Bologna sorpassato, amaro rewind del 2013/14?


Si è consumato in questo turno di Serie B il sorpasso al secondo posto ai danni del Bologna. Il ricordo corre al tragico finale della stagione scorsa in Serie A

– di Marco Vigarani –

Sansone contro Catellani in Bologna-Spezia (ph. Serie B)

Sansone contro Catellani in Bologna-Spezia (ph. Serie B)

La stagione volge al termine e a sei giornate dalla conclusione il Bologna si è visto scippare il secondo posto in classifica dal Vicenza. I veneti in realtà sono pari come punti ai rossoblù ma possono contare sul vantaggio nel doppio scontro (0-0 al Menti e 0-2 al Dall’Ara) per aggiudicarsi la Serie A in caso di arrivo appaiato. La squadra di Lopez ha mantenuto il secondo posto per 15 giornate sulle 36 (42% della stagione) finora disputate rischiando nelle ultime settimane più volte di subire un sorpasso avvenuto, ironia della sorte, nella giornata immediatamente successiva alla restituzione del punto di penalizzazione da parte della Corte Federale. Ad aggravare la situazione del Bologna ci sono poi gli scontri diretti con le tre principali contendenti: in nessun caso i rossoblù si trovano attualmente in vantaggio. Oltre al già citato caso del Vicenza, va aggiunto che il computo delle due gare con il Perugia è in perfetta parità anche come gol segnati (a quel punto subentrerebbe la differenza reti totali che vede i rossoblù secondi in tutta la Serie B con +12) mentre invece il Frosinone ha pareggiato 2-2 al Dall’Ara ed attende la visita degli emiliani fra un paio di settimane in una sfida che potrebbe essere assolutamente decisiva.

Friberg tra Pirlo e Marchisio in Juventus-Bologna dello scorso anno (ph. ANSA)

Friberg tra Pirlo e Marchisio in Juventus-Bologna dello scorso anno (ph. ANSA)

Il rischio di una beffa inevitabilmente spinge il ricordo indietro fino al finale della scorsa stagione che vide il Bologna retrocedere in Serie B dopo aver trascorso ben 26 turni su 38 complessivi (68% del campionato) fuori dalla zona rossa pur non spiccando mai il volo oltre un misero quindicesimo piazzamento alla terza giornata. Nella stagione 2013/14 il sorpasso definitivo avvenne a quattro turni dalla fine del campionato con il Bologna sconfitto a Torino di misura dalla Juventus ed il Sassuolo corsaro a Verona sul Chievo. I neroverdi si affiancarono così agli uomini di Ballardini a quota 28 punti mettendo però il naso avanti grazie al doppio scontro diretto a favore (2-1 al Mapei Stadium e scialbo 0-0 al Dall’Ara): similitudine abbastanza preoccupante con la situazione odierna che coinvolge il Vicenza. Anche nella scorsa primavera infatti il Bologna si ritrovò a dover lottare contro avversari nettamente favoriti in caso di classifica avulsa. Il Chievo era in vantaggio come il già citato Sassuolo, il Livorno in perfetta parità (esattamente come il Perugia oggi) mentre restava da disputare la gara di ritorno contro il Catania che finì per condannare entrambe le contendenti alla retrocessione con una gara di anticipo.

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