Bologna ti presento la Roma: Dzeko è straripante, retroguardia decimata


La Roma di Spalletti domenica sera all’Olimpico contro i rossoblù, dovrà far fronte all’emergenza in difesa. Dzeko è incontenibile: 12 gol in 16 presenze.

-di Luca Nigro-

Luciano Spalletti è alla sua sesta stagione sulla panchina giallorossa (ph. Zimbio)

Luciano Spalletti è alla sua sesta stagione sulla panchina giallorossa (ph. Zimbio)

La partita pareggiata a Empoli non inganni. La Roma, nonostante le numerose assenze e le occasioni mancate, dimostra di essere una grande squadra. Se riuscirà a competere fino alla fine con la Juventus per il primo posto, lo diranno il tempo, i risultati e la tenuta mentale ma la squadra di Spalletti al momento si gode la seconda piazza e un attacco super guidato da uno Dzeko finalmente ritrovato e Re assoluto di questo primo scorcio di stagione (per il bosniaco fin qui 12 gol tra campionato e Europa League).  Certamente le tante assenze per infortunio alla lunga potranno pesare, ma chi è sceso in campo a oggi ha fatto la sua parte. Nella gara vinta giovedì contro l’Austria Vienna, il tecnico toscano in piena emergenza aveva pensato inizialmente a una difesa a tre, poi repentinamente abbandonata. Il 4-2-3-1 ha funzionato e tutto sommato l’inedita linea a quattro difensiva, Bruno Peres-Rudiger-De Rossi-Juan Jesus, a parte l’amnesia iniziale, ha retto bene.  Da sottolineare la posizione del brasiliano che spesso avanza sulla linea di metà campo fungendo da regista aggiunto. Per intenderci la difesa giallorossa in fase di possesso si trasforma in un 3 e mezzo. Ma è il pressing alto e le verticalizzazioni che fanno la differenza nelle azioni offensive dei giallorossi: Paredes sta crescendo partita dopo partita, Strootman sta ritrovando la forma dei tempi migliori, Nainggolan spesso schierato dietro Dzeko per fare il guastatore sulla trequarti avversaria, in fase di non possesso è sempre pronto ad abbassarsi al fianco dei due mediani mentre quando la squadra tiene palla, è bravo ad inserirsi grazie ai movimenti di Dzeko. In attacco a supporto dello straripante attaccante bosniaco, a turno Diego Perotti, El Shaarawy e Salah offrono quella qualità e imprevedibilità che non a caso fanno della Roma il miglior attacco del campionato con 26 gol all’attivo.

Edin Dzeko è già a quota 12 gol in stagione, 10 in A (ph. Zimbio)

Edin Dzeko è già a quota 12 gol in stagione, 10 in A (ph. Zimbio)

Ma il 4-2-3-1 di Spalletti, non è solo verticalità e pressing. Le sovrapposizioni sugli esterni, le ripartenze fulminee e la pericolosità sulle palle inattive, sono altre cartucce a disposizione di Spalletti. A lasciare perplessi è la retroguardia, con la sola aggravante degli infortuni. Le assenze di Florenzi, Vermaelen, Manolas, Emerson, Seck e Mario Rui pesano e non poco. Anche Federico Fazio non è al meglio per un problema al polpaccio, mentre Rudiger è rientrato dopo un’importante operazione al ginocchio e potrebbe risentirne dopo aver giocato tre partite in una settimana. Ed è questo al momento il punto debole dei giallorossi: nelle due gare contro l’Austria Vienna la Roma ha subito ben 5 reti, troppe anche per le idee di Spalletti. Solo a Empoli la difesa ha retto, ma di fronte c’era il peggior attacco d’Europa con solo 2 gol realizzati in 11 giornate di campionato. Contro il Bologna, Spalletti con ogni probabilità non si schioderà dal 4-2-3-1 ma qualche cambio rispetto alla partita di Vienna ci sarà. In porta rientra Szczesny. Fazio, risparmiato giovedì, dovrebbe rientrare al centro della difesa per far coppia con Rudiger. Non dovesse farcela, con il tedesco ci sarà ancora De Rossi. Sugli esterni confermati Bruno Peres e Juan Jesus, in mediana Paredes, Strootman e De Rossi si giocano due maglie. Se quest’ultimo scalerà in difesa al posto di Fazio, l’argentino e l’olandese saranno i titolari. In attacco Dezko è imprescindibile, Salah lasciato in panchina a Vienna, riprenderà il suo posto a destra. Dietro Dzeko agirà ancora Nainggolan mentre sulla sinistra altro ballottaggio tra Diego Perotti e Stephan El Shaarawy con l’argentino favorito. Totti soffre ancora di un risentimento muscolare e tornerà dopo la sosta. Al Bologna, per arginare questa Roma, servirà una prova di grande sacrificio ma anche di praticità: la difesa giallorossa non è invulnerabile e le fatiche europee potrebbero dare una grossa mano agli uomini di Donadoni.

Probabile Formazione (4-2-3-1): Szczesny; Bruno Peres, De Rossi, Rudiger, Juan Jesus; Paredes, Strootman; Salah, Nainggolan, Diego Perotti; Dzeko. All.: Luciano Spalletti.

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