Bologna in testa alla A2: oltre 2 punti a partita contro le piccole


La vittoria contro il Sassuolo conferma la forza del Bologna contro le piccole del campionato. Ben 25 punti presi contro le squadre dall’undicesimo posto in giù

– di Marco Vigarani –

Festeggiamenti dopo il successo contro la Sampdoria: attualmente il vero colpo della stagione del Bologna (ph. Zimbio)

Quella che era una tendenza sta ormai diventando una certezza assoluta: il Bologna è capace di essere grande solo con le piccole. I tre punti ottenuti sudando fino all’ultimo istante contro il Sassuolo portano infatti a quota 25 il bottino racimolato dalla squadra di Donadoni nelle sfide contro formazioni della seconda parte della classifica. Quella che potremmo tranquillamente definire A2 e che attualmente va dalla Fiorentina al Benevento in un range di punti compreso tra i 32 dei viola e i 10 dei sanniti. Il procedimento è semplice: contare soltanto il punteggio figlio delle gare di questo mini-torneo interno e così si scopre che in questa speciale graduatoria nessuno ha saputo fare meglio del Bologna: non il Genoa che si è fermato a 21 e nemmeno la Fiorentina che è arrivata a 20.

I rossoblù tengono un ruolino di marcia davvero impressionante di ben 2,1 punti a partita nei match che li vedono opposti ad avversari più deboli o circa pari. Si apre a questo punto il dibattito sul fatto che questa tendenza possa essere un pregio oppure un difetto. Difficile trovare una soluzione al dilemma visto che le vittorie contro squadre di blasone portano entusiasmo ma alla fine i punti hanno tutti la medesima importanza quando vanno ad incasellarsi uno dopo l’altro in classifica. Certamente è impressionante pensare che sulle attuali 30 lunghezze ottenute ben l’83,33% derivi da scontri interni alla teorica A2 e che l’unica squadra in tal caso a fare meglio sia stata il Crotone a quota 85,71%.

Sono numeri incontrovertibili ma che ovviamente possono alimentare l’ormai annosa polemica che arde nel cuore di chi da mesi chiede la testa di mister Donadoni. Forse però la spiegazione più semplice è arrivata da Andrea Poli quando domenica pomeriggio ha spiegato che questo Bologna si trova esattamente dove dovrebbe essere e che la classifica rispetta i parametri di inizio anno. Il progetto del club di Saputo attualmente è questo e la squadra sta facendo praticamente tutti i punti obbligatori. Certamente sarebbe più entusiasmante battere Juventus e Napoli piuttosto che Sassuolo e Benevento ma anche molto più rischioso ai fini del mantenimento della Serie A. Che ci si accontenti quindi per ora di primeggiare in A2 senza pensare mai alla B.

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