Bologna inesistente, il Torino s’impone per 3-0


La squadra di Donadoni disputa probabilmente la partita peggiore della stagione, con il Torino che s’impone nettamente per 3-0. Rimane però il rimpianto per il rigore fallito al 50′ dal Pulgar

– di Calogero Destro –

Niang calcia nell’occasione del 2-0 (ph.zimbio)

Comincia il girone di ritorno. Torino e Bologna ripartono, dopo il giro di boa, con stati d’animo (e situazione di classifica) affini. Entrambe le squadre arrivano infatti alla sfida staccate da un solo punto (25 i granata, 24 i felsinei), e reduci da due sconfitte. Gli emiliani dalla debacle interna contro l’Udinese. I piemontesi dall’eliminazione dalla Coppa Italia nel derby contro la Juve, costato la panchina a Sinisa Mihajlovic. Alla guida dei padroni di casa c’è dunque l’esordio per Walter Mazzarri, che sceglie di confermare il 4-3-3 della sfida di Coppa, con Sirigu a riprendere posto fra i pali e Obi in mezzo al campo per Acquah. Donadoni, dopo averlo provato più volte in settimana, schiera i suoi con 4-2-3-1. Di Francesco, Palacio e Verdi ad agire alle spalle di Destro, con Poli e Pulgar a far da diga a centrocampo. Sciolto anche l’ultimo dubbio di formazione, con Krafth che la spunta su Torosidis sull’esterno basso a destra.

La partita- Già al 2′ Iago Falque avrebbe l’occasione per colpire a freddo il Bologna, ma lo spagnolo non approfitta del clamoroso svarione difensivo degli emiliani e da buona posizione spara altissimo sopra la traversa. La retroguardia dei felsinei è disattenta, soprattutto sulla catena di sinistra, dove un paio di incomprensioni fra Mbaye ed Helander rischiano di favorire le volate di Niang. E proprio l’ex Milan sfiora il gol al 17′, quando dopo essere sgusciato alle spalle dei due centrali ospiti, viene fermato da sotto misura dallo strepitoso colpo di reni di Mirante. La squadra di Donadoni è completamente in balia dei granata, nonostante al 20′ si faccia viva su punizione con Verdi, respinta agevolmente in angolo da Sirigu. Al 26′ è ancora Falque, dopo la buona combinazione al limite con Rincon, ad andare vicino al vantaggio: il suo mancino basso si spegne però di poco a lato. Ma il gol dei granata è nell’aria, e al 39′ De Silvestri, sulla punizione a rientrare di Berenguer, concretizza di testa la manifesta superiorità torinista.

Il secondo tempo si apre con un episodio discusso. Verdi, dopo uno slalom ubriacante finisce a terra nell’area granata. Per Doveri,

Di Francesco, uno dei peggiori, a contrasto con Burdisso (ph.zimbio)

all’inizio, è giallo per simulazione. Ma poi l’arbitro di Barletta viene richiamato dal VAR, e dopo aver consultato il monitor a bordo campo cambia la propria decisione, assegnando il penalty in favore del Bologna. Sul dischetto va a sorpresa Pulgar, che dopo un paio di minuti d’attesa si fa però ipnotizzare da Sirigu e spreca la chance del pari. Dal possibile 1-1 si  passa dunque al 2-0 per i padroni di casa al 53′. Pulgar completa il proprio disastroso pomeriggio perdendo un pallone al limite della’area, che finisce fra i piedi di Niang, bravo a mandare a vuoto l’intervento di Gonzalez e chiudere col piattone sul secondo palo. Esplode lo Stadio “Grande Torino”. Donadoni inserisce Donsah per Di Francesco al 56′, mentre al 67′ Okwonkwo rileva Verdi. La scossa però non arriva e il Torino, dopo aver sfiorato in un paio di occasioni il definitivo colpo del k.o., trova il tris all’85’ sulla micidiale ripartenza di Falque, che raggiunge la meritata gioia personale.

La squadra di Donadoni disputa, probabilmente, la peggiore partita della stagione. Il Torino domina la gara, dal primo all’ultimo minuto, Resta il rimpianto per quei tre minuti che potevano cambiare l’inerzia del match, con Pulgar – peggiore in campo -protagonista in negativo.

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