Bologna-Spezia: prima la vergogna poi la sconfitta


Il Bologna perde 1-2 contro lo Spezia la terza amichevole a Castelrotto ma prima della gara avviene un duro e vergognoso scontro tra ultras delle due squadre

– di Marco Vigarani –

Scontri tra ultras prima di Bologna-Spezia  (ph. Repubblica)

Scontri tra ultras prima di Bologna-Spezia (ph. Repubblica)

Purtroppo oggi la cronaca nera prende il sopravvento sullo sport visto che presso il campo sportivo di Castelrotto è stata sfiorata la tragedia annunciata. Nei minuti immediatamente precedenti il calcio d’inizio infatti un manipolo di ultras delle due tifoserie, mal contenuti dalle Forze dell’Ordine presenti, sono entrati in contatto dando vita ad una decina di minuti di grande tensione e paura per i presenti. Oltre a bastoni e pietre sono stati usati come armi anche alcuni giocattoli da spiaggia messi a disposizione dei bambini che frequentano il centro sportivo. Il conto dei danni fortunatamente è limitato ma il pericolo di scontri era stato ampiamente segnalato nei giorni scorsi all’organizzazione responsabile dell’incontro ma si è deciso di far svolgere comunque la gara senza prendere le dovute misure preventive di sicurezza. Al termine della gara a tal proposito ha parlato l’amministratore delegato Claudio Fenucci che ha detto: “Vogliamo avvicinare le famiglie al calcio e trasmettere messaggi positivi ma poi per colpa di alcuni sconsiderati ci troviamo ad affrontare situazioni di pericolo. Dobbiamo lavorare per prevenire e contrastare questi atti: il calcio deve andare avanti senza farsi condizionare da questa gente“.

Bologna e Spezia sono scese in campo dopo gli scontri

Bologna e Spezia sono scese in campo dopo gli scontri

Dopo aver assistito sbigottiti ed amareggiati a quanto accaduto fuori dal campo, con un leggero ritardo Bologna e Spezia sono poi scese regolarmente in campo ed i rossoblù prima hanno visto Mirante compiere un paio di interventi importanti in serie poi hanno messo la freccia con un colpo di testa di Rossettini, bravo a capitalizzare al meglio un corner. La gara è poi proseguita su ritmi gradevoli con Brighi a mostrare una buona tenuta fisica ed un ottimo contributo di esperienza aiutando anche il giovane Ferrari, schierato terzini destro ed autore di una splendida discesa che ha strappato gli applausi delle poche centinaia di presenti. Il Bologna ha evidenziato una tendenza ad abusare del lancio lungo pur mostrando invece un gioco fluido quando ha tenuto palla a terra senza però arrivare mai vicino al raddoppio. Nella ripresa poi i cambi hanno stravolto il volto dei rossoblù sottolineando ulteriormente la necessità di operare sul mercato e quindi è venuto fuori lo Spezia che ha prima trovato il gol del pareggio con Rossi, bravo ad aggirare Oikonomou, e poi addirittura il vantaggio con un siluro di Brezovec dalla distanza. Il secondo tempo del Bologna è stato quindi gravemente insufficiente a causa dei troppi innesti inadatti al progetto e gli avversari hanno rischiato più volte di rendere ancor più pesante il passivo.

Il tabellino
BOLOGNA: Mirante (46′ Da Costa); Ferrari (60′ Ceccarelli), Oikonomou (70′ Garics), Rossettini (46′ Maietta), Masina (60′ Morleo); Brighi (46′ Diawara), Crisetig, Silvestro; Cozzari (60′ Bianchi); Acquafresca (46′ Mancosu), Cacia (55′ Paponi). All.: Rossi.
SPEZIA: Chichizola; Valentini, Milos, Piccolo, Migliore; Juande, Brezovec; De Las Cuevas, Situm, Rossi; Catellani. All.: Bjelica.
ARBITRO: Pietropaolo (Saccenti-Zambelli).
MARCATORI: 10′ Rossettini (B), 67′ Rossi (S), 70′ Brezovec (S)
AMMONITI: Rossettini

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2 thoughts on “Bologna-Spezia: prima la vergogna poi la sconfitta

    1. Vecchio Tifoso

      Quante volte si deve dire, questo Bologna è da serie B, da Saputo a Corvino datevi una mossa, poi non dite che ci sono pochi abbonamenti.

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