Bologna molto attivo sul mercato. Si lavora su Spolli e Ilicic


Il Bologna e Corvino non perdono tempo, dopo avere chiuso per Sansone si cercano di stringere i tempi anche per Ilicic e Spolli. Sorrentino bloccato a Palermo da Zamparini e Iachini

-di Luca Nigro-

Gianluca Sansone, primo colpo dell'era Corvino

Gianluca Sansone, primo colpo dell’era Corvino

Con l’avvento di Saputo prima e Corvino poi, si poteva intuire che il Bologna sarebbe stato molto attivo sulla finestra di mercato invernale. Si è parlato tanto in questi mesi sulla necessità di rinforzare una rosa che, soprattutto tra i rincalzi, aveva bisogno di nuovi innesti capaci di alzare qualitativamente il tasso tecnico della squadra. Ma sin da questi primi giorni di mercato, la sensazione è che si sia andato oltre. Corvino sta lavorando a 360 gradi per dare a Lopez una squadra competitiva e non solo per il campionato di B. Si iniziano a gettare le basi per un’eventuale prossimo campionato in massima serie, obiettivo primario da raggiungere al più presto. Lavoro non semplice visto che in B, vige la regola delle liste bloccate. Per ogni giocatore in arrivo, deve necessariamente coinciderne un altro in uscita. Ceduto Friberg all’Esbjerg (lo svedese non risultava inserito nella lista dei 18 Over), è arrivata l’ufficializzazione di Gianluca Sansone dalla Samp (prestito secco fino a Giugno con riscatto fissato a 2 milioni di euro). Il tesseramento dell’attaccante è stato possibile, grazie al posto lasciato vacante ad inizio stagione tra gli Over 21. Il DS salentino però, da oggi a Milano, è impegnato su grandi nomi, uno per reparto. Sul portiere, è stata intavolata una trattativa con il Palermo per Sorrentino. Il trentaseienne estremo difensore, è di certo un portiere di assoluta affidabilità ed esperienza. Tuttavia prima Iachini e poi Zamparini, hanno bloccato, almeno per il momento, la trattativa come conferma lo stesso giocatore nella conferenza stampa di oggi prima del match di Firenze: “C’è stata la trattativa col club rossoblù, ma il presidente Zamparini l’ha stoppata. Siamo all’inizio del mercato e non è necessario cavalcare così ogni voce. Ad ogni modo, il presidente ha fatto la sua dichiarazione e quindi basta così”. Si è ancora in una fase embrionale di mercato ma, quando c’è di mezzo Zamparini, tutto può accadere fino all’ultimo giorno utile. Più facile arrivare a Bardi (di proprietà dell’Inter ma in prestito al Chievo) il quale con l’avvento di Maran in panchina, ha perso il posto da titolare. Sondaggi anche su Ivan Provedel, attualmente al Perugia ma di proprietà del Chievo. Quest’ultimo sarebbe un acquisto di prospettiva. Più difficile arrivare a Mirante e Rafael. Nelle ultime ore circola anche il nome di Storari. Il trentottenne pisano cresciuto nella Roma, è il secondo di Buffon, ma con il contratto in scadenza a Giugno. Nonostante l’età è un altro portiere di indiscusso valore. In difesa è stato chiesto al Catania l’argentino Spolli. La trattativa è aperta, anche perché agli etnei interessano due giocatori rossoblù. Il primo è Troianiello. Il nuovo DS del Catania Delli Carri, ha trovato l’accordo con Bologna e Palermo (proprietario del cartellino dell’esterno) ma il giocatore non ha ancora sciolto i dubbi, anche se sembra orientato a rifiutare la destinazione pare, per i suoi trascorsi in rosanero. Su di lui, ci sarebbe anche un forte interessamento del Frosinone. Pazienza invece, andrebbe a colmare il vuoto che lascerebbe a centrocampo Almiron, dato per partente. I due giocatori, piacciono molto al neo allenatore etneo Marcolin che cerca uomini di esperienza per risalire la classifica. Ma attenzione: su Spolli c’è anche il Sassuolo. Il difensore argentino è reduce da un periodo fatto di prestazioni non esaltanti, ma il suo valore tecnico e di esperienza non si discute. Alte le quotazioni che vogliono Spolli lontano da Catania il quale, ha praticamente chiuso gli ingaggi di due difensori, Belmonte e Di Cesare. Corvino lavora anche per il centrocampo. Si cerca un giocatore duttile che sappia garantire sostanza e qualità. Il nome noto è quello del serbo Nenad Krsticic ma c’è da convincere la Samp alla quale è stato proposto uno scambio con Garics (sull’austriaco forte l’interesse del Parma che darebbe in cambio Rispoli). A proposito di calciatori blucerchiati, con Pastorello in giornata, si è parlato del suo assistito Gastaldello ma Mihajlovic però, non sembra voler privarsi del suo capitano nonché colonna difensiva. Comunque si continua a lavorare sui due. Ma è nel reparto avanzato che il nuovo responsabile dell’area tecnica rossoblù, sta sparando le cartucce migliori. Dopo aver avuto il benestare dalla Juventus per trattare con Giovinco (che non sembra però propenso a scendere di categoria e pare voglia aspettare la naturale scadenza del contratto a Giugno per scegliere la destinazione migliore) e visto i tentennanti del ventisettenne bianconero, Corvino ha spostato l’obiettivo ed in poco tempo ha praticamente chiuso con la Fiorentina per Josip Ilicic (i viola stanno per ufficializzare Diamanti). L’accordo è sul prestito oneroso, 1 milione subito, con riscatto fissato a 4. Si attende il si del giocatore, che rispetto al collega Giovinco, sta riflettendo sull’offerta. Il trequartista sloveno a Firenze, non ha vissuto momenti facili, chiuso spesso da Mati Fernandez, schierato a volte come prima punta. Montella lo ha poco utilizzato in questo anno e mezzo e, quando Ilicic è stato chiamato in causa, non ha pienamente convinto il tecnico essendo spesso fischiato dalla tifoseria fiorentina. Ciò nonostante, lo sloveno rimane un giocatore di primissima fascia, esploso a Palermo dove fece vedere grandi cose sia da mezzala, che da trequartista ma anche da seconda punta. Sinistro educatissimo, Ilicic ha un gran tiro e ottime doti di inserimento da dietro. A Bologna, potrebbe ritrovare quell’autostima perduta e ritornare ad alti livelli aiutando la squadra al salto di categoria immediato. Corvino in mattinata ha anche incontrato Galliani. Si è parlato di Saponara (piace anche all’Atalanta) di Albertazzi e Zaccardo. Infine una citazione su Mancosu. Sono stati fatti dei sondaggi per il centravanti sardo in forza al Trapani (26 reti lo scorso anno, 9 in questo campionato). Boscaglia non vorrebbe cederlo ma, in queste ultime ore, oltre al Bologna si è inserito il Cagliari del quale Mancosu è grande tifoso. I siciliani valutano il giocatore 2 milioni di euro e non accettano soluzioni in prestito. E’ corsa a due quindi. Il mercato è iniziato ufficialmente da appena tre giorni ma dalle prime battute, il Bologna si candida prepotentemente per diventarne una delle indiscusse protagoniste, cosa che sotto le Due Torri non si vedeva da anni. È forse questa, la notizia più importante.

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