Bologna, ti presento la Juventus: Allegri alla caccia del record per dimenticare Doha


Con un successo il tecnico livornese aprirebbe il 2017 della Juventus con il record di vittorie consecutive in casa (26). Ma i rossoblù già l’anno scorso…

– di Luigi Polce –

Ad Allegri non è andata giù la sconfitta in Supercoppa contro il Milan (ph. pulse.ng)

Ad Allegri non è andata giù la sconfitta in Supercoppa contro il Milan (ph. pulse.ng)

Dimenticare Doha: questo il proposito per il 2017 della Juventus di Massimiliano Allegri, che vuole cancellare in fretta lo scivolone prenatalizio in Supercoppa contro il Milan. Per farlo, i bianconeri si rituffano nel discorso campionato dove il feeling con la vittoria è di quelli da amore vero: 14 su 17 l’impressionante ruolino di successi messo in fila da Buffon e compagni, l’ultimo dei quali contro la Roma relegata così a -4 (con una gara, quella col Crotone, ancora da giocare). Dati schiaccianti, che fanno capire quanto lo Juventus Stadium sia fattore in grado di spostare gli equilibri in favore della banda Allegri, che – sempre nell’ottica di ripartire con il piede giusto – ha nel mirino un record per iniziare l’anno nel migliore dei modi: dovessero arrivare i tre punti contro il Bologna, infatti, i bianconeri infrangerebbero il record di vittorie consecutive in casa. Record che peraltro già appartiene alla società di Corso Galileo Ferraris, che con l’affermazione sulla Roma ha eguagliato sé stessa e, nello specifico, la striscia di 25 successi di fila messa insieme da Conte (19 su 19 nella stagione 2013/14) e Allegri (6): il tecnico livornese si era poi fermato il 14 dicembre 2014, quando un gol dell’ex Bologna Gabbiadini costrinse la Juve al pari (1-1) contro la Sampdoria. Se ciò non bastasse, ci sono altre statistiche che rendono la trasferta degli uomini di Donadoni ancora più complicata: la Juventus, infatti, nel 2016 è stata la prima squadra a collezionare i 100 punti in campionato nell’anno solare (33 vittorie, un pareggio e quattro sconfitte). Inoltre, da quando è stato inaugurato lo Stadium (vittoria per 4-1 contro il Parma nel settembre 2011), la Juventus ha giocato 104 gare di campionato collezionando ben 87 vittorie, 14 pareggi e appena tre sconfitte (score condito da ben 229 gol segnati e appena 54 subìti).

Il gol fantastico di Higuain alla Roma, arrivato già a quota 10 in campionato (ph. zimbio)

Il gol fantastico di Higuain alla Roma, arrivato già a quota 10 in campionato con la Juventus (ph. zimbio)

Numeri alla mano, il Bologna sembrerebbe partire sconfitto. In realtà, un atteggiamento del genere sarebbe l’errore più grande a disposizione dei rossoblù, che in passato hanno dimostrato di saper fermare la Juve: gli emiliani, infatti, sono stati i primi a uscire indenni dallo Stadium, pareggiando 1-1 il 21 settembre 2011 (Portanova risponde all’iniziale vantaggio di Vucinic). In più, la scorsa stagione, proprio il Bologna è stato capace di stoppare la striscia di vittorie consecutive della Juventus a 15, impedendo così ai bianconeri di arrivare al record detenuto ancora all’Inter (arrivata a 17 nella stagione 2006/07). Certo, una stagione fa mancavano i gol e la fame di vittorie di Gonzalo Higuain, protagonista della sessione estiva del mercato grazie ai 90 milioni di euro che lo hanno strappato dalle pendici del Vesuvio e portato dritto all’ombra della Mole. Già in doppia cifra il Pipita, che guiderà l’attacco assieme al rientrante (dal 1’) Dybala, assente tra i titolari dal k.o. di San Siro contro il Milan del 22 ottobre. Dietro di loro Pjanic, altro illustre acquisto estivo che però non ha ancora mostrato tutti i giri del suo motore. Completando il discorso formazione, a centrocampo Allegri sembra intenzionato a dare subito una maglia da titolare a Rincon – appena arrivato dal Genoa -, con il venezuelano che completerebbe il reparto assieme a Marchisio e Khedira. Infine in difesa, assenti Alex Sandro, Dani Alves e Bonucci (infortunati) e Benatia (impegnato in Coppa d’Africa assieme a Lemina), spazio a Lichtsteiner ed Evra sugli esterni con Barzagli e Chiellini al centro. In porta Gigi Buffon, che ha completamente smaltito l’influenza. Resta, a questo punto, un solo interrogativo: il k.o. di Doha restituirà al campionato (e di riflesso al Bologna) una squadra ancor più arrabbiata e affamata, oppure un undici ferito che potrebbe concedere qualcosa a Mirante e soci? Al campo, come sempre, l’ardua sentenza…

Probabile formazione Juventus (4-3-1-2):  Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, Evra; Khedira, Marchisio, Rincon; Pjanic; Higuain, Dybala.

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