Bologna di qualità, Pulgar nel cuore e Krafth corre per due


Analisi dei dati statistici di Bologna-Crotone con una bella prova dei rossoblù. Spiccano la personalità in mezzo di Pulgar e l’apporto a destra di Krafth

– di Marco Vigarani –

Prova di grande generosità di Krafth contro il Crotone (ph. Bologna)

Prova di grande generosità di Krafth contro il Crotone (ph. Bologna)

È stato un bel Bologna quello che ieri sera si è presentato al primo appuntamento con la Serie A, una squadra diversa rispetto a quella dell’anno scorso e che evidentemente ha innalzato il proprio tasso tecnico. Se infatti il possesso palla alla fine premia il Crotone con il 51% non bisogna farsi ingannare: la qualità del gioco espressa dai felsinei in particolare nella prima frazione è stata davvero di buon livello. Baricentro sulla metà campo (51,25 m) e squadra abbastanza compatta (32,8 m di lunghezza media) sono altri segnali di un lavoro tattico che sta trovando terreno fertile nella testa dei rossoblù. Non solo bel gioco però per il Bologna ma anche tante occasioni. Complice un avversario di livello inferiore, sono state confezionate ben 8 conclusioni nello specchio della porta di Cordaz su 14 tentativi totali e due palloni si sono anche stampati sullo stesso palo. Il Crotone invece non ha mai impegnato Mirante. Buoni segnali per Donadoni arrivano anche dal conto delle palle perse/recuperate chiuso in attivo a +6 e dalla buona suddivisione dello spazio da attaccare: 27 lanci lunghi, 20 attacchi centrali, 12 da destra e 8 da sinistra. Sul piano della performance, per essere a fine agosto, si può essere assolutamente soddisfatti dei 110 km complessivi percorsi dal Bologna contro i rispettabilissimi 108 del Crotone.

dati bologna crotone

Le statistiche di Bologna-Crotone offerte dalla Lega Serie A

Pulgar sempre nel cuore dell'azione (ph. Zimbio)

Pulgar sempre nel cuore dell’azione (ph. Zimbio)

Guardando poi alle prestazioni dei singoli spicca sicuramente la presenza importante di Mattia Destro che ha trovato il gol dopo due tentativi andati a vuoto ma soprattutto di Ladislav Krejci, apparso più attaccante che esterno puro e protagonista di tre occasioni da rete. Il ceco poi ha fornito anche tre cross ai compagni risultanto il migliore nella specialità insieme al crotonese Palladino ma si è distinto anche lo svedese Krafth con due cross uniti a quattro palle recuperate, lo stesso apporto fornito da Pulgar e Masina che però ne ha perse anche cinque. Il più impreciso però è stato un ragazzo di Nicola: quel Palladino che tra le otto palle regalate al Bologna annovera anche l’errore che ha dato il via all’azione del gol. Tre falli subiti a testa per Krafth, Taider e Krejci li rendono i più bersagliati della gara mentre invece il più cattivo dei rossoblù è stato Pulgar con tre interventi scorretti commessi ai danni degli avversari, uno dei quali punito con l’ammonizione. Il cileno però è stato anche l’autore della miglior performance atletica dei rossoblù con 12,18 km percorsi battuti soltanto dai 12,25 di Salzano. Sopra gli 11 km anche Taider, Krejci e Masina mentre il più veloce sullo sprint è risultato Krafth con 32,6 km/h.

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One thought on “Bologna di qualità, Pulgar nel cuore e Krafth corre per due

  1. DAMIANO

    Il bologna di ieri sera si è espresso con buone giocate ma rimangono alcune considerazioni da fare. La prima è che il Crotone è una formazione mediocre , la seconda il solito problema cioè la difficoltà di andare in gol come
    nella stagione passata. Mi chiedo ma come è possibile fare tutto un campionato con due attaccanti ( destro che massimo fa 10 goal e floccari che massimo ne farà 3 ) Ci vuole una punta di spessore e giocare con un 4-4-2.
    Non è possibile puntare solo su destro non PARLIAMO MICA DI DIVAIO che faceva reparto da SOLO

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