Il Bologna si nasconde: dubbio tra due moduli


Dopo una settimana con allenamenti poco significativi o nascosti, il Bologna medita il cambio di modulo oltre a quello di alcuni interpreti

– di Marco Vigarani –

Saphir Taider ha giocato più di tutti nelle ultime dieci giornate (ph. Zimbio)

Saphir Taider è uscito dal campo per una contusione alla gamba lunedì scorso (ph. Zimbio)

In settimane come quella appena trascorsa, comprendere i pensieri della mente di Roberto Donadoni diventa complesso come giocarsi un terno al lotto. Il suo Bologna in questo momento è davvero un rebus complicato da risolvere visto che negli ultimi giorni gli allenamenti non hanno chiarito alcun dubbio e la società non si è preoccupata di informare ufficialmente sullo stato di salute di alcuni protagonisti. Vediamo nel dettaglio in primis la situazione dell’infermeria. Oikonomou si era fermato già una settimana fa ma la notizia è stata tenuta nascosta facendolo anche comparire inutilmente tra i convocati, Taider ha lasciato il campo dopo una decina di minuti della gara contro il Verona ma non è stato comunicata l’entità della contusione alla gamba destra, Gastaldello pare accusare una sindrome influenzale di cui non si conosce il decorso, Destro non rientrerà in tempi brevi nonostante l’ingiustificato ottimismo mostrato nell’ultima conferenza stampa da Donadoni ed infine Zuculini ha accusato un fastidio al ginocchio operato e si è nuovamente fermato. A questa situazione non idilliaca vanno aggiunti anche l’infortunio di Morleo e la squalifica di Giaccherini che restringono ulteriormente la scelta per mister Donadoni in vista della trasferta dell’Olimpico.

Brienza accorcia le distanze nel finale, ma non basta (ph. Schicchi)

Franco Brienza potrebbe tornare titolare in Roma-Bologna (ph. Schicchi)

Considerato lo stato di salute della squadra, resta da analizzare il lavoro svolto in settimana con tre sole sedute a disposizione di tifosi e media: quella defaticante di martedì con solo una decina di effettivi in campo e quella doppia ma di durata ridotta di giovedì che ha visto impegnati anche un paio di ragazzi della Primavera per rimpolpare ranghi comunque insufficienti a provare qualsiasi soluzione tattica. Da ieri poi il Bologna si è nascosto dietro le porte chiuse di cui mister Donadoni sta usufruendo spesso e volentieri e così le informazioni sono diventate, se possibile, ancor più frammentarie ed incerte. Stante il dubbio sulle condizioni fisiche degli acciaccati, il tecnico rossoblù è fortemente tentato dalla possibilità di varare un cambio di modulo. Si va dal 4-3-1-2 che vedrebbe probabilmente Brienza di nuovo titolare alle spalle della coppia d’attacco formata da Floccari e Mounier fino al 3-5-2 già provato nel finale della settimana scorsa che invece sconvolgerebbe ancora di più gli equilibri rossoblù. Rossettini e Ferrari si giocherebbero un posto nella retroguardia, Rizzo (in netto vantaggio su Zuniga) e Masina si impossesserebbero delle fasce e ci potrebbe essere posto addirittura per una riproposizione di Crisetig in mezzo al campo.

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