Bologna-Napoli 3-2, le statistiche


I rossoblù concedono il possesso palla agli azzurri, ma giocano in maniera più puntuale e precisa. I ragazzi di Sarri perdono l’imbattibilità e subiscono per la prima volta in stagione tre reti in una sola partita. Doppiette per Destro (prima al Bologna) e Higuain, sempre più capocannoniere

– di Luigi Polce –

Napoli sconfitto dopo un’imbattibilità che durava dalla prima giornata, subendo per la prima volta in stagione tre reti in una sola partita: in due righe, l’estrema sintesi di Bologna-Napoli 3-2, apoteosi per il popolo rossoblù che mai avrebbe creduto in una simile impresa, almeno fino a poco dopo le 14 di ieri pomeriggio.

Tantissima corsa per il brasiliano Allan, primo però per palloni persi (6) (ph. itasportpress)

Tantissima corsa per il brasiliano Allan, primo però per palloni persi (6) (ph. itasportpress)

Bologna-Napoli era la sfida tra terzultima e prima della classe, guardando la classifica, ma era anche il match tra le prime due squadre dell’intera Serie A per chilometri macinati: azzurri leggermente in vantaggio per una media complessiva di oltre 108 km percorsi a partita. Dati assolutamente confermati anche ieri al Dall’Ara, con 226 km complessivamente coperti dai 22 in campo: 118 per i rossoblù, 108 per i partenopei. Al netto comunque delle statistiche relative alla corsa delle due compagini, è interessante vedere in concreto i numeri che stanno dietro ad un successo così bello e inaspettato. Il possesso palla, in primis, vede il Napoli prevalere nettamente (60-40%): ma quello degli uomini di Sarri si è rivelato un giro palla poco proficuo, a dispetto di altre volte in cui le verticalizzazioni sono state la chiave dei successi napoletani. A conferma di quanto appena detto, basta vedere le classifiche relative alle palle perse e a quelle recuperate: nel primo slot, solo giocatori azzurri nelle prime quattro posizioni (Allan e Hamsik 6, Ghoulam 5, Insigne 3); nel secondo, al contrario, forti tinte rossoblù (Masina 6, Brienza 5, Taider 4, Diawara 3).

La gioia di Mattia Destro: la sua prima doppietta in rossoblù stende il Napoli (ph. Schicchi)

La gioia di Mattia Destro: la sua prima doppietta in rossoblù stende il Napoli (ph. Schicchi)

Un Bologna dunque più pulito e preciso nel possesso del pallone, che ha vinto la partita pur impostandola in maniera completamente opposta rispetto agli avversari. Il Napoli, come detto qualche riga più su, ha provato come al solito a scardinare la difesa di casa con un gioco ragionato (26 azioni manovrate contro le 8 del Bfc) che però ieri non ha inciso, mentre i rossoblù si sono affidati prettamente ai lanci lunghi (33 contro i 7 partenopei): da uno di questi, autore Diawara, è nato il primo gol di Mattia Destro, bravo a resistere al ritorno di Albiol e a battere Reina. Il raddoppio invece è arrivato direttamente da calcio d’angolo, con lo stacco vincente di Rossettini, mentre nella ripresa il tris ancora di Destro, per la sua prima doppietta sotto le Due Torri. Nel finale di gara, inutile la doppietta di Higuain che fa 14 in 15 giornate, un risveglio troppo tardivo che lascia il Napoli a mani vuote dopo il confronto del Dall’Ara. Vince, alla fine, la squadra più precisa sotto porta: 3 reti per il Bologna su 4 tiri in porta, solo 2 invece su 6 conclusioni totali nello specchio della porta di Mirante per gli ospiti. E se Mounier, sul 3-0 per i suoi, non avesse deciso di sparare in curva da zero metri, probabilmente i rossoblù si sarebbero risparmiati anche il palpitante finale. Per fortuna però, l’errore del francese (adesso scavalcato da Destro nella classifica dei marcatori rossoblù) non ha pesato sul risultato finale: sorride il Bologna, che toglie il primato al Napoli e si toglie, nel frattempo, dalla zona caldissima della classifica.

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