Bologna, ti presento il Frosinone


Domani al Dall’Ara si ritrovano le due squadre che hanno combattuto a lungo l’anno scorso per la promozione. Tra novità e conferme, ecco come si presenta la squadra di Roberto Stellone

– di Luigi Polce –

Trovarsi, perdersi e poi ritrovarsi. E’ la storia di Bologna e Frosinone, entrambe a zero punti dopo tre turni di serie A, che domenica al Dall’Ara torneranno a sfidarsi dopo la lunga contesa in serie B durante la passata stagione.

Un momento di Frosinone-Bologna 2-1, dello scorso 2 maggio (ph. Schicchi)

Un momento di Frosinone-Bologna 2-1, dello scorso 2 maggio (ph. Schicchi)

In fondo, non è passato così tanto tempo da quel 2 maggio, Frosinone-Bologna 2-1. Da lì in poi però, ne son successe davvero di ogni: Lopez fu esonerato e al suo posto arrivò Delio Rossi, che passando per i play-off riuscì a portare il Bologna in A. Dopodichè il mercato estivo, anzi la rivoluzione, che ha stravolto tutta la rosa conservando pochissimi elementi di quella squadra. Ed infine l’inizio della stagione, che adesso ripropone la sfida tra le due compagini, stavolta non più al vertice bensì per la salvezza, per iniziare a mettere in cascina i primi punti utili per la classifica e per il morale. Nel Frosinone invece è cambiato decisamente meno: mister Stellone siede sempre sulla panchina dei ciociari, mentre il mercato ha portato in dote diversi elementi, alcuni più esperti, altri delle vere e proprie scommesse. Leali, Diakitè, Chibsah, Rosi e Longo sono solo alcuni dei rinforzi per la squadra laziale, che ha provato a puntare anche su qualche nome da lanciare – tipo Verde e Longo, promesse di Roma e Inter – o rilanciare – come Alexsandar Tonev, proveniente dall’Aston Villa -.

Danilo Soddimo, l'unico in gol sin qui per il Frosinone (ph. zimbio)

Danilo Soddimo, l’unico in gol sin qui per il Frosinone (ph. zimbio)

Nonostante tutto, è il modulo di base è sempre il 4-4-2, vero e proprio marchio di fabbrica di Roberto Stellone. Uno schieramento solido e compatto, un po’ vecchia scuola se vogliamo ma certamente funzionale agli uomini a disposizione del tecnico dei ciociari. Della serie B sono rimasti Blanchard in difesa, Gucher e Soddimo (l’unico a segno sin qui) a centrocampo, e l’intero attacco formato da Dionisi e Daniel Ciofani. I punti, come detto, sin qui non sono arrivati, anche se le prestazioni offerte non sono state sempre insufficienti: sconfitta all’esordio contro il Torino, che addirittura va sotto di uno salvo poi rimontare. In seguito due netti 2-0, a Bergamo contro l’Atalanta e in casa contro la Roma, quando i ragazzi di Stellone però meritavano qualcosina in più (e sicuramente un rigore, per un mani in area plateale di Digne).

Domani al Dall’Ara dunque il Frosinone non verrà per una  passeggiata domenicale. Al Bologna, il compito di non farsi sorprendere e riscattare la brutta sconfitta dello scorso maggio, che stava per compromettere il sogno rossoblù di un pronto ritorno in serie A.

Frosinone (4-4-2): Leali; Rosi, Blanchard, Diakité, Pavlovic; Tonev, Chibsah, Sammarco, Soddimo; D. Ciofani, Dionisi

 

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