Bologna-Pescara 0-0, le pagelle


Nel Bologna che tiene lo 0-0 a Pescara spiccano le prove di Da Costa e della difesa ma anche la gestione della gara di mister Rossi.  Male invece Buchel e Sansone

– di Marco Vigarani –

Angelo Da Costa è stato ancora una volta decisivo

Angelo Da Costa è stato perfetto nelle uscite

Da Costa 6,5 – Non è chiamato a grandi prodezze ma è assolutamente perfetto nelle uscite. Cross dal fondo o palle in profondità finiscono sempre tra le sue braccia sicure: in particolare decisivo al 9′ su Melchiorri lanciato a rete.

Ceccarelli 6 – Nel primo tempo il Bologna subisce le iniziative di Caprari dalla sua parte ma nella ripresa è lui il protagonista di almeno due diagonali difensive perfette che sigillano il pareggio.

Oikonomou 6,5 – Primo tempo assolutamente dominante per il centrale greco che prima dell’intervallo chiude all’ultimo istante su Melchiorri ad un metro dalla porta.

Maietta 6,5 – Con il passare dei minuti aumentano stanchezza e dolore per un infortunio irrisolto ma lui continua a tenere duro per consentire al Bologna di mantenere inviolata la propria porta.

Casarini è uno dei prodotti del settore giovanile rossoblù

Federico Casarini è apparso poco concentrato a Pescara

Morleo 6 – Anche per lui nella ripresa c’è un’ottima diagonale difensiva che gli permette di strappare la sufficienza nonostante un primo tempo di sofferenza. Dal 83′ Masina 6 – Pochi minuti per il giovane esterno che però usa bene il fisico in un paio di occasioni.

Casarini 5,5 – Quando tocca il pallone con la mano in area tutta Bologna trema ma fortunatamente l’arbitro sorvola. Meno concentrato del solito in entrambe le fasi ma migliora nella ripresa.

Matuzalem 6,5 – Dove Casarini lascia un buco è lui ad andare a metterci una pezza. Spende tanto nel primo tempo, forse troppo. Dal 47′ Bessa 5 – Il suo impatto sulla gara ormai è una costante: nullo. Con lui in campo il Bologna gioca sempre in dieci.

Buchel 5 – Da mezzala è irritante in fase propositiva sprecando buoni palloni mentre da regista è pericolosissimo per la propria difesa non interpretando il ruolo con la giusta determinazione.

Delio Rossi in conferenza stampa

Delio Rossi ha dato una lezione di umiltà all’ex allievo Oddo

Laribi 5,5 – Nel primo tempo prova a farsi vedere, si muove molto ma spesso senza grande costrutto. Sembra aver perso potenza tanto nella corsa quanto nel tiro in porta.

Sansone 5 – Prova decisamente negativa per la punta ex Sampdoria che corre tanto ma non conclude mai in porta. Si sacrifica anche in copertura ma se gli attaccanti non provano a segnare sono inutili.

Mancosu 5,5 – Primo tempo come al solito di disarmante pochezza, cresce nella ripresa cercando qualche giocata in contropiede ma senza grande determinazione. Dal 80′ Cacia 6 – Una sponda intelligente ed un paio di movimenti fatti molto bene per i compagni.

Rossi 6,5 – Vince il duello con l’ex allievo Oddo che aveva promosso fuoco e fiamme. Il suo Bologna è umile e concentrato nel chiudere gli spazi ma forse manca della condizione fisica giusta per sfruttare a dovere il contropiede. Il pareggio però è davvero un ottimo risultato che avvicina ulteriormente un risultato che il suo predecessore stava vanificando.

Pescara 5,5 – Pur avendo più energie del Bologna, gli abruzzesi le spendono forse male senza costruire grandi pericoli per la porta di Da Costa. Ci si aspettava di più anche alla luce delle dichiarazioni belligeranti della vigilia, ripetute anche nel dopo partita. La difesa non è all’altezza e Politano appare sotto tono ma le giocate di Caprari, la profondità di Melchiorri e l’impatto di Pasquato sono note positive.

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