Bologna, per la A serve una marcia in più


Paragonando l’andamento della serie B 2013/2014 con quella attuale, il Bologna ha una proiezione che la vedrebbe qualificata per i playoff. Il Carpi invece, somiglia al Palermo vincitore

 – di Massimo Righi –

Oikonomou esulta dopo il gol dell'1-0 firmato da lui a Latina

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Il Bologna punta forte alla serie A. Se questo era un obiettivo della vecchia proprietà, con l’arrivo di Saputo non può essere altrimenti data la potenza economica e dirigenziale di cui dispone il club rossoblù. Tentiamo un confronto tra la serie B attuale e quella della scorsa stagione, fermo restando che ogni campionato è una storia a sé.

Proiezione: playoff – L’attuale classifica vede il Bologna al secondo posto con 9 vinte, 7 pareggi e 5 sconfitte, ruolino di marcia equivalente ad una proiezione di 18 vinte, 14 pareggi e 10 sconfitte che con tutta probabilità non sarà sufficiente per ottenere la promozione diretta, ma soltanto i playoff. A confermare questo dato, viene in soccorso la classifica della B della scorsa stagione, quando il Latina terminò al 3° posto concludendo la regular season con lo score che il Bologna ha ora come proiezione finale. I pontini si qualificarono per i playoff, arrivando -4 dall’Empoli secondo e promosso con il Palermo senza passare dagli spareggi. Se la situazione dovesse ripetersi anche quest’anno, i felsinei potrebbero tentare la scalata verso la A solo dalla porta di servizio, con tutti i rischi che si celano dietro gli spareggi. Vien da sé quindi, che per incrementare quello che è stato il cammino rossoblù fino ad ora, ammesso che le proiezioni rimangano tali o molto simili, serve potenziare la rosa spostando gli equilibri in modo tale che a fino fine stagione ci si possa concedere al massimo altre una o due sconfitte, vincendo il più possibile per evitare i playoff.

Esempi da seguire – Palermo ed Empoli, dalla 15° alla 42° giornata della B 2013/14, hanno comandato la classifica, mettendo un marchio decisivo sulla promozione diretta, concludendo il campionato rispettivamente ad 86 e 72 punti. L’esempio che deve seguire il Bologna deve essere molto simile al loro percorso, con i rosanero che rimasero in testa al campionato per tutto il girone di ritorno staccando il gruppone in maniera decisiva, dopo una prima parte di campionato sostanzialmente più equilibrata. In questo modo la promozione diretta potrebbe essere garantita senza passare dai playoff.

Ammazza campionato – Si è dibattuto sul fatto che l’attuale B non abbia una squadra in grado di andare in fuga, ma in realtà al momento c’è ed è il Carpi che trovandosi a +9 punti da Frosinone e Bologna, sta tentando di scappare. Non si sa se ripercorrerà la strada del Palermo, i nomi della rosa dei siciliani davano maggiori garanzie sul lungo periodo rispetto a quelli del Carpi, che ha mostrato di essere un collettivo meritevole e concreto, ma che potrebbe presto soffrire di vertigini proprio per mancanza d’esperienza. Se però il Carpi mantenesse questo ritmo (12 vinte, 7 pareggi e 2 perse), eguaglierebbe il Palermo della scorsa stagione (25v-11n-6p = 86 punti), se si proiettasse il cammino attuale che diventerebbe così pari a 24 vittorie, 14 pareggi e 4 sconfitte, garantendo proprio 86 punti.

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