Bologna offensivo ma impreciso, nel Sassuolo brilla Biondini


Le statistiche di Bologna-Sassuolo confermano di fatto la parità tra le due squadre. Tra i protagonisti Taider, Verdi ma anche il neroverde Biondini

– di Marco Vigarani –

Non solo il gol per Verdi ma anche 7 palle recuperate (ph. Schicchi)

Non solo il gol per Verdi ma anche 2 cross e 6 palle recuperate (ph. Schicchi)

Vissuto dai tifosi rossoblù come un’ingiustizia, il pareggio di ieri pomeriggio tra Bologna e Sassuolo trova parziale giustificazione nella lettura delle statistiche della gara. A partire dal possesso palla che alla fine si attesta su una sostanziale parità (Sassuolo 51%-Bologna 49%) nonostante ampi tratti di dominio territoriale soprattutto nel primo tempo in cui prima i padroni di casa inizialmente hanno schiacciato i neroverdi e poi nel finale sono stati travolti dalla reazione dei modenesi. Molti più tiri complessivi tentati dagli uomini di Donadoni (12 contro 7) ma con scarsa mira tanto da ridurre ad un sostanziale pareggio anche il conto dei tiri in porta (5 per i felsinei contro i 4 degli ospiti). Anche il bilancio di falli e palle perse/recuperate si è chiuso praticamente in equilibrio con il Sassuolo che ha prevalso nel conto dei corner (11 a 7) preferendo gli attacchi centrali mentre invece il Bologna ha sfruttato di più le ripartenze da recupero palla (13 a 7) e sfruttato poco la fascia destra (appena 3 attacchi su 30). Non c’è grande differenza nemmeno nel kilometraggio delle due squadre visto che i 112,46 km percorsi dai rossoblù non sono troppo differenti dai 110,83 dei neroverdi. Entrambe le squadre sono state moderatamente compatte con una lunghezza media sui 27 metri ma il Sassuolo ha tenuto il baricentro leggermente più alto attestandosi sui 53,54 metri contro i 50,12 dei padroni di casa.

Le statistiche di Bologna-Sassuolo offerte dalla Lega Serie A

Le statistiche di Bologna-Sassuolo offerte dalla Lega Serie A

Il sassolese Biondini ha corso più di tutti: ben 12,46 km (ph. Corriere di Bologna)

A testimonianza ulteriore della relativa pericolosità mostrata dalle due squadre, nessun calciatore ha tirato in porta per più di una volta ed il rossoblù Taider ha sparato in quattro occasioni i suoi tentativi lontani dalla porta di Consigli. Come già detto, il Bologna ha preferito giocare sulla sinistra ed infatti dai piedi mancini di Masina e Krejci sono partiti 6 cross equamente suddivisi mentre invece dalla parte opposta Verdi ha offerto 2 cross ma soprattutto recuperato ben 6 palloni a riprova di un grande lavoro in fase di non possesso. Lo stesso fantasista rossoblù però è stato anche l’atleta che ha perso più palloni, ben 7, a pari merito con il sassolese Politano che però ha giocato appena un tempo. Al centrocampista Taider spetta il ruolo di calciatore più falloso della gara (4 interventi scorretti commessi) ma anche quello di più tartassato dagli avversari insieme al compagno Masina e al neroverde Ricci ognuno con 3 falli subiti. La miglior perfomance atletica assoluta spetta infine a Davide Biondini che ha percorso ben 12,46 km ma va segnalato anche che altri cinque ragazzi hanno superato l’eccellente soglia degli 11 km: per il Sassuolo l’esterno offensivo Ricci, per il Bologna invece Taider, Dzemaili, Krejci e Masina.

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