Il nuovo Bologna è questione di numeri: tocca a Donadoni risolvere l’equazione


Difesa a tre o a quattro? Centrocampo a due o a tre? Tre attaccanti in linea o tris fantasia dietro la punta? Tante le domande per Donadoni

– di Marco Vigarani – 

Roberto Donadoni dovrà sfruttare il ritiro di Castelrotto per rispondere a tante domande di natura tattica (ph. Schicchi)

Tutti noi amiamo il calcio perchè è espressione di tecnica e fantasia ma spesso si può ridurre anche ad una questione di numeri e quantità. Anche in questo caso però trovare una soluzione non è un compito facile e l’allenatore deve trasformarsi in alchimista per trovare le giuste quantità di ogni elemento. Per Roberto Donadoni da mercoledì inizierà la fase più dura del lavoro ovvero quella in cui trasformare a tutti gli effetti un gruppo di atleti in una squadra cercando anche di capire se le convinzioni teoriche possano trovare effettiva applicazione pratica. La rosa attualmente a disposizione infatti propone sulla carta molteplici alternative tattiche in ogni reparto e solo il lavoro quotidiano potrà dare le giuste risposte al tecnico.

Difesa a 3 o a 4?
L’esperienza finora maturata in rossoblù da Donadoni porta a pensare ad una conferma della difesa pari ma la carriera precedente induce a sospettare anche la variante a tre uomini. L’anno scorso tale alternativa si è spesso tradotta in sconfitta ma il mercato finora ha portato a Bologna due centrali di stazza come De Maio e Gonzalez che finora in Serie A hanno giocato la maggior parte delle gare in un reparto dispari come difensori di destra o di sinistra. In tal caso servirebbe una guida e questi galloni andrebbero di diritto sulle spalle di Maietta (o di Gastaldello qualora non venisse ceduto) mentre invece ragazzi come Mbaye e Masina potrebbero ampliare il loro raggio d’azione ed alzare il baricentro del proprio gioco traendone probabile giovamento. La difesa a quattro è la via sicura ma mai come oggi anche l’alternativa a tre risulta praticabile e forse addirittura consigliata.

Andrea Poli può essere schierato regista di un centrocampo a tre uomini? (ph. Bologna)

Centrocampo a 2 o a 3?
In attesa di completare la cessione di Donsah, la rosa rossoblù comprende oggi sei centrocampisti più o meno simili ed il giovane Valencia. L’addio probabile al ghanese ridurrebbe le rotazioni così come accadrebbe qualora a Casteldebole si decidesse di accettare le proposte arrivate in questi giorni per Crisetig e/o Pulgar. Meno uomini a disposizione porterebbe inevitabilmente a ridurre il numero di quelli impiegabili rendendo l’ipotesi di un centrocampo a due interpreti più di una semplice ipotesi. Per giocare a tre infatti serve un pacchetto di almeno sei giocatori mentre una mediana a due ne può richiedere anche solo quattro o cinque a disposizione. Inoltre va specificato che oggi mancherebbe a tutti gli effetti un regista da impiegare come perno centrale di un reparto a tre visto che il nuovo arrivato Poli può farlo ma non nasce tale mentre Crisetig e Pulgar in questo ruolo hanno fatto fatica in passato.

Tris in attacco o 3+1?
A meno di novità in arrivo ad agosto, il principe dell’attacco sarà sempre Destro e toccherà ancora una volta a Donadoni capire come valorizzarne al massimo le doti. Giocare con due esterni larghi ai fianchi finora non ha prodotto i risultati sperati ed ecco allora che già nel finale della scorsa stagione è stata sperimentata la possibilità di un 3+1 che aumenti le possibilità di assist per il numero 10 rossoblù. Tale opzione resta assolutamente percorribile avendo confermato in blocco il reparto degli esterni/fantasisti con l’aggiunta di Falletti ma deve comunque essere perfezionata nelle prossime settimane. In particolare bisogna trovare il modo di non sacrificare l’imprevedibilità di Verdi pur dovendo chiedere all’ex milanista un ruolo di raccordo tra centrocampo e attacco. Un’altra opzione può portare a schierare due trequartisti dietro la punta mentre invece attualmente risulta difficile pensare ad un tandem offensivo visto che Petkovic e Avenatti sono tutti da verificare nel ruolo di spalla di Destro.

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