Bologna fragile: infortuni già per oltre 250 giorni


Il Bologna accumula infortuni soprattutto muscolari: con lo stop di Ferrari sale oltre quota 250 la somma dei giorni di assenza di atleti rossoblù da inizio stagione

– di Marco Vigarani –

Recidiva per Giaccherini all'adduttore della coscia destra (ph. Gazzetta dello Sport)

Recidiva per Giaccherini all’adduttore della coscia destra (ph. Gazzetta dello Sport)

Ultimo in classifica e reduce da sei sconfitte su sette gare, il Bologna è a caccia di riscatto ma anche di risposte che giustifichino questo status. Si cercano i responsabili di questo avvio di stagione disastroso, si guarda al lavoro tattico quotidiano del tecnico Rossi, al ritardo sul mercato del direttore sportivo Corvino e ovviamente all’impegno dei singoli giocatori sul campo. C’è però anche un altro fattore che può risultare determinante nel valutare l’inizio zoppicante di questa annata 2015/16: la salute. Ieri è stato confermato lo stop di un paio di settimane per il difensore Alex Ferrari ed ancora una volta si tratta di un infortunio di natura muscolare, causa della maggioranza assoluta dei problemi occorsi finora agli atleti del Bologna con un drammatico apice nel caso di Giaccherini fermato prima da uno stiramento poi da una lesione di primo grado all’adduttore. Se nel caso dell’ex juventino si può parlare probabilmente di un recupero affrettato, in tutti gli altri è decisamente complesso trovare un responsabile diverso dalla sfortuna che in questi mesi ha colpito comunque anche altre formazioni di Serie A (ad esempio la Juventus che ha già accumulato una decina di stop per problemi muscolari).

Un mese di stop per Donsah a causa di una lesione muscolare (ph. Corriere dello Sport)

Un mese di stop per Donsah a causa di una lesione muscolare (ph. Corriere dello Sport)

Il Bologna si trascina due situazioni di lungodegenza già dalla scorsa stagione come quelle di Zuculini e Pulzetti che però vanno esclusi dal conto in quanto non facenti parte del progetto tecnico ma sicuramente ha iniziato la preparazione con un handicap grave come l’assenza di Gastaldello che ha iniziato a lavorare con la squadra soltanto 52 giorni dopo il raduno a Castelrotto. Nella prima parte del ritiro hanno avuto problemi anche Rizzo e Mbaye con il senegalese colpito poi da problemi ortodontici ad inizio agosto. Con i primi impegni ufficiali sono arrivate anche le prime mazzate per il Bologna che ha perso prima Rizzo per un trauma alla caviglia destra poi Brighi ed Oikonomou per problemi muscolari mentre il nuovo arrivato Krafth ha iniziato ad allenarsi con il gruppo solo 34 giorni dopo il suo acquisto a causa di noie alla schiena ereditate dalla passata stagione. Detto del doppio grave infortunio con recidiva di Giaccherini, va segnalato che il danno più grave è quello capitato al mediano Donsah, fermato per un mese da una lesione al semitendinoso della coscia destra. Sommando i giorni di assenza accumulati dal ritiro di Castelrotto ad oggi, si scopre che gli atleti del Bologna hanno già perso complessivamente oltre 250 giorni di lavoro.

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