Bologna, ecco la nuova ala del centro tecnico. Saputo: “Che orgoglio, su questa base costruiremo la squadra del futuro”


In mattinata è stata svelata la nuova ala del “Niccolò Galli”: spogliatoi, infermerie, sale video e magazzino al servizio di prima squadra e giovanili. Orgoglioso il Presidente Saputo: “Struttura all’avanguardia, insieme allo stadio sarà la base sulla quale costruire il Bologna del futuro”

– di Luigi Polce –

Il taglio del nastro della nuova ala del centro tecnico

Orgoglio e futuro. Sono queste le due parole chiave attorno alle quali si può riassumere la mattinata trascorsa a Casteldebole, teatro ideale della presentazione a stampa, autorità e sponsor della nuova ala del centro tecnico “N. Galli”. La struttura, i cui lavori di costruzione sono partiti lo scorso luglio, contiene spogliatoi, infermerie, sale video e magazzino, ricordando per stile e caratteristiche i lavori recentemente operati allo stadio Dall’Ara. Sarà a disposizione della prima squadra e delle giovanili – insieme ai modernissimi campi di allenamento sorti nella nuova parte del centro – già da questa settimana. Alla cerimonia del taglio del nastro non poteva mancare il Presidente Joey Saputo, accompagnato da Giovanni Galli, padre di Niccolò Galli al quale è intitolato il centro tecnico, e Luciano Marchesini, Presidente Onorario dell’azienda Galotti, precedente proprietaria della struttura sportiva recentemente acquistata dal Bologna. Tra i presenti anche il sindaco Virginio Merola, l’assessore allo sport Matteo Lepore, l’assessore alla sanità Luca Rizzo Nervo e il Vescovo Ausiliare Emerito Monsignor Ernesto Vecchi.

La nuovissima sala dedicata alla fisioterapia

Alcuni dettagli “tecnici”: sviluppata su un unico piano, la struttura ha una superficie di 1678 metri quadrati, un volume di 7819 metri cubi e si articola in due aree, una dedicata alla Prima Squadra e una al Settore Giovanile. Nell’Area Prima Squadra trovano spazio una sala conferenze, uffici per il match analysis e spogliatoi dello staff tecnico, sale mediche e fisioterapiche. Lo spogliatoio atleti ha accesso diretto al campo di gioco 1 ed è collegato a una sala con vasche per il ghiaccio, sauna e una piscina con acqua riscaldata per attività di nuoto con corrente contraria. Nell’Area Settore Giovanile sono presenti cinque spogliatoi per gli atleti (Primavera, Under17, Under16, Under15 e Giovanissimi), due spogliatoi per lo staff tecnico, una sala massaggi e fisioterapia, il magazzino e la lavanderia.

“Sono molto orgoglioso di presentarvi questa nuova ala del nostro centro tecnico – ha dichiarato Joey Saputo -, quasi pronta ad ospitare la prima squadra e le nostre giovanili che da domani potranno allenarsi a contatto con i giocatori di Serie A. La prima fase del progetto di ristrutturazione – ha proseguito il chairman canadese – si completerà con la costruzione della nuova palestra e la sistemazione della palazzina centrale: tutto questo farà del centro tecnico, oggi interamente di proprietà del Bologna, una struttura all’avanguardia in Italia e sarà, insieme allo stadio, la base sulla quale costruire il Bologna del futuro”.

Uno dei campi costruiti nella nuova parte del centro tecnico.

Così invece Virginio Merola: “Si va avanti con gli impegni presi, questo è molto importante per la città e per la nostra squadra. Voglio sottolineare anche io la soddisfazione di questa inaugurazione, frutto di un lavoro di squadra che siamo riusciti a fare bene. Aprire questo centro per il futuro del Bologna coincide con il futuro della nostra città, per questo va un sincero ringraziamento a Joey Saputo e un augurio di poter fare sempre meglio”. Sulla gara di Firenze, giocata ieri, il primo cittadino di Bologna si è espresso in questo modo: “La cosa che non sopporto è che il sindaco di Firenze possa dire di aver vinto ma me ne farò una ragione, ci saranno altre occasioni. Quello che importa è trovare, nonostante le vicissitudini, la strada per camminare insieme e riuscire a fare il meglio”.

Visibilmente emozionato Giovanni Galli, papà di Niccolò: “Sono contento di essere qui per inaugurare la nuova ala del centro Galli, potete immaginare cosa abbiamo provato io e mia moglie quando abbiamo ricevuto questo invito. Ringrazio Saputo, ho visto con piacere anche il presidente Gazzoni che dedicò questo centro a Niccolò. Sinceramente ci siamo sempre domandati in famiglia come, nonostante i tanti campioni che sono passati a Bologna negli anni, un ragazzo di 17 anni, rimasto a Bologna solo 6 mesi, abbia ricevuto una tale gratificazione. Per questo torno a ringraziare il presidente e la città, che ci dà sempre un grande riscontro”.

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