Bologna, in sette oggi ai saluti: da Stojanovic a Giaccherini


Tra contratti in scadenza e fine di prestiti, oggi il Bologna saluta sette giocatori. Da Stojanovic a Giaccherini passando per Constant, Zuculini e Brighi

– di Marco Vigarani –

Anche se si parla spesso di continuità nel progetto tecnico, in realtà la rosa del Bologna da oggi cambierà in modo rilevante. Sono infatti ben sette gli atleti della prima squadra che vedranno scadere il proprio legame con il club rossoblù e dovranno o tornare alla società di appartenenza o trovare un nuovo ingaggio altrove. Si tratta di sette contratti che svaniscono con un risparmio di circa 6 milioni lordi su base annua ma anche di sette spazi liberi in rosa di varia rilevanza comunque da riempire con nuovi innesti. Ripercorriamo brevemente le storie di questi ragazzi che hanno vestito la maglia del Bologna per un lasso di tempo più o meno lungo.

Dejan Stojanovic durante un allenamento (ph. Zimbio)

Dejan Stojanovic durante un allenamento con il Bologna (ph. Zimbio)

Dejan Stojanovic – Acquistato nel 2011 da Salvatore Bagni come un prospetto importante visionato ai tempi anche da top club europei e strappato alla concorrenza per una cifra irrisoria, non ha mai convinto nessuno degli allenatori che negli anni lo hanno visto lavorare. In cinque stagioni in rossoblù ha collezionato appena 12 presenze in prima squadra subendo complessivamente 20 gol di cui 6 esclusivamente dalla Lazio nel suo esordio shock del maggio 2013. Paradossalmente una delle sue prestazioni migliori risale allo scorso anno quando, in prestito al Crotone, spalancò al Bologna la strada per la vittoria con un intervento scellerato. Ora bisogna individuare un nuovo terzo portiere promuovendo Sarr o andando sul mercato.

Kevin Constant – Rinforzo voluto lo scorso gennaio per avere alternative sia sulla fascia sinistra di difesa che a centrocampo, il guineano è sceso in campo alla fine appena 7 volte riuscendo però in alcune occasioni a strappare anche la maglia da titolare a Masina. Nessun gol e nessun assist per l’ex milanista che era arrivato da svincolato dopo la chiusura anticipata della sua esperienza con il Trabzonspor: il suo futuro dovrebbe essere in Francia ed il Bologna potrebbe sostituirlo con il rientrante Cherubin.

Juan Camilo Zuniga – Anche il colombiano è stato scelto dallo staff tecnico nell’ultimo mercato di riparazione per aumentare le scelte nel pacchetto degli esterni nonostante una inattività prolungata ormai da un paio d’anni. Giunto a Casteldebole in ritardo di condizione, ha purtroppo perso subito il padre dovendo rientrare in Colombia e successivamente faticato a rimettersi in forma finendo la stagione con 9 presenze ed 1 assist: torna così al Napoli per fine prestito e da lì verrà girato probabilmente al Watford. In teoria il suo posto potrebbe essere preso dallo svedese Krafth, finalmente guarito.

Il club ha chiesto a Zuculini di trovarsi un'altra squadra (ph. Corriere dello Sport)

Il club ha chiesto a Zuculini di trovarsi un’altra squadra (ph. Corriere dello Sport)

Franco Zuculini – Scelto da Filippo Fusco nell’estate del 2014 come rinforzo di carattere per il centrocampo, ha conquistato il pubblico con la sua determinazione feroce e dedizione alla causa siglando anche 3 gol e 6 assist nella stagione del faticoso ritorno in Serie A. Un grave infortunio (l’ennesimo di una carriera travagliata) lo ha però tagliato fuori dai giochi ancor prima di poter festeggiare il traguardo e da allora sono serviti lunghi mesi per rivederlo in campo prima a Casteldebole e poi per una singola apparizione di pochi minuti ad inizio aprile contro il Verona. Ragazzo di grande cuore e sensibilità, Zuculini ha vissuto appieno l’esperienza bolognese inserendosi nel tessuto sociale ed artistico della città anche grazie ai suoi molteplici interessi. Ora è pronto per rimettersi in gioco in Serie B al Verona, di nuovo con Fusco, mentre per il Bologna la sua assenza potrebbe non essere rimpiazzata.

Matteo Brighi – Tornato dopo oltre un decennio a vestire la maglia del Bologna, il centrocampista riminese è stato uno dei primi innesti della scorsa estate arrivando da svincolato per rimpolpare la rosa rossoblù. Subito titolare, poi relegato in panchina, quindi nuovamente in campo, ancora fuori dalle rotazioni ed infine protagonista inamovibile: la sua stagione è stata decisamente strana ma sostanzialmente positiva con 23 presenze collezionate e sempre un buon approccio alla gara nonostante l’imprecisione in attacco. Pur avendo raccolto nei mesi scorsi le lodi anche di Donadoni, non pare esserci alcuna intenzione di proporre un rinnovo a Brighi e pertanto il ragazzo dovrà trovarsi una nuova squadra ascoltando, per la prima volta in carriera, anche le sirene della Serie B.

Bigon ha ammesso che la trattativa per trattenere Giak non sarà semplice (ph. Schicchi)

Giaccherini torna oggi ad essere un giocatore del Sunderland  (ph. Schicchi)

Franco Brienza – Il suo arrivo al Bologna è stato molto simile a quello di Brighi tra diverse perplessità dovute all’età, alla retrocessione con il Cesena ed allo status di svincolato. L’apporto fornito dall’espertissimo fantasista è stato però in grado di far ricredere anche i più scettici grazie a 3 gol e 5 assist su 29 presenze in Serie A ed una grande disponibilità al sacrificio giocando a volte anche a centrocampo in posizione di mezzala se non addirittura di regista. I tifosi rossoblù hanno scelto il suo gol all’Atalanta come il più bello della stagione 2015/16 dimostrando stima ed affetto nei confronti di un professionista serio sul quale il Bologna sta ancora ragionando: possibile un’offerta per la sua permanenza ma ci sono diverse squadre interessate.

Emanuele Giaccherini – Reduce da troppi problemi fisici per essere valutato seriamente sulla base del passato, l’esterno ex Juventus è tornato in Italia per rimettersi in gioco in vista anche di Euro 2016 ed inizialmente ha confermato una salute precaria collezionando lunghi periodi in infermeria. Quando però ha recuperato la forma migliore, ha disputato una delle stagioni più positive della sua intera carriera chiusa con 7 gol ed 1 assist in 28 gare. Il Bologna deve alle giocate di Giaccherini buona parte della salvezza conquistata in anticipo ma non riuscirà a riscattarlo dal Sunderland: il tempismo errato nella gestione dell’operazione e la forte rivalutazione del suo cartellino lo rendono infatti oggi un giocatore inarrivabile per il club rossoblù, senza dimenticare che le belle prestazioni agli Europei stanno attirando ogni giorno nuove pretendenti. Il rimpiazzo nel ruolo sarà una delle operazioni più difficili per il ds Bigon.

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