Bologna incapace di sfruttare le due espulsioni. Clamorosa prova di Deulofeu


Il doppio vantaggio numerico non aiuta il Bologna che paga un attacco ininfluente. Il Milan si aggrappa alla prestazione super di Deulofeu

– di Marco Vigarani –

Buona gara di Mbaye soprattutto in fase di copertura (ph. Zimbio)

Quattro giorni dopo l’umiliazione patita per mano del Napoli, il Bologna si è trovato ad ingoiare un boccone ancor più amaro. La sconfitta contro il Milan ha infatti contorni ben più tragici sotto diversi punti di vista e, nonostante la rete decisiva siglata solo nel finale di gara (undicesimo colpo subito nel quarto d’ora finale da inizio stagione), non può oggettivamente suonare come una beffa per il popolo rossoblù. I ragazzi di Donadoni hanno infatti avuto a disposizione addirittura mezz’ora di doppio vantaggio numerico senza riuscire mai a sfruttarlo come testimoniato dal misero 54% finale di possesso palla. Scomponendo tale dato nelle varie fasi della gara emerge però un dato ancor più grave ovvero che il Milan è riuscito a tenere il comando delle operazioni nel primo quarto d’ora della ripresa quando l’espulsione di Paletta aveva già indirizzato la partita su binari favorevoli ai felsinei. Il Bologna ha praticamente triplicato gli avversari nei tiri totali (17 a 6), li ha doppiati in quelli in porta (9 a 5) e nelle occasioni da rete (11 a 6) ma alla fine è uscito comunque dal campo sconfitto. Sul fatto che la doppia espulsione abbia influenzato l’andamento della gara non ci sono dubbi: si vede dal fatto che gli emiliani hanno cercato l’azione manovrata mentre i rossoneri si sono affidati ai lanci lunghi pur cercando di difendersi sul piano della performance atletica chiudendo con 97.04 km contro i 108.43 del Bologna. Entrambe le squadre sono state poi abili a tenere le linee molto strette ma il baricentro nettamente più alto dei rossoblù (55 metri contro 44) alla fine non ha prodotto alcun effetto.

Prestazione fantastica per il rossonero Deulofeu (ph. Zimbio)

Passando all’analisi dei singoli atleti scopriamo come Mattia Destro, Blerim Dzemaili e Ladislav Krejci siano stati protagonisti delle azioni del Bologna con due tiri in porta a testa ai quali il centravanti ex Roma ne ha aggiunti altrettanti fuori bersaglio così come Simone Verdi. Per una volta poi non si può certamente affermare che il numero 10 rossoblù non abbia ricevuto palloni giocabili visto che Krejci e Verdi hanno messo in area ben quattro cross a testa (più due serviti da Emil Krafth), quantità decisamente insolita per la formazione di Donadoni. Il mister rossoblù ha poi dato finalmente fiducia nell’undici titolare al giovane Ibrahima Mbaye che lo ha ripagato con minuti di sostanza chiusi come miglior recuperatore di palloni della partita (5 ovvero uno più dei 4 di Mimmo Maietta). Al contrario invece Verdi è risultato uno dei peggiori nelle palle perse con 7 occasioni sprecate collocandosi così in graduatoria alle spalle solo del milanista Suso, ieri sera poco reattivo. In compenso però mister Montella ha trovato un protagonista eccellente in Gerard Deulofeu che ha chiuso la gara con tre tiri tutti in porta, 4 recuperi di palla, infinite discese a perforare la difesa rossoblù e soprattutto l’assist vincente per il gol decisivo con la collaborazione di Maietta e Krafth. Per la seconda volta consecutiva invece il Bologna vede Adam Nagy concludere la gara al primo posto per km percosi con 12,13 km davanti al match winner Mario Pasalic (11.58), a Dzemaili (11.3) e al rossonero Suso (11.11): visto il risultato, verrebbe da dire che è stata fatica sprecata.

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One thought on “Bologna incapace di sfruttare le due espulsioni. Clamorosa prova di Deulofeu

  1. Andrea

    Quello che non capisco è la difesa ad oltranza di Donadoni per Destro. Continua a ripetere che a lui il giocatore va bene così anche se non segna perchè gli garantisce certi equilibri ed è sicuro che alla fine i gol li farà. Intanto la storia di Destro parla di un giocatore con una media di realizzazioni non da top player (fatta salva la parentesi di Siena), e poi? Sarebbe come comprare una supercar (perchè noi destro lo abbiamo strapagato a comprarlo e strapagato a mantenerlo come ingaggio) e poi ti accorgi che la sua velocità è come quella di una normale vettura molto meno costosa, ma chi se ne frega se puoi andarci a fare la spesa perchè ha una buona capacità di carico, deve andare veloce!!! Ecco, questo è il giusto paragone per la nostra punta di diamante!

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