Il Bologna ritrova Dzemaili: con lui tornano precisione e concretezza


Pochi passaggi sbagliati, tanti recuperi e tiri sempre in porta ma anche il ritrovato Dzemaili, autore della miglior performance atletica al rientro

– di Marco Vigarani –

Donadoni ieri ha chiesto a Poli di giocare da regista (ph. Zimbio)

Alzi la mano chi si è divertito a vedere la prima mezz’ora di Bologna-Benevento. Dire che i rossoblù ieri hanno disputato una bella partita sarebbe intellettualmente disonesto ma la vittoria non è stata certamente immeritata e le statistiche ci forniscono spiegazioni più che convincenti. Ci sono infatti soltanto due dati in cui i sanniti hanno prevalso: il possesso palla (53% finale) ed il numero complessivo di km percorsi (100,6 contro 99,1). Il Bologna è risultato invece quasi chirurgico al tiro con 3 gol realizzati in occasione 6 tiri in porta su 7 complessivi scoccati, ma anche padrone assoluto del gioco primeggiando sia nei lanci lunghi che nelle azioni manovrate. Da segnalare però in particolare l’ottimo numero di recuperi (33) frutto anche di tante azioni pressing e contemporaneamente le poche palle perse (24) ed il minimo conto dei passaggi sbagliati (14). Rivedibile invece l’irruenza dei ragazzi di Donadoni che hanno ricevuto 4 ammonizioni su appena 11 falli commessi mostrando a tratti uno degli aspetti negativi della scorsa stagione. Complessivamente buono stavolta non solo il distanziamento delle linee (26,3 m) ma anche il baricentro medio (56,5 m).

Le statistiche di Bologna-Benevento offerte dalla Lega Serie A

Dzemaili torna subito al gol e festeggia con Verdi (ph. Ansa)

Uno dei ragazzi sanzionati con un cartellino giallo è stato l’uomo copertina ovvero Blerim Dzemaili che, pur non disputando una gara ufficiale da oltre due mesi, ha chiuso i suoi 98′ con 1 gol, 3 falli fatti, 3 recuperi ma soprattutto 10,4 km percorsi risultando il migliore dei rossoblù ed il terzo atleta in assoluto dopo Viola (10,9) e Coda (10,8). Molto generosa anche la prova di Ibrahima Mbaye con i suoi 10,3 km all’attivo ma soprattutto 6 falli subiti e 3 palloni recuperati. Complessivamente va sottolineato che tutti i titolari scelti da Donadoni, ad eccezione di Destro, hanno chiuso la gara con un saldo pari o attivo nel conto delle palle perse e recuperate con Rodrigo Palacio e Godfred Donsah davanti a tutti a quota 5. Con gli occhi di tutta Italia puntati addosso poi va evidenziata anche la prestazione matura di Simone Verdi che ha saputo sacrificarsi nel primo tempo per poi mettere il proprio talento al servizio della squadra: 2 tiri in porta senza fortuna, 3 assist vincenti, 3 falli subiti e 3 palle recuperate. Primo gol in rossoblù per Sebastien De Maio (a secco dal 20/6/2016), decimo per Dzemaili e 24esimo per Destro.

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