Bologna-Lanciano, le voci dei protagonisti


Dopo la vittoria ottenuta contro il Lanciano, nel post partita non ha parlato nessun dirigente del club. Come di consueto invece sono intervenuti il mister Delio Rossi e i giocatori Mbaye e Mancosu

– di Massimo Righi –

Delio Rossi in conferenza stampa

Delio Rossi in conferenza stampa

Al termine della gara, dopo una lunga sosta con le principali pay-tv, mister Delio Rossi ha analizzato la partita del suo Bologna: “D’Aversa si è meravigliato se qui non si sono festeggiati i playoff? Non faccio caso al contesto, durante le partite io mi isolo. Dico solo questo, è una mia riflessione: chi è tifoso sta vicino nel momento del bisogno. Io ai miei figli sto vicino quando stanno male, non quando stanno bene. La gente tiene alla squadra, tutti passano ma il Bologna rimane, contano i tifosi”. Non ha bisogno di essere incalzato Rossi e ci tiene ad esprimere un concetto: “Lo so che volete che dica che ce la faremo, ma non posso farlo. Io vi dico che ce la metteremo tutta per riuscire a ottenere la promozione e che daremo il 110%. Io però starei vicino alla squadra, la inciterei. Sia chiaro, siamo noi che dobbiamo trascinare la gente e non il contrario”. Ma ci sono degli aspetti positivi che il mister sottolinea: “Dovendo fare presto e bene, mi rendo conto che una vittoria maschera i difetti, ma credo che di positivo ci sia il risultato, il non aver subito gol e il gioco del primo tempo. Poi dobbiamo migliorare tanto, come la gestione della partita. Non possiamo gestire come abbiamo fatto, per me si deve cercare di fare il secondo gol. Inoltre, dobbiamo migliorare nel collegamento fra reparti, che spesso sono troppo distanti fra loro. Mancosu? Non cercavamo solo di far segnare lui, ma al di là di questo l’ho visto in crescita, ha partecipato alla manovra e ora mi auguro che si sblocchi”. E un altro aspetto è che il Bologna non chiude le partite: “C’era molta aspettativa, dovevi vincere una partita dopo che non vincevi da tanto. In questi casi vai in difficoltà, indietreggi e rischi proprio com’è successo oggi. Serve più cattiveria sotto porta, ma sono anche poco abituati ad arrivarci ma quando hai l’obbligo del risultato hai poca serenità e non sei lucido. Negli ultimi minuti c’era un po’ di paura di non farcela. La prossima avversaria sarà una fra Spezia e Avellino: “Le ho viste. Lo Spezia è cresciuto, ha qualità e ha un tecnico che ha imparato molto dal nostro calcio, mentre l’Avellino è tignoso, si basa sulle motivazioni – poi aggiunge – però sia chiaro che a me delle altre non interessa, io guardo a noi e non mi baso sulle disgrazie altrui. Non importa chi ci toccherà affrontare, prendiamo chi viene”. E Cacia? “Mi chiedete sempre di Cacia, perché non mi chiedete ti Troianiello o Improta? (ride n.d.r.) Faccio le mie scelte, tutto qua”. Infine, sull’umore di squadra: “Io non parlo mai a fine partita, è una mia prassi. Già è tanto che sia qui con voi, ma devo farlo…Ho visto tutti contenti, ma vederemo alla ripresa degli allenamenti il riscontro di stasera. Penso già all’allenamento. Nei playoff si azzera tutto? Chi ci arriva in crescendo è più avvantaggiato“.

Mbaye, è stato autore di un bellissimo gol stasera

Mbaye, è stato autore di un bellissimo gol stasera

In mixed zone ha parlato l’autore del gol vittoria Ibrahima Mbaye: “Sono ovviamente contento per me, ma sono un giocatore del Bologna e prima viene la squadra. Sono felice per il gol e spero di farne altri, anche se la cosa più importante è andare in serie A. L’abbraccio a Troianiello dopo la rete? Mi è stato vicino nei momenti difficili, così come altri compagni come Bessa, che si è fatto male al ginocchio e spero torni presto. Il gol? Ho aspettato un po’ ad esultare perché non mi ero reso conto se la palla era entrato o no!  Abbiamo cercato il raddoppio ma siamo stati bravi a non subire il pareggio. La nostra condizione? Stiamo bene, ora abbiamo una settimana dove cercheremo di lavorare ancora meglio. Sono contento di aver fatto due partite di seguito ma devo continuare ad allenarmi e far parlare il campo anche perché con le parole non sono bravo. Io devo allenarmi e cogliere le opportunità che mi vengono date cercando di fare bene”. Infine su mister Rossi: “Ci aiuterà ad andare su, speriamo di fare bene ai playoff dove cercheremo di fare di tutto per essere promossi. Dobbiamo vincere e andare in serie A, il resto non conta”. Dopodiché è stato il turno di Matteo Mancosu: “Sono tre punti che fanno morale e ci fa piacere essere tornati a vincere in casa. Ora pensiamo a riprenderci in vista dei playoff. Ero riuscito a segnare, peccato fossi in fuorigioco ma questo è un obiettivo individuale, mentre ora conta solo quello di squadra, ovvero la promozione. Spero di segnare ai playoff tagliando il traguardo della serie A che è importante per tutti, dalla società, ai tifosi. Ho sempre sentito fiducia nei miei confronti, non è mai mancata e mi sono sempre sentito importante. A Trapani era diverso, non solo perché giocavamo diversamente, al di là della pressione diversa, ma anche perché avevo compiti diversi. Difensivamente qui devo fare di più e questo magari mi limita sotto porta dove arrivo meno lucido, ma io sono a disposizione e cerco di fare quel che mi viene chiesto. Le differenze fra Lopez e Rossi? Vedono il calcio in maniera differente ma con il nuovo allenatore non abbiamo certamente rivoluzionato tutto”.

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