Bologna, ti presento il Sassuolo


Dopo la sconfitta all’esordio contro la Lazio, il Bologna è chiamato al pronto riscatto nel derby contro il Sassuolo, che nel frattempo ha iniziato il suo campionato con un 2-1 sul nuovo Napoli di mister Sarri

– di Luigi Polce –

Berardi e Floro Flores esultano per il momentaneo 1-1 del Sassuolo sul Napoli. Il Sassuolo vincerà la sfida per 2-1 (ph. Zimbio)

Berardi e Floro Flores esultano per il momentaneo 1-1 del Sassuolo sul Napoli. Il Sassuolo vincerà la sfida per 2-1 (ph. Zimbio)

83 punti in due stagioni: questo il bottino del Sassuolo di mister Eusebio Di Francesco, che si appresta a vivere la terza stagione consecutiva in serie A rappresentando una realtà via via sempre più solida all’interno del panorama calcistico nazionale. A riprova di ciò, la bella vittoria contro il nuovo Napoli di Maurizio Sarri di domenica scorsa, un 2-1 sofferto ma meritato che ha permesso ai neroverdi di partire col piede giusto, guadagnando sicurezza e ottimismo in vista del derby contro il Bologna in programma domani pomeriggio – ore 18 – al Dall’Ara.

I ragazzi di Di Francesco giocano ormai a memoria, avendo assimilato gli schemi e gli automatismi chiesti dal tecnico abruzzese, e già nella passata stagione hanno dimostrato di poter ben figurare in massima serie, dopo un primo anno in cui, per buona parte del campionato, hanno pagato lo scotto del salto di categoria conquistando la salvezza soltanto nelle ultime giornate. Adesso le cose sono cambiate, i neroverdi sono pronti a fare uno scherzetto al Bologna dopo gli sgarri nel mercato estivo. Duncan e Defrel infatti, a lungo inseguiti da Corvino, sono finiti alla corte di patron Squinzi, che ha saputo usare argomenti economicamente convincenti per portare i due ragazzi nella sua truppa. Perso Zaza, passato alla Juventus, è rimasto invece Domenico Berardi, autore di un qualcosa come 31 reti in 62 partite in massima serie, che tradotto fa la media spaventosa di un gol ogni due partite: scusate se è poco, per un classe ’94. Buono anche il rientro di Falcinelli dal prestito al Perugia, subito decisivo contro il Napoli nel servire l’assist vincente per il gol di Nicola Sansone, così come può essere interessante l’ingaggio di Matteo Politano, esterno scuola Roma che l’anno scorso ha fatto tanto parlare di sé con la maglia del Pescara.

Defrel, a lungo inseguito dal Bologna durante questa sessione di calciomercato, sarà uno dei protagonisti della gara di domani pomeriggio (ph. Zimbio)

Defrel, a lungo inseguito dal Bologna, sarà uno dei protagonisti della gara di domani pomeriggio (ph. Zimbio)

Entrando più nello specifico riguardo alla gara di domani, a livello tattico non dovrebbero esserci sorprese: il modulo è ormai rodato ed è il 4-3-3, che fa trasparire l’impronta piuttosto zemaniana del tecnico Di Francesco, che già ai tempi della sua esperienza a Pescara era solito preferire il tridente. La difesa è quella dello scorso anno, con Consigli tra i pali e il quartetto composto da Vrsaljko, Acerbi, Cannavaro e Peluso. Mediana a tre formata da Missiroli, Magnanelli e Duncan, mentre in avanti spazio a Floro Flores, Defrel e Politano, che dovrebbe essere preferito a Sansone e Falcinelli – Berardi starà fuori un mese per infortunio -. Un 11 titolare ben assortito e prevalentemente italiano quello del Sassuolo, la squadra con meno stranieri della Serie A, e non è un caso se domani sulle tribune del Dall’Ara si accomoderà anche il c.t. Antonio Conte, il quale dovrà diramare poi le convocazioni per il doppio impegno con Malta e Bulgaria.

Appuntamento dunque a domani sera, ore 18, per la prima casalinga del Bologna: un derby della Via Emilia che rappresenta già uno snodo importante per autostima e ambizioni dei ragazzi di Delio Rossi.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *