Il Bologna prova a fare la big e fallisce. Partita giocata solo per metà


Possesso palla e baricentro alto non sono caratteristiche adatte al Bologna che perde contro l’Udinese una gara giocata solo per 45 minuti

– di Marco Vigarani –

Bologna primo per possesso e tiri ma sconfitto dall’Udinese (ph. Zimbio)

Il primo dato interessante sulla gara di ieri è che in realtà ne è stata giocata soltanto mezza. Incredibilmente infatti il tempo effettivo di gioco è stato 45’50” ovvero un tempo esatto a dimostrazione di una sfida dura e condotta senza particolare polso dall’arbitro Gavillucci che ha consentito ogni possibile perdita di tempo. Esaurita la prima considerazione bipartisan, possiamo notare anche dalle statistiche che il Bologna ha provato (purtroppo senza successo) a snaturarsi per diventare una squadra capace di gestire il gioco: i rossoblù infatti hanno chiuso con uno stentoreo 61% di possesso palla e con un baricentro medio sui 56,9 metri di campo. I dati ufficiali accreditano anche i ragazzi di Donadoni di un maggior numero di tiri totali (8 a 5), tiri in porta (5 a 4) e corner (8 a 0) ma tutto questo non ha portato ad alcun risultato concreto: l’Udinese ha vinto senza rubare nulla e segnando tutti i gol dell’incontro compresa la seconda autorete consecutiva di Danilo al Dall’Ara. Il Bologna ha perso perchè ha dovuto interpretare un copione sconosciuto scontrandosi con un avversario altrettanto prestante a livello atletico (114 km percorsi a testa) e pronto a colpire in ripartenza.

Le statistiche di Bologna-Udinese offerte dalla Lega Serie A

Ancora una gara generosa per Mattia Destro (ph. Zimbio)

Difficile e forse ingiusto cercare colpe nei singoli atleti in una prestazione complessivamente mediocre. Non sono stati certamente incisivi i due esterni offensivi visto che Simone Verdi e Federico Di Francesco hanno perso in totale 16 palloni, ma non hanno dato nulla nemmeno a livello quantitativo Adam Nagy (2 recuperi e 1 fallo fatto) e Godfred Donsah (2 palle recuperate e 1 persa). In una linea difensiva rossoblù decisamente svagata non naufraga del tutto invece Giancarlo Gonzalez che risulta il miglior atleta per numero di palloni recuperati (5). Si possono sicuramente salvare invece Erick Pulgar (2 assist intelligenti, nessuna palla persa e 12 km percorsi) e Mattia Destro (2 tiri in porta, 4 falli subiti ed un conto pari tra palle perse e recuperate). Dalla parte opposta però mister Oddo ha potuto contare sulla quantità di Antonin Barak (12,3 km e 2 tiri), sull’incisività di Silvan Widmer (11,7 km e 1 gol) e sul talento offensivo di Kevin Lasagna (11 km oltre ad 1 gol e 2 tiri in porta che annullano le 5 palle perse).

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