Bologna preciso al tiro. Pulgar corre per due, Destro non tira


Le statistiche confermano il cinismo offensivo di un Bologna che perde tanti palloni. Prestazione atletica impressionante di Pulgar mentre Destro non tira

– di Marco Vigarani –

Mattia Destro contro il Torino non ha mai tirato (ph. Zimbio)

Il Bologna ieri è tornato a giocare davanti al proprio pubblico dopo oltre un mese e gli ha regalato una vittoria interna che mancava da due, lo ha fatto con autorità e cinismo pur senza dominare almeno sul piano dei principali dati statistici. Il possesso palla ad esempio alla fine è stato leggermente favorevole al Torino (51%) che ha cercato di stazionare soprattutto nella metà campo offensiva producendo un buon numero di tiri ma mancando di precisione. Vincono infatti i rossoblù sia nei tentativi totali (8 a 6) che in quelli nello specchio della porta (5 a 2) mentre invece i granata si possono limitare ad una supremazia netta nei calci d’angolo (9 a 2). La macchina da gioco di mister Donadoni si è mossa con buona armonia con 25,7 metri di lunghezza media ed un baricentro medio costringendo spesso gli avversari a cadere nella trappola del fuorigioco. Va però anche sottolineata una pericolosa imprecisione che ha portato a 34 palle perse e 36 passaggi sbagliati: cifre sicuramente da valutare con attenzione per non ripeterle in una prossima occasione. Nel leggere lo sviluppo dell’azione del Bologna si annotano i tanti lanci lunghi a cercare di scavalcare il centrocampo (38) ma anche le azioni in pressing sul Torino (11) e la prevalenza nel conto chilometrico finale con 110 km percorsi contro i 105 degli uomini di Mihajlovic.

Le statistiche di Bologna-Torino offerte dalla Lega Serie A

Grande prova atletica di Pulgar contro il Torino (ph. Zimbio)

Guardando i dati dei singoli atleti spicca ovviamente la predominanza di Blerim Dzemaili che non ha solo segnato i due gol decisivi ma anche cercato la porta più di tutti staccando per occasioni da gol il granata Adem Ljajic ed il compagno Simone Verdi che ha sfruttato i pochi minuti concessi per impensierire con assiduità la difesa del Torino. Parlando di pericolosità offensiva purtroppo non si può ignorare ancora una volta l’improduttività di Mattia Destro che non ha mai cercato il tiro ma tra le note negative ci sono anche le 8 palle perse da Federico Di Francesco che è risultato alla fine anche il calciatore più falloso dell’incontro. Se il migliore nei recuperi è stato Iago Falque, la coppia formata da Adam Masina e Domenico Maietta ne ha acchiappati ben 10 dando grande sostanza ad una linea difensiva rossoblù che ha visto invece Emil Krafth perderne altri 6. Ladislav Krejci e Marios Oikonomou sono stati invece, insieme al granata Ljajic, i più bersagliati dai falli avversari. Infine nota di merito per Erick Pulgar che non solo ha confezionato 2 cross preziosi ma soprattutto ha fornito una performance atletica di primissimo livello staccando tutti gli altri protagonisti dall’alto dei suoi 12,23 km. A seguire troviamo poi Baselli (11,54) e, nell’ordine, Dzemaili, Krafth, Masina, Krejci, Barreca e Boye tutti sopra i 10,5 km.

Print Friendly



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *