Bologna-Milan 0-1, le pagelle


Il Bologna cade di misura contro il Milan ma si batte con onore. Follia per Diawara, eccellenti prove di Brighi e Brienza 

– di Marco Vigarani –

Da Costa (ph. Zimbio)

Da Costa è tornato in campo a sorpresa per Bologna-Milan (ph. Zimbio)

Da Costa 6 – Schierato a sorpresa titolare come forma di riconoscimento per l’impegno durante la stagione, fa il suo compito cercando di sventare il rigore di Bacca e proteggendo la porta nei minuti finali dagli assalti rossoneri.

Rossettini 5,5 – Torna ad occupare la fascia destra e dimostra ancora una volta di non essere adatto al ruolo. Pavido in fase di spinta e sempre impreciso nei cross: il Bologna necessita sicuramente di un terzino destro dal mercato.

Oikonomou 6 – Approfitta dell’infortunio di Maietta per riprendersi la maglia da titolare e risulta spesso il più lucido del reparto anche se perde qualche riferimento dal momento dell’uscita dal campo di Gastaldello. Dal 90′ Ferrari SV.

Gastaldello 5,5 – In occasione del rigore sbilancia l’intera linea difensiva aprendo lo spazio in cui si infila Luiz Adriano. Ha un’occasione di testa al 65′ ma la spreca e non convince appieno. Dal 71′ Taider 5,5 – Minuti senza infamia e senza lode in una squadra che cerca inutilmente di gettarsi in avanti.

Masina 6 – Non è più il ragazzo che aveva stregato tutti nel girone d’andata però si impegna con ordine e segna anche il gol del pareggio. Peccato per il Bologna che sia in evidente posizione di fuorigioco di un metro.

Amadou Diawara (ph. Zimbio)

Amadou Diawara lascia il Bologna in 10 dopo meno di un quarto d’ora (ph. Zimbio)

Diawara 3 – La sua partita dura meno di un quarto d’ora. Prima una reazione davvero eccessiva ad un fallo di Mauri e poi un intervento scomposto ai danni di Montolivo e così si fa espellere. Pessimo addio al pubblico rossoblù e alla sua prima stagione di Serie A.

Brighi 7 – Abbandonato dal compagno di reparto, prende sulle sue spalle l’intero compito di interdizione giocando una gara di straordinario sacrificio. Nonostante la carta d’identità, il futuro del Bologna deve passare anche dalla sua conferma.

Zuniga 5 – Donadoni lo schiera a sorpresa di nuovo a destra nel pacchetto dei fantasisti ma lui ripaga il mister con una gara impalpabile. È davvero inquietante che la sua condizione fisica a fine campionato non sia migliorata di una virgola rispetto a gennaio. Dal 80′ Mounier SV.

Brienza Genoa (ph. Zimbio)

Brienza ha giocato insieme a Brighi un’altra grande partita (ph. Zimbio)

Brienza 7 – Merita mezzo voto in più per stima dello sforzo compiuto a centrocampo a 37 anni per mantenere ordine tattico in un Bologna in evidente difficoltà ricoprendo praticamente tutti i ruoli dalla mediana in su.

Giaccherini 6,5 – Soprattutto nel primo tempo il Bologna trova in lui un trascinatore ed il Milan lo vive come una spina nel fianco. La stanchezza del gruppo ed individuale porta ad un calo nella ripresa ma la prova resta sicuramente positiva.

Floccari 6 – Unico attaccante di una squadra in inferiorità numerica per quasi tutta la partita, si presta ad un compito decisamente difficile senza sottrarsi alla lotta pur non riuscendo a combinare più di tanto.

Donadoni 6 – Eccellente prova dal punto di vista della personalità ed una reazione encomiabile all’espulsione ma la produzione offensiva è praticamente nulla. Tanto carattere ma forse il mister avrebbe potuto provvedere con più solerzia ai cambi,

Milan 6 – Una sufficienza scolastica per il risultato più che per la prestazione. Si fa preferire quasi sempre il Bologna nonostante l’inferiorità numerica ma contano i tre punti e quelli li porta a casa la squadra di Brocchi.

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