Bologna, ti presento la Lazio


Sguardo alla Lazio dell’ex Stefano Pioli, fresca di vittoria nel play-off Champions dopo un precampionato da dimenticare

– di Luigi Polce –

Stefano Pioli ritrova il Bologna alla guida della sua Lazio

Stefano Pioli ritrova il Bologna alla guida della sua Lazio

L’attesa è finita, o quasi. Nonostante un mercato ancora tutto in via di completamento, domani riparte il campionato con il Bologna atteso dalla Lazio nel primo anticipo serale della stagione 2015/16. Un test subito probante per i ragazzi di Delio Rossi, già chiamati al riscatto dopo la bruttissima figura in Coppa Italia contro il Pavia, vittorioso per 1-0. Umore totalmente opposto in casa biancoceleste, dopo la vittoria per 1-0 nell’andata del play-off Champions contro il Leverkusen firmata Keita. Obiettivo per i laziali è quello di confermarsi ai piani alti della classifica, anche se la concorrenza è aumentata.

Ma andiamo con ordine, e ripercorriamo quello che è stato il precampionato della Lazio, iniziato il 6 luglio scorso a Formello e proseguito dal 9 al 20 dello stesso mese ad Auronzo. Una preseason non facile quella di Klose e compagni, che dopo i primi due test piuttosto morbidi – larghe vittorie contro Auronzo e la Top 11 Cadore – ha cominciato a faticare e, di conseguenza, ad inanellare sconfitte che hanno destato qualche piccola perplessità all’interno dell’ambiente biancoceleste. 0-1 contro il Vicenza, 1-3 contro l’Anderlecht, 2-3 contro il Sigma Olomuc e un secco 0-3 contro il Mainz che ha chiuso un mese di luglio nerissimo per Stefano Pioli, alla invana ricerca del gioco e della fame che avevano contraddistinto i suoi nella passata stagione. Qualche lieve miglioramento lo si è visto nel primo impegno ufficiale della nuova annata, in Supercoppa contro la Juventus. Non è bastato però ad evitare la sconfitta, maturata nella ripresa grazie ai gol di Mandzukic e Dybala, dopo una prima frazione giocata alla pari con i campioni d’Italia in carica. E’ andata molto meglio invece, come detto, mercoledì scorso contro il Bayer Leverkusen: 1-0 con il protagonista meno atteso, quel Keita arrabbiato e già con le valigie in mano dopo la panchina in Supercoppa che, subentrato all’infortunato Klose, ha risolto la pratica almeno per quanto riguarda l’andata.

Milinkovic-Savic, prelevato dal Genk: è lui l'acquisto più oneroso della Lazio

Milinkovic-Savic, prelevato dal Genk: è lui l’acquisto più oneroso della Lazio

Pioli non ha dovuto lavorare troppo sull’assetto tattico, visto che l’ossatura è rimasta praticamente quella dell’anno scorso. Il calciomercato infatti ha portato, ad oggi, nomi di contorno rispetto all’undici titolare: sono arrivati infatti Hoedt, Patric, Morrison, Kishna e Milinkovic-Savic, acquisto più oneroso della campagna acquisti coi suoi 10 milioni di euro. D’altro canto però, sono rimasti tutti i big e questa per Pioli è stata la notizia migliore dell’estate, anche se c’è sempre da monitorare la situazione legata a Lucas Biglia, eletto nuovo capitano dopo l’addio di Ledesma ma attratto dalle sirene inglesi provenienti da Manchester, sponda United. Intanto qualcosa potrebbe ancora muoversi anche in entrata, con Alessandro Matri del Milan che diventa obiettivo concreto per l’attacco dopo l’infortunio occorso a Miroslav Klose.

Stefan De Vrij, sarà lui a guidare la difesa della Lazio (ph. Zimbio)

Stefan De Vrij, sarà lui a guidare la difesa della Lazio (ph. Zimbio)

Capitolo formazione. Il modulo scelto da Stefano Pioli ormai è collaudato, un 4-3-3 molto malleabile che può trasformarsi in un 4-2-3-1, come successo contro la Juventus in Supercoppa con Cataldi adattato sulla trequarti. Contro il Bologna non mancheranno però le defezioni, con Marchetti, Braafheid, Djordjevic e Klose fermi ai box per acciacchi vari. Recupera invece De Vrij, che sarà regolarmente al suo posto nel cuore della difesa dopo la botta alla mascella rimediata in Champions. Questo, dunque, il probabile 11 scelto dal mister ex Bologna: Berisha;  Basta, De Vrij, Gentiletti, Radu; Parolo, Biglia, Cataldi; Candreva, Keita, Felipe Anderson. 

Appuntamento a domani sera all’Olimpico, ore 20:45. Parte un nuovo campionato, ed è risaputo che chi ben comincia è sempre a metà dell’opera.

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