Bologna e Virtus rischiano nei finali, la Fortitudo va ko


Un’analisi trasversale tra Bologna, Virtus e Fortitudo rivela che il secondo tempo è spesso un problema per le squadre bolognesi con rossoblù e bianconeri però più vincenti dei biancoblù

– di Marco Vigarani –

Gol di Masina al 93' e il Bologna torna a vincere (ph. Il Resto del Carlino)

Adam Masina festeggia il gol al Carpi al 93esimo, una delle vittorie in extremis del Bologna (ph. Il Resto del Carlino)

Calcio e basket sono due sport profondamente diversi non solo per regole ma soprattutto per ritmo, mentalità e gestione del tempo. Spesso però chi segue il Bologna poi dedica la sua attenzione anche a Virtus o Fortitudo in una città che ama lo sport con passione e competenza e quindi è curioso scoprire che in ogni caso il tifoso si ritrova spesso a soffrire fino all’ultimo istante di gara a prescindere dalla disciplina. I motivi sono elencati in questa analisi della conduzione del secondo tempo di gara da parte delle tre principali squadre sportive cittadine. Il Bologna è sicuramente la formazione che patisce di più il rientro in campo dopo l’intervallo visto che nei minuti successivi alla pausa i rossoblù finora in stagione hanno subito ben 24 gol su 31 complessivi: la percentuale disarmante è del 77% ed è un campanello d’allarme significativo per mister Donadoni ed il suo staff. Evidentemente i rossoblù faticano a reggere fisicamente e mentalmente per l’intera durata della partita ed in particolare spicca l’amaro primato delle 10 reti subite tra il 76esimo ed il 90esimo. Un gol subito su tre arriva quindi nell’ultimo quarto di gara: nessuna squadra della Serie A fa peggio del Bologna in questo lasso di tempo. Evidentemente però c’è anche un aspetto positivo a risollevare il morale e la classifica rossoblù: su 9 gare combattute fino alla fine infatti i ragazzi di Donadoni sono usciti dal campo vincitori in 5 occasioni, colto 1 pareggio e perso appena 3 volte.

GOL/PUNTI SUBITI NEI SECONDI TEMPI
SQUADRA 45-60 61-75 76-90 90+ TOTALE MEDIA
Bologna 5 8 10 1 24/31 77%
20-30 30-40 OT
Virtus 342 375 58 775/1502 52%
Fortitudo 343 395 12 750/1460 51%
I festeggiamenti dei bianconeri dopo la vittoria su Brindisi (ph. Virtus)

La Virtus festeggia la vittoria su Brindisi dopo tre tempi supplementari (ph. Virtus)

La gestione del finale di gara di Kenny Hasbrouck in occasione dell’ultima gara della Virtus ha indispettito gran parte del pubblico bianconero nonostante la vittoria, ma analizzando i dati si scopre che gli uomini di Valli non sembrano patire particolarmente il secondo tempo visto che la percentuale di punti subiti non cresce nella terza e quarta frazione. A regalare un sorriso in questa stagione difficile, ci pensa un dato importante: con tre partite arrivate fino a supplementari, la Virtus ha complessivamente lottato fino all’ultimo pallone in 9 occasioni ed è uscita dal campo vittoriosa 5 volte dimostrando buona tempra e spirito di sacrificio. Non si può invece dire lo stesso per la Fortitudo che a sua volta ha un buon equilibrio tra punti subiti nella prima e seconda fase del match, ma che su 5 gare punto a punto (di cui una sola arrivata all’overtime) ne ha vinta soltanto una. Nonostante la classifica dica il contrario, sembrerebbe quindi che gli uomini di Valli siano più pronti di quelli di Boniciolli per combattere fino all’ultimo istante per strappare un risultato positivo.

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