Bologna in serie negativa: nessuno peggio in Europa


L’ultima vittoria del Bologna retrocesso risale al 23 marzo: nei dieci maggiori campionati europei nessuno ha fatto peggio

di Marco Vigarani

Dire che i tifosi del Bologna non ricordano quasi più l’ultima vittoria non è tanto un modo di dire ma ormai una triste realtà. Da oltre cinque mesi e mezzo infatti i rossoblù non riescono a conquistare i tre punti finendo così per collezionare in totale ben undici giornate (tra Serie A e B) senza successi: in Europa si tratta di un record negativo. L’ultima gioia risale allo scorso 23 marzo, alla 29esima giornata, contro il generoso Cagliari dell’attuale tecnico felsineo Diego Lopez che nella stagione passata ha regalato ben sei punti su sei al Bologna. A dire il vero il Livorno, retrocesso poi insieme al Bologna, si era fermato proprio al trionfo casalingo contro i rossoblù del 16 marzo prima però di ritrovare il successo lo scorso 6 settembre ai danni del Brescia interrompendo quindi una striscia lunga quanto quella degli emiliani. Per concludere lo sguardo sulle retrocesse, va segnalato che il Catania non ha ancora vinto in Serie B ma si era comunque tolto qualche soddisfazione aggiudicandosi le ultime tre gare dello scorso anno tra cui proprio quella che condannò il Bologna. Restando in Italia ci sono altre serie negative ancora aperte come quelle di Sampdoria, Roma, Verona e Cagliari che però sono iniziate a fine aprile, quindi un mese dopo quella dei rossoblù.

Christodoulopoulos realizza il gol dell'ultima vittoria rossoblù

Christodoulopoulos realizza il gol dell’ultima vittoria rossoblù sul Cagliari

Esaurite le possibilità di paragone in Italia, curiosamente troviamo in Spagna una situazione abbastanza simile con l’Espanyol incapace di vincere una gara dal 25 marzo quando nella Liga si disputava la 30esima giornata. La differenza però in questo caso non sta nella discrepanza rispetto al calendario italiano quanto piuttosto nel fatto che il secondo club di Barcellona abbia mantenuto la categoria chiudendo comunque la stagione al 13esimo posto. Non è infatti così insolito che una squadra possa interrompere i rapporti con la vittoria nel mese di marzo ma in genere poi l’anno successivo si ritrova a disputare un campionato di livello inferiore. Norwich, Norimberga e Valenciennes infatti hanno vinto la loro ultima gara della stagione 2013/2014 pochi giorni prima o dopo l’ultimo successo del Bologna ed oggi disputano rispettivamente la Championship, la Zweite Liga e la Ligue 2. Anche in questo caso però va notata una differenza importante rispetto alla situazione dei rossoblù visto che tutte queste squadre hanno già interrotto il digiuno conquistando uno o più successi nel nuovo anno sportivo.

Allargando poi ancora lo sguardo sui campionati esteri, vediamo che anche in Portogallo, Russia e Turchia ci sono club che da marzo 2014 a fine stagione non sono stati più in grado di aggiudicarsi i tre punti in un incontro ufficiale. Pacos Ferreira, Amkar Perm, Eskisehirspor e Gaziantepspor però non solo non sono retrocessi ma hanno tutti già vinto almeno una gara nel corso della nuova stagione. In Olanda è curiosa la situazione del NAC Breda che, pur andando in bianco dallo scorso 8 febbraio, è riuscito ugualmente a salvarsi e nell’edizione 2014/2015 della Eredivisie ha brindato al suo primo successo lo scorso 31 agosto. Ci sarebbe però un ultimo caso da analizzare e riguarda il campionato ucraino in cui il Tavriya è stato retrocesso per la prima volta nella sua storia vincendo il suo ultimo incontro addirittura il 2 novembre 2013 ovvero alla 15esima giornata delle trenta disponibili. Il club di Simferopoli però, in seguito all’annessione della Crimea alla Russia, ha deciso di ripartire da zero con un nuovo nome e chiedere l’affiliazione alla Premier Liga. È nato così il TSK Simferopol FC iscritto alla terza categoria russa ma che a fine agosto ha ricevuto dall’UEFA una brutta notizia: in attesa di chiarire la situazione sportiva della regione, qualsiasi risultato ottenuto sul campo non sarà convalidato.

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