Bologna-Juventus 0-0, le pagelle


Nella sfida alla Juventus, il Bologna conquista un buon pareggio. Decisivo Mirante nel finale, positivo l’atteggiamento di Maietta e Destro

– di Marco Vigarani –

Mirante, incolpevole sui due gol

Antonio Mirante ha salvato il risultato in due occasioni nel finale

Mirante 7 – Le sue uscite regalano sicurezza al Bologna nel primo tempo, le due parate decisive nel finale sigillano il pareggio senza gol facendo ricordare anche ai più smemorati che è lui oggi il miglior portiere italiano.

Mbaye 5,5 – Per tutto il primo tempo la Juventus attacca sempre dalla sua parte individuando in lui l’anello debole dei rossoblù. Aiutato dai compagni cresce nella ripresa ma non arriva complessivamente alla sufficienza.

Maietta 6,5 – Altra prova da guerriero per l’esperto difensore rossoblù preferito da Donadoni. Mette fisico e cuore al servizio della squadra non crollando mai al cospetto della capolista, agisce da vero leader.

Gastaldello 6 – Leggermente più distratto del collega soprattutto nel primo tempo, cresce insieme alla squadra nella ripresa quando le linee si stringono e si chiudono gli spazi per gli avversari.

Amadou Diawara (ph. Zimbio)

Amadou Diawara è sembrato meno concentrato del solito (ph. Zimbio)

Masina 6 – Attento e concentrato nel suo ritorno in campo, in particolare non soffre l’ingresso in campo nella ripresa del temibile Cuadrado ma esce per infortunio. Dal 72′ Constant 5,5 – Rischia qualcosa di troppo in marcatura forse pagando una condizione fisica ancora imperfetta.

Donsah 6 – Pogba è un cliente durissimo, non lo contiene sempre ma svolge comunque un compito ordinato. Avrebbe anche la possibilità di trovare la porta nel primo tempo ma fallisce una buona occasione.

Diawara 5,5 – Stavolta non convince appieno il baby rossoblù che lascia tanta libertà a Marchisio e soprattutto si dimentica di Pogba nella ripresa lasciandolo libero di entrare in area e tirare verso la porta del Bologna.

Taider 6 – Tanta legna in mezzo al campo ma purtroppo anche poca precisione nei passaggi per l’uomo di maggiore qualità del centrocampo del Bologna. Dal 81′ Brienza 6 – Voto non solo di stima perché entra in campo regalando qualità ai compagni.

Rizzo 5,5 – Presenza poco significativa in entrambe le fasi di gioco. In particolare non punge praticamente mai in attacco. Dal 65′ Mounier 6 – Tanto sacrificio per il francese che non brilla in fase offensiva ma offre un buon apporto a livello tattico.

L'arrivo di Destro in stazione (ph. laroma24)

Prestazione positiva e di carattere per Mattia Destro (ph. laroma24)

Destro 6,5 – Si vede subito che ne ha voglia, entra in campo con la mentalità giusta e cerca anche un bel gol da lontano trovando però attento Buffon. Resta spesso alto per alleggerire la pressione sui compagni.

Giaccherini 6 – Cresce alla distanza pur non rendendosi mai davvero pericoloso. Il suo talento funziona ad intermittenza ma tanto basta soprattutto nella ripresa a tenere sotto scacco gli avversari.

Donadoni 6,5 – Qualche azzardo nella formazione iniziale soprattutto sulla fascia destra ma il suo Bologna è capace di soffrire e reagire dopo l’intervallo prendendo le contromisure ai campioni in carica. Le sostituzioni però sono il capolavoro di un allenatore che nin rinuncia mai al gioco a prescindere dal livello dell’avversario.

Juventus 6 – I bianconeri pagano forse la presenza in campo di qualche riserva di troppo, mostrano come contro il Napoli un gioco basato più sull’agonismo che sulla qualità. Si eleva sui compagni il tuttofare Marchisio ma va segnalata anche la buona verve offensiva di Evra.

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