimo Stefano Bonacini, che ha compiuto un vero capolavoro ben oltre le qualità tecniche e delle risorse economiche, programmando seriamente negli anni, portando il Carpi dalle serie minori fino al massimo campionato. Questo abbinamento fra il blasone del Bologna e la novità del Carpi, è uno specchio di quella che è la forza dell’Emilia Romagna, capace di mettere insieme realtà così diverse fra loro. Peraltro, l’anno prossimo le squadre della regione che disputeranno la serie A saranno sempre tre, Bologna, Carpi e Sassuolo, che ha mantenuto la categoria. Concludo dicendo che siamo orgogliosi del traguardo raggiunto da queste società in un calcio dove anche oggi sono emerse notizie abbastanza preoccupanti, ma dove c’è voglia di calcio pulito ed è proprio il caso di Bologna e Carpi che lo hanno dimostrato quest’anno”.

Bonaccini e Fenucci con la targa premio

Bonaccini e Fenucci con la targa premio

Riguardo al Bologna, Claudio Fenucci ha parlato della situazione in casa rossoblù: “Siamo orgogliosi del ritorno in A per noi e per i tifosi, per cui è un onore essere premiati e riconosciuti dalla regione, premio che condividiamo con tutti quelli che hanno contribuito a raggiungere l’obiettivo, dal chairman Saputo a tutti gli altri. Mercato? Il budget non è stato definito ma lo stesso non è solo la cifra per gli acquisti ma comprende anche gli stipendi. L’obiettivo è  consolidare la presenza in A, investendo gradualmente per migliorare le performance sportive, con altri investimenti legati alle strutture. Sul top player, penso che si fantastichi molto. Bisogna capire cosa s’intende per questo: il Bologna può arrivare ad ottimi giocatori di categoria e costruirsi grandi campioni in casa, per cui penso ci sia un grande lavoro da fare. Rossettini? Si, è il primo tassello per l’anno prossimo. Corvino e Rossi stanno lavorando in piena sintonia nel costruire la squadra e sceglieranno i giocatori adatti. Storari? Non rispondo sui singoli giocatori ,ma stiamo vagliando diverse soluzioni, compatibilmente anche con le richieste dei giocatori. Sicuramente arriverà un portiere titolare ma abbiamo fiducia anche nel trattenere Da Costa che l’anno scorso ha fatto molto bene. Sansone e Krsticic? Le condizioni per il riscatto sono eccessivamente onerose alla luce delle altre possibilità sul mercato, poi nel tempo le valuteremo. Se la squadra sarà già pronta per il ritiro? Abbiamo finito tardi ma sappiamo che l’allenatore vorrebbe i giocatori prima possibile in ritiro con lui, anche se lui è consapevole delle difficoltà del mercato che dobbiamo fare. Cercheremo di fare del nostro meglio, sarà dura presentare la rosa al completo per il giorno del ritrovo, ma non sarà così solo per noi. Puntiamo sui giovani? Il progetto che abbiamo in mente prevede di investire su giovani di prospettiva, affiancando loro gente che ha esperienza di serie A”.

Bonacini premiato da Bonaccini

Bonacini premiato da Bonaccini

Dopodiché ha parlato il proprietario del Carpi Stefano Bonacini: “Sono molto contento di essere stato invitato. Mi rende orgoglioso rappresentare una piccola realtà come quella di Carpi, ora viene il difficile ma come abbiamo affrontato tutte le categorie, lo stesso faremo anche con la serie A sperando di non essere un comparsa, ma starà in noi essere bravi. Non cresceremo come abbiamo fatto gli ultimi anni perché siamo arrivati al massimo livello, ma siamo fiduciosi anche se non ci sarà più il direttore sportivo (Giuntoli n.d.r.) con il quale abbiamo conseguito 5 promozioni: sono cose che capitano e andiamo avanti”. In seguito è stato il turno di Claudio Fenucci, a.d. del Bologna: “Mi associo ai ringraziamenti di Bonacini al presidente della regione e approfitto per fare i complimenti al Carpi per l’annata straordinaria, dimostrando che in un calcio che riscopre fallimenti e situazioni finanziare difficoltose, con una gestione oculata e investendo sui giovani si possono ottenere risultati eccezionali. Per quanto riguarda noi, anche nel nostro caso ora arriva il difficile: come ha detto il nostro proprietario cerchiamo innanzitutto di consolidare la serie A e poi cresceremo passo dopo passo, dopo aver ottenuto una promozione sofferta che è motivo d’orgoglio per la società ma anche per il territorio, zona importante per l’economia italiana. Vorremmo diventare una realtà che trasmette valori di organizzazione ed eccellenza, mantenendo attenzione ai fenomeni sociali che fanno parte di questo sport. Grazie ancora per l’invito anche a nome del nostro proprietario Saputo che è in Italia ma è in vacanza”. È intervenuto anche Alberto Bellelli, sindaco di Carpi: “Della promozione del Carpi si è già detto tanto, sottolineando come sia stata una cosa incredibile, una vera impresa. Vorrei rimarcare le dichiarazioni disattente di qualcuno che diceva che la promozione del Carpi sarbbe stata un danno per il calcio, mentre io penso che sia un bene per lo sport, quando anche le realtà più piccole dimostrano di potersela giocare alla pari con quelle più grandi. È stata la vittoria di una squadra giovane, affamata, che aveva un ottimo sistema di gioco e che ha finito per scrivere una pagina importante nella storia dello sport. Carpi è orgogliosa e cerca di crescere assieme alla società, pertanto esiste un dialogo sempre aperto sulle strutture e non solo”.

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