Bologna, si (ri)cambia! Con la Juve largo al 4-2-3-1


Nell’amichevole di ieri contro gli Allievi (vinta 8-0 dal Bologna), Rossi ha rispolverato il modulo già visto a Genova con Mounier, Brienza e Rizzo alle spalle di Destro. In difesa rientra Gastaldello

– di Luigi Polce –

“Chi lascia la strada vecchia per quella nuova, sa quello che lascia ma non sa quello che trova”: i proverbi difficilmente sbagliano, forse lo avrà pensato anche Delio Rossi che nell’amichevole di ieri pomeriggio, giocata al Dall’Ara di fronte  a qualche centinaio di tifosi coraggiosi che hanno sfidato il freddo e piovoso pomeriggio bolognese, ha rispolverato il 4-2-3-1, modulo visto a Genova quando il Bologna perse sì 2-0 contro la Samp, giocando però una delle migliori partite della stagione e con l’attenuante dell’espulsione di Rizzo, che complicò non poco la questione.

Gastaldello dovrebbe riprendersi il suo posto in difesa contro la Juve (ph. bolognafc.it)

Gastaldello dovrebbe riprendersi il suo posto in difesa contro la Juve (ph. bolognafc.it)

Al di là del risultato – un 8-0 firmato da Brienza (2), Destro, Taider, Mancosu (2), Acquafresca e un autogol – che lascia il tempo che trova, le indicazioni più significative sono arrivate dalla squadra messa in campo nella prima metà della partitella, che si avvicina sensibilmente a quella che potremmo vedere domenica alle ore 18 allo Juventus Stadium. L’undici scelto da Rossi era così composto: Mirante ovviamente a difendere i pali; in difesa, confermati Ferrari e Masina sugli esterni, la novità grossa arriva dall’ormai probabilissimo rientro nel cuore della difesa di Gastaldello, accanto a Oikonomou. I due a fare da schermo alla difesa erano Diawara e Taider, con Mounier (largo a destra), Brienza e Rizzo (sulla sinistra) ad ispirare l’unica punta Destro. Sembra essere questa dunque la scelta del tecnico rossoblù, per provare a mettere in difficoltà sulle fasce la Juventus, visto anche lo scarso rendimento di Brienza sull’esterno rispetto a quando impiegato nella zona centrale del campo. L’unico ballotaggio al momento sembra quello tra Rizzo e Pulgar, per un posto nel tridente dietro alla punta: l’ex Samp però è in vantaggio rispetto al cileno, considerando anche il buon primo tempo disputato contro l’Udinese, condito dal bel tunnel a Iturra che ha poi prodotto l’assist per il vantaggio di Mounier. Oggi la squadra si allenerà a porte chiuse, ma da nascondere c’è ben poco: la formazione anti-Juve è ormai già pronta.

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