Bologna ti presento il Chievo: Maran insegna calcio, Birsa qualità e gol


Il Chievo di Rolando Maran é la terza miglior difesa della serie A. Lo sloveno Birsa é l’uomo con maggiore qualità, Hetemaj é l’anima, Sorrentino il simbolo.

-di Luca Nigro-

Rolando Maran, allenatore del Chievo dall'ottobre 2014 (ph. Zimbio)

Rolando Maran, allenatore del Chievo dall’ottobre 2014 (ph. Zimbio)

Terza difesa del campionato con soli 9 gol subiti, gli stessi della Fiorentina, dietro solo a Juventus e Genoa. Questo dato é molto significativo, forse di più dell’attuale settimo posto in classifica, e fa capire quanto sia difficile affrontare il Chievo di Rolando Maran. Un termine per definire i gialloblù potrebbe essere squadra “rognosa” o se preferite “tignosa”. Lo é il Chievo, ma questo grazie all’ottima organizzazione di gioco fatta soprattutto di una maniacale attenzione nei particolari. Spesso i calciatori di Maran arrivano per primi sulle seconde palle, sanno leggere i particolari e nella fase difensiva riescono a rimanere il più delle volte stretti e compatti. Simbolo di questo Chievo è certamente Hetemaj, grande lottatore a tutto campo. Rispetto allo scorso anno, è stato cambiato pochissimo, quasi nulla, ragion per cui i giocatori clivensi conoscono alla perfezione gli automatismi e i dettami tattici del proprio allenatore. Il Chievo tuttavia non é solo “tignoso”, nelle sue corde ha anche una discreta qualità, soprattutto negli ultimi 16 metri. Molti palloni nella fase offensiva passano dai piedi di Birsa, vero ago della bilancia, colui in quale, per intenderci, riesce a trasformare un’azione da innocua a pericolosa. In attacco Meggiorini, Inglese e Floro Flores garantiscono una buona percentuale di concretezza e imprevedibilità e non a caso i gol fin qui realizzati sono 10, tanti quanti il Bologna.

Riccardo Meggiorini é andato a segno due volte in stagione (ph. Zimbio)

Riccardo Meggiorini in stagione é andato a segno due volte (ph. Zimbio)

Il sistema tattico é il collaudato 4-3-1-2 a rombo con Radovanovic schierato da schermo davanti la difesa, con affianco due mezzali brave ad interpretare le due fasi. Già detto di Hetemaj, Maran contro il Bologna dovrà fare a meno di Castro per squalifica. L’argentino diventato fondamentale nel gioco del tecnico friulano, rispetto al finlandese, garantisce qualità e inserimento senza palla e la sua assenza, nell’economia del match, potrebbe pesare. Altro aspetto da non sottovalutare é il lavoro dei terzini. Maran lo ritiene fondamentale. Il compito dato loro è semplice: spingere il più possibile in fase d’attacco proponendosi ogni qual volta che si é in possesso palla. In questo senso Gobbi, Cacciatore, Sardo e Frey sono fondamentali, tutti bravo a difendere e a prorporsi. Il ritorno di Sorrentino, ha ridato al Chievo maggior protezione dei pali ma chi rasenta la perfezione, almeno in questo primo scorcio di stagione, è la coppia centrale Dainelli-Gamberini. Ad Empoli gli attacacnti toscani non l’hanno praticamente mai vista. Un’organizzazione maniacale quella di Maran, magari non bellissima da vedere ma a conti fatti molto efficace. Certo, il Chievo non è imbattibile, ci mancherebbe, ma é una squadra non facile da battere. Contro il Sassuolo gli uomini di Donadoni hanno giocato una delle loro miglior partite. Adesso per battere questo Chievo, servirà un’altra prestazione di pari livello.

Probabile Formazione (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Dainelli, Gamberini, Gobbi; Hetemaj, Radovanovic, Izco; Birsa; Meggiorini, Inglese. All.: Rolando Maran.

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