Bologna ti presento il Cagliari. Per i sardi Sau e Borriello sono una garanzia


Il Cagliari di Rastelli dopo aver perso col Genoa, ha compiuto l’impresa contro la Roma. Borriello è in grande forma. Di Gennaro il direttore d’orchestra.

-di Luca Nigro-

Borriello e Sau domani coppia d'attacco al Dall'Ara (ph. zimbio)

Borriello e Sau domani coppia d’attacco al Dall’Ara (ph. zimbio/Enrico Locci Getty Images )

E’ una neopromossa ma per la rosa a disposizione, il Cagliari di Massimo Rastelli può di certo ambire ad una salvezza tranquilla. Già lo scorso anno, i sardi nonostante fossero in serie B, potevano contare su una squadra che con il campionato cadetto c’entrava poco o nulla. In estate il presidente Giulini ha deciso di metter mano al portafoglio, non snaturando però l’organico che ha conquistato la cadetteria. Gli arrivi di Bruno Alves, Isla, Padoin, Ionita, Bittante, Tachtsidis ma soprattutto quello di Marco Borriello, hanno aumentato la qualità a disposizione di Rastelli. L’impatto migliore, lo ha certamente avuto l’ex attaccante della Roma che in tre gare, tra campionato e Coppa Italia, ha siglato ben 6 gol fornendo 2 assist. Niente male per un giocatore che all’alba delle 35 primavere, da molti veniva etichettato come finito. E’ lui ad essere uno degli uomini più in forma dei sardi. Gol all’esordio a Genova, gol contro la Roma. Un punto in due gare non è molto, certo. Contro il Genoa la formazione di Rastelli nella ripresa era pure passata in vantaggio, ma ha dovuto pagare il ritorno dei padroni di casa e le ingenuità difensive. Errori della retroguardia che si sono ripetuti anche nel match con la Roma. Soprattutto Isla, sembra al momento il giocatore più in difficoltà. Il carattere ai sardi tuttavia non manca e la rimonta attuata nel secondo tempo, dimostra che la squadra rossoblù lotta fino al 95esimo.

Davide Di Gennaro, ex Bologna, oggi è il regista dei sardi (ph. fantardore.it)

L’ex Bologna Davide Di Gennaro, oggi è una pedina fondamentale  dei sardi (ph. fantardore.it)

Il modulo è un rombo puro. Un 4-3-1-2 che vede la regia perfetta di Davide Di Gennaro, ex dell’incontro di domani, già affacciatosi in precedenza nella massima serie ma che solo adesso, sembra aver raggiunto la piena maturità. Detto di Isla, in porta Storari è una garanzia mentre al centro della difesa Bruno Alves è stato uno dei migliori contro la Roma. Ceppitelli sarebbe il secondo titolare, ma uscito anzitempo nell’ultimo match, è adesso incalzato dal polacco Salamon, altro prospetto da tenere d’occhio. Ionita e Padoin sulle mezzali sono delle garanzie, mentre in avanti, oltre a Borriello non c’è bisogno di presentazioni per Marco Sau. Solo due parole: talento puro e rapidità. Assenti per infortunio Melchiorri e Joao Pedro, sulla trequarti la lieta novità è il cagliaritano doc Nicolò Barella classe ’97 e punto fermo della Nazionale Under 19. Deve ancora crescere, ma la classe è cristallina e contro la Roma lo ha dimostrato. Si giocherà un posto da titolare con il brasiliano Farias, rientrato in gruppo da una settimana. Ma Rastelli può attingere anche dalla panchina e in corso d’opera cambiare soprattutto modulo, come successo nell’ultimo incontro: fuori Padoin, dentro Giannetti. Barella scalato a mezzala e passaggio al 4-3-3. Il Bologna deve stare dunque attento a questo Cagliari in cerca della prima vittoria in campionato, fragile magari in difesa ma con un grande potenziale offensivo a disposizione.

Probabile Formazione (4-3-1-2): Storari; Isla, Salamon, Bruno Alves, Murru; Padoin, Di Gennaro, Ionita; Barella; Borriello, Sau. All.: Massimo Rastelli.

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