Bologna ko di rigore nella battaglia del Matusa


Al Matusa il Bologna finisce ko con un rigore di Dionisi dopo l’espulsione di Oikonomou. La voglia di sperimentare di Donadoni non porta i frutti sperati 

– di Marco Vigarani –

Donadoni ha scelto Morleo al posto di Masina nell'undici iniziale a Frosinone (ph. Zimbio)

Donadoni ha scelto Morleo al posto di Masina nell’undici iniziale a Frosinone (ph. Zimbio)

Il Bologna torna al Matusa dove nove mesi fa vide infrangersi le sue speranze di promozione diretta in Serie A ed ora lo fa per staccare il pass definitivo per la salvezza e guardare al domani con occhi diversi. Il Frosinone invece necessita di tre punti per continuare a sperare e si affida al nucleo storico per fare lo sgambetto alla squadra di Donadoni. Il tecnico felsineo deve rinunciare allo squalificato Gastaldello ma applica anche un robusto turnover con Morleo scelto come titolare insieme a Brighi, Rizzo e Floccari a scapito del capocannoniere felsineo Destro mentre invece il collega inserisce il più piccolo dei fratelli Ciofani a destra preferendo anche Tonev a Dionisi. I padroni di casa iniziano subito a premere sull’acceleratore costringendo Oikonomou ad un intervento a forte rischio autogol dopo pochi istanti per poi rendersi di nuovo pericolosi con Ciofani. Per il Bologna Brighi prova ad alleggerire la pressione con un tiro sballato mentre il Frosinone è costretto subito ad un cambio con Russo che rileva l’infortunato Ajeti ma non smette di spingere con forza e convinzione costringendo Diawara e Taider al fallo da ammonizione. Mirante invece deve superarsi poco prima della mezz’ora su botta a colpo sicuro di Tonev prima che anche Oikonomou finisca sul taccuino degli ammoniti per bloccare una rapida ripartenza ciociara. All’improvviso arriva però anche un’occasione per il Bologna con Ferrari, servito da Floccari nel cuore dell’area, che però si fa murare da Leali in uscita mentre poco prima dell’intervallo ci prova anche Rizzo con un diagonale insidioso ma impreciso.

Il dispiacere di Oikonomou dopo l'espulsione (ph. FRSport)

Il dispiacere di Oikonomou dopo l’espulsione (ph. FRSport)

Dopo la pausa le squadre tornano in campo senza avvicendamenti ed il copione non sembra cambiare con due formazioni pronte a darsi battaglia senza quartiere in ogni zona del campo. Il Bologna prova a far valere il maggior tasso tecnico e allora ecco che Stellone inserisce Dionisi per aumentare il peso del proprio reparto offensivo, mossa a cui Donadoni risponde sostituendo Rizzo con Giaccherini. Al 64esimo però ecco che la collezione di cartellini del primo tempo porta i suoi frutti nefasti: Oikonomou tocca il pallone con il braccio e finisce sotto la doccia in anticipo. Immediata la contromossa con Mbaye che rileva Mounier con il Bologna che passa al 4-3-2 per rispondere alle offensive ciociare in particolare con Soddimo, pericoloso tanto al tiro quanto al cross. Proprio l’ultimo entrato fa infuriare tutti con un tiro inutile, ma il vero danno per i rossoblù arriva pochi istanti dopo con Rossettini che stende Sammarco in area causando un calcio di rigore: Mirante tocca la conclusione di Dionisi che però gonfia la rete e regala il vantaggio ai padroni di casa. Nei minuti successivi il Frosinone ha la possibilità di raddoppiare con alcune buone iniziative di Ronev e Soddimo mentre Donadoni cerca in panchina la qualità di Brienza per Taider come ultimo cambio ma il dado ormai è tratto ed il possesso palla finale non porta il Bologna al pareggio.

Sconfitta meritata per un Bologna probabilmente troppo sperimentale che ha cercato idee e qualità dalla panchina senza trovarle. Donadoni ha avuto coraggio e buonsenso nell’ottica delle tre gare ravvicinate, si è preso i suoi rischi e non ha avuto fortuna ma non sarebbe giusto fare drammi per un ko di misura arrivato per mano di un Frosinone più affamato e motivato. Si ripartirà già sabato contro la Fiorentina per confermare al Dall’Ara i progressi visti recentemente e che non possono essere cancellati da questo incidente di percorso.

FROSINONE-BOLOGNA 1-0
Frosinone (4-3-3): Leali; M. Ciofani, Ajeti (11′ Russo), Blanchard, Pavlovic (23′ st Crivello); Chibsah (12′ st Dionisi), Sammarco, Gori; Soddimo, D.Ciofani, Tonev. A disp.: Bardi, Zappino, Frara, Rosi, Carlini, Gucher, Longo, Pryyma, Paganini. All.: Stellone
Bologna (4-3-3): Mirante; Ferrari (23′ st Mbaye), Oikonomou, Rossettini, Morleo; Taider (36′ st Brienza), Diawara, Brighi; Mounier, Floccari, Rizzo (14′ st Giaccherini). A disp.: Da Costa, Stojanovic, Masina, Crisetig, Zuculini, Donsah, Pulgar, Destro. All.: Donadoni
Arbitro: Gervasoni
Marcatori: 32′ st rig. Dionisi
Ammoniti: Diawara, Taider, Oikonomou, Ferrari, Rossettini (B), Blanchard, Russo (F)
Espulsi: Oikonomou

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