Bologna, ti presento il Carpi


Domani, al ‘Braglia’ di Modena, andrà in scena un autentico scontro salvezza tra Carpi e Bologna. La squadra, prima di Castori e (da qualche settimana) di Sannino, è a 5 punti e vuole tenere a distanza i rossoblù. Per farlo, si affiderà in avanti alla coppia Borriello-Matos

– di Luigi Polce –

Se la partita contro il Palermo rappresentava per Delio Rossi l’ultima spiaggia, quella contro il Carpi è probabilmente l’ultimo granello di sabbia: il tecnico rossoblù, senza troppi giri di parole, ha un solo risultato a disposizione nella sfida di domani pomeriggio (ore 18), altrimenti l’addio sarebbe cosa praticamente certa.

Giuseppe Sannino è alla guida del Carpi da due giornate, dopo l'esonero di Fabrizio Castori (ph. zimbio)

Giuseppe Sannino è alla guida del Carpi da due giornate, dopo l’esonero di Fabrizio Castori (ph. zimbio)

Carpi-Bologna, dalla lotta per la serie A a quella per rimanere, appunto, in serie A. E’ cambiato tutto nel giro di qualche mese, a partire dalla categoria che di fatto ha stravolto i ruoli di entrambe le contendenti. Il Carpi, favola nella passata stagione e protagonista di una magnifica fuga che ha poi portato alla storica promozione in serie A, adesso arranca nei bassifondi della graduatoria e ha già cambiato allenatore: Castori ha salutato, non senza qualche polemica, ma il suo allontanamento pareva probabile già dall’estate, più nello specifico da quando il ds Giuntoli è passato al Napoli. Dopo la sconfitta per 5-1 contro la Roma, dello scorso 26 settembre, al posto del tecnico marchigiano, capace comunque di conquistare due punti contro Palermo e Napoli nonostante un calendario durissimo in avvio (Sampdoria, Inter, Fiorentina e appunto Roma le altre avversarie), è arrivato Giuseppe Sannino, il quale ha bagnato il suo esordio raccogliendo contro il Torino la prima vittoria in campionato, che di fatto è anche la prima vittoria in massima serie nella storia del Carpi. Nella partita successiva invece, un’altra sonora sconfitta a Bergamo contro l’Atalanta: in totale, fanno 8 gol fatti e addirittura 19 subìti (peggior difesa dell’intero campionato).

Marco Borriello, cercato in estate anche dal Bologna: per lui due gol sin qui (ph. zimbio)

Marco Borriello, cercato in estate anche dal Bologna: per lui due gol sin qui (ph. zimbio)

Della trionfale esperienza in serie B ne sono rimasti ben pochi, e questo certamente è stato uno dei fattori che ha portato ad un rapporto poco armonioso tra Castori e il ds Sogliano: molti dei protagonisti della passata stagione erano in prestito, e il sodalizio emiliano non ha fatto troppo per trattenerli (salvo il caso del portiere Gabriel, che ha preferito andare a fare il secondo di Reina a Napoli piuttosto che tornare in biancorosso). L’undici titolare quindi è composto prevalentemente da volti nuovi, arrivati durante il mercato estivo. Nello specifico, contro il Bologna dovrebbe vedersi un 3-5-2 – che si trasforma in una difesa a 5 in fase di non possesso, un po’ la stessa disposizione del Palermo – con Belec tra i pali, dopo i disastri di Brkic e Benussi. Davanti a lui Zaccardo, Gagliolo e uno tra Romagnoli e Spolli, entrambi recuperati dai rispettivi infortuni e pronti a prendere il posto di Bubnjic, che ha fatto malissimo contro l’Atalanta. Folta linea a centrocampo composta, da destra a sinistra, da Letizia, Lollo, Cofie, Fedele (in ballottaggio con Lazzari) e Gabriel Silva, mentre in avanti spazio al tandem ormai collaudato Matos-Borriello, che ha prodotto sin qui quattro gol. In particolare Borriello avrà voglia di fare bene proprio al cospetto di quel Bologna che in estate lo cercò senza troppa insistenza, pensando magari che ormai la punta ex Roma fosse ai titoli di coda.

Il patron del Modena Caliendo (ph. Zimbio)

Il patron del Modena Caliendo (ph. Zimbio)

L’avvicinamento alla partita è stato movimentato dalla querelle legata allo stadio ‘Braglia’ di Modena (dove il Carpi gioca le sue partite casalinghe visto che il ‘Cabassi’ non è omologato per la A): ieri infatti la squadra si è presentata al campo per l’allenamento, ma ha trovato tutto chiuso con il patron modenese Caliendo che si è rifiutato di aprire le porte dell’ impianto a Sannino e ai suoi ragazzi. Dalla società gialloblù dicono ci siano problemi relativi al pagamento per l’uso dello stadio, il Carpi ha risposto con un comunicato ufficiale sul proprio sito ufficiale replicando di aver “ricevuto, in data 07 settembre 2015, un atto di pignoramento presso terzi, notificato dagli Ufficiali Giudiziari presso il Tribunale di Modena nell’interesse di una fornitrice del Modena F.C. S.r.l., creditrice di quest’ultima società, con cui il Pubblico Ufficiale ha intimato al Carpi F.C. 1909 S.r.l. di non corrispondere, fino a diversa disposizione del Giudice, le somme dovute al Modena F.C. S.p.a., fino alla concorrenza di € 26.439,45, con ordine accantonamento delle stesse a garanzia dell’adempimento del debito del Modena F.C. S.p.a. nei confronti del proprio fornitore”. Domattina Caliendo spiegherà tutto in una conferenza stampa, ma la partita Carpi-Bologna non è assolutamente a rischio.

Delio Rossi quindi dovrà tentare il tutto per tutto, provando a trasformare questo ultimo, minuscolo, granello di sabbia in una spiaggia serena e confortevole. Prima dell’arrivo di Saputo in Italia. Prima che sia troppo tardi per raggiungere ancora quella “terra promessa” chiamata salvezza.

CARPI (3-5-2): Belec; Zaccardo, Romagnoli (Spolli), Gagliolo; Letizia, Lollo, Cofie, Fedele (Lazzari), Gabriel Silva; Matos, Borriello.

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