Bologna recidivo, sciupa e si fa rimontare


Finisce 2-2 al Massimino con il Bologna a condurre 2-0 fino ad inizio ripresa, prima di farsi rimontare. Ancora una volta, i rossoblù sciupano e lasciano punti per strada

– di Massimo Righi –

Zuculini e Laribi, ancora protagonisti oggi come a Latina (ph. bolognafc.it)

Zuculini e Laribi, ancora protagonisti oggi come a Latina (ph. bolognafc.it)

Per come si era messa, 0-2 in favore dei rossoblù al 57’, il pareggio per 2-2 al Massimino sa di sconfitta. Ed è un peccato perché era una risposta alla serenità ritrovata dopo il 2-0 al Bari. Il Bologna illude con un super Zuculini che segna e fa segnare Acquafresca, sciupa con lo stesso attaccante e poi viene riacciuffato dal Catania che pareggia con un rigore molto dubbio.

Avvio col botto – Il Bologna parte con Paez al posto di Oikonomou e Improta per Cacia, entrambi squalificati e passa subito in avanti. L’asse Laribi-Zuculini funziona ancora bene come a Latina e lo scambio porta l’argentino al tiro, che porta il Bologna in vantaggio dopo appena 4’ di gara. Grosse le responsabilità di Escalante in marcatura. Dopo nemmeno 5’, Laribi coglie il palo esterno con un tiro da lontano sfiorando il raddoppio. I rossoblù attaccano con costrutto e mostrano buon calcio, mentre il Catania non riesce a essere pericoloso se non è il Bologna stesso a mettersi in difficoltà da solo. Dopo un disimpegno sbagliato di Coppola e un tiro centrale di Calaiò, il Bologna torna a farsi pericoloso. Pallone di Laribi ad Acquafresca, l’attaccante fa secco Capuano ma spara su Frison. Poco prima, Improta aveva sciupato una buona occasione su lancio dell’onnipresente Laribi, mandando alto un tentativo di pallonetto. Nel finale, Coppola salva di piede su un tiro-cross basso di Rosina.

Dal 2-0 alla rimonta – Il Bologna si ripresenta concentrato e sfiora il gol con Laribi e Improta, ma al 55’ Zuculini strappa il pallone a Spolli (che poi uscirà infortunato), e si invola in contropiede per poi servire un assist al bacio per Acquafresca, che da appena dentro l’area infila Frison sul palo lungo. Non c’è tempo di festeggiare però perché gli etnei pareggiano subito. Cross del neo entrato Chrapek e Cani buca Coppola anticipando Paez. Il Catania prende coraggio ed ha in Rosina una scheggia che si pianta ripetutamente nel fianco sinistro del Bologna, che resiste grazie alle parate di Coppola. Chrapek si mangia il 2-2, poi Acquafresca si divora il terzo gol in contropiede, incappando in un’azione solitaria, mentre Bentancourt era libero in area. Dopodiché, Lopez toglie inspiegabilmente Zuculini per Casarini, Frison si supera sulla punizione di Bessa e dal contropiede siciliano nasce l’episodio decisivo. Maietta e Calaiò vengono a contatto in area e Pairetto fischia un rigore molto generoso che l’attaccante palermitano trasforma con Coppola che a momenti compie il miracolo. Nel finale, ancora Calaiò manda alto di testa, Frison respinge alla grande su Laribi e poi smanaccia su Acquafresca un tiro molto insidioso, dopodiché chiude il Catania con Calaiò su cui stavolta è decisivo l’estremo difensore rossoblù. Finisce 2-2, Bologna ancora rimontato e incapace di chiudere la gara.

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