Bologna-Pescara, il prepartita


Stasera Bologna e Pescara si affrontano nella sfida decisiva per la promozione in Serie A. Dubbio Matuzalem per i rossoblù mentre gli abruzzesi dovranno rinunciare a Bjarnason

– di Marco Vigarani –

Fasi di lotta a centrocampo nel corso di Pescara-Bologna (ph. Serie B)

Fasi di lotta a centrocampo nel corso di Pescara-Bologna (ph. Serie B)

Siamo arrivati al momento decisivo della stagione: stasera il Bologna scoprirà se festeggiare il ritorno immediato in Serie A dopo un anno di purgatorio o se dover riorganizzare idee e forze per una seconda stagione in B. Oggi contro il Pescara i rossoblù avranno a disposizione due risultati su tre per dare il via ai festeggiamenti potendo sia vincere che pareggiare con qualsiasi risultato in virtù del miglior posizionamento in stagione regolare e dello 0-0 ottenuto venerdì all’Adriatico.

Le convocazioni estese di entrambi i tecnici (24 atleti per Rossi e 27 per Oddo) non ingannano però in merito alle possibili scelte in particolare del Bologna che scenderà in campo con il 4-4-2 a rombo nella speranza di poter impiegare dal primo minuto Matuzalem. Qualora il brasiliano non fosse in grado di giocare toccherebbe a Buchel prenderne il posto lasciando a Casarini e Laribi i compiti di mezzali mentre Krsticic, anche lui in condizioni fisiche precarie, agirebbe da trequartista. Maietta ha recuperato e sarà regolarmente in campo al centro di una difesa che dovrebbe proporre un mix di esperienza e gioventù sugli esterni con Morleo a sinistra e Mbaye a destra mentre invece il partner di Sansone in attacco dovrebbe essere il recuperato Acquafresca. Proprio alle due punte Rossi chiederà un lavoro costante di pressing sull’imperfetta difesa biancazzurra per evitare di far alzare il baricentro della formazione ospite e di conseguenza il pressing su tutto il Bologna.

Un'azione di Pescara-Bologna che vede impegnato Sansone (ph. goal.com)

Un’azione di Pescara-Bologna che vede impegnato Sansone (ph. goal.com)

L’assenza di Bjarnason per impegni con la Nazionale invece lascia qualche dubbio in più al Pescara che, potendo contare comunque sul recuperato Salamon e su Memushaj, potrebbe confermare il solito 4-2-3-1 scegliendo di avanzare Brugman sulla trequarti lasciando a Torreira la maglia da secondo mediano oppure dare una chance dal primo minuto a Pasquato come fantasista centrale. Non è escluso però che Oddo decida di attaccare subito il Bologna schierando un sostanziale 4-2-4 con Sansovini titolare al centro dell’attacco insieme a Melchiorri. In tal caso la minaccia per i rossoblù arriverà a maggior ragione dagli esterni oltre che dalle spizzate con cui le punte cercheranno di innescarsi a vicenda sui lanci lunghi. Da segnalare la discreta pericolosità in trasferta del Pescara nel corso della stagione con 8 vittorie e ben 39 reti segnate delle quali ben quattro soltanto nel corso dei playoff in casa di Perugia e Vicenza.

Probabili formazioni
BOLOGNA (4-4-2 a rombo) Da Costa – Mbaye Oikonomou Maietta Morleo – Casarini Matuzalem Buchel Krsticic – Sansone Acquafresca
PESCARA (4-2-3-1) Fiorillo – Zampano Salamon Fornasier Rossi – Torreira Memushaj – Politano Brugman Caprari – Melchiorri

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