Bologna si fa bella: dopo il Dall’Ara tocca all’Unipol Arena


Con i lavori in corso per la ristrutturazione del Dall’Ara è stato annunciato anche un piano per rendere l’Unipol Arena il più grande palasport d’Italia con 18mila posti

– di Marco Vigarani –

Al Dall'Ara sono stati eliminati tutti i sedili dell'area distinti e tribuna laterale

Al Dall’Ara sono stati eliminati tutti i sedili dell’area distinti e tribuna laterale

Ieri Joey Saputo si è recato in vista allo stadio Dall’Ara per verificare l’avanzamento dei lavori che non rivoluzioneranno l’impianto felsineo ma cercheranno almeno di renderlo esteticamente decoroso e funzionale per ospitare manifestazioni calcistiche importanti. Gli interventi più rilevanti sono iniziati giovedì 9 luglio al termine dell’ultimo dei tre concerti estivi in programma e hanno portato all’eliminazione completa delle vecchie sedute sia nella zona dei distinti che nelle tribune laterali: la fascia alta verrà coperta con loghi e quella inferiore dotata di nuovi seggiolini rossi e blu. L’area della Terrazza Bernardini e dell’ingresso della tribuna inoltre sono oggetto di una ristrutturazione corposa al pari della zona degli spogliatoi che dovranno ospitare le squadre della prossima Serie A. Si sta operando inoltre un completo rifacimento dei bagni e soprattutto si sta ripristinando l’agibilità della Curva San Luca che non potrà per questa stagione essere integrata nella campagna abbonamenti ma nelle intenzioni del Bologna sarà comunque disponibile per la vendita di biglietti per le singole gare. La data limite di completamento della maggior parte di questi lavori è fissata nenei giorni immediatamente successivi a Ferragosto ed il costo complessivo si aggira sui 5 milioni di euro interamente a carico del club rossoblù.

L'Unipol Arena passerà da 15mila a 18mila posti (ph. Azalea)

L’Unipol Arena passerà da 15mila a 18mila posti (ph. Azalea)

Intanto però anche il secondo impianto più importante dell’area urbana bolognese sarà a sua volta oggetto di una serie di lavori decisamente significativi: l’Unipol Arena di Casalecchio di Reno è destinata infatti a diventare il più grande palasport d’Italia. L’annuncio è arrivato ieri a pochi giorni dal completamento dell’iter burocratico in seguito al quale partiranno subito i cantieri che avranno l’obiettivo di portare la capienza da 15mila a 18mila spettatori entro settembre 2016 con un costo di circa 100 milioni di euro. Questo progetto ambizioso punta a rendere il palasport in cui gioca le gare casalinghe la Virtus una delle più importanti strutture polifunzionali d’Europa al livello ad esempio della O2 Arena di Londra e la quarta arena continentale per numero di spettatori. Non si interverrà però soltanto all’interno sulla capienza ma anche all’esterno con opere pubbliche dal costo di circa 12 milioni di euro che andranno a modificare sia la viabilità con piste ciclabili e nuovi parcheggi sia l’adiacente stazione per poi arrivare ad attrezzare l’intera area con negozi ed uffici come previsto dal progetto già presentato nel 2011.

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