Bologna ti presento l’Atalanta: nerazzuri da record, in Europa sono i migliori


Nelle ultime 8 giornate nessuno ha fatto più punti dell’Atalanta nei 5 maggiori campionati. Caldara, Kessie e Gagliardini le nuove stelle. Gomez è letale.

-di Luca Nigro-

Gian Piero Gasperini è al suo primo anno sulla panchina dell'Atalanta (ph. zimbio)

Gian Piero Gasperini è al suo primo anno sulla panchina dell’Atalanta (ph. zimbio)

Per l’Atalanta, quella che ha preceduto la sfida di domani al Dall’Ara, è stata una settimana intensa, chiacchierata, di ribalta. E non poteva essere altrimenti: nessuno in Europa ha fatto meglio della squadra di Gasperini nelle ultime 8 giornate. Sette vittorie e un pareggio, 15 gol fatti e appena 3 subiti (tutti da calcio da fermo, Berisha non prende gol su azione da 634 minuti). L’Atalanta ha tirato in porta 135 volte di cui 77 nello specchio. In totale sono 21 i gol realizzati (la media di una rete ogni tre tiri) e 14 quelli incassati. I nerazzurri non segnavano 21 gol nelle prime 13 giornate addirittura dalla stagione 1962-63.  La difesa è la terza migliore del campionato. Il quarto posto in classifica a 25 punti a una sola lunghezza dal secondo posto non è un caso ed è il record di sempre, anche attualizzando le classifiche dei tempi dei due punti a vittoria. A questo punto del campionato, i nerazzurri non avevano mai avuto un +7 nella differenza reti, nemmeno nella stagione del ’62 quando vinsero la Coppa Italia, il più importante trofeo conquistato in centonove anni di storia. E pensare che l’Atalanta nelle prime cinque giornate aveva vinto una sola partita (2-1 al Torino) perdendone 4. La panchina di Gasperini traballava e i nerazzurri sembravano destinati a un campionato di sofferenza.  E invece tutto è cambiato, grazie alla spettacolare cavalcata dei nerazzurri. I numeri e le statistiche, nella maggioranza dei casi, sono quasi sempre un riflesso del gioco espresso in campo e la formazione nerazzurra gioca a meraviglia, uno spettacolo di calcio totale ed è al momento la cosa migliore del campionato. Nell’ultimo match giocato contro la Roma, l’Atalanta nella ripresa ha annichilito gli avversari, una dimostrazione di superiorità quasi irridente. Questo grazie agli interpreti in campo e alla mobilità del 3-4-3 Gasperiniano dove tutti i pezzi sono spesso nel posto giusto. Il gioco si sviluppa molto sugli esterni e i numeri lo testimoniano: 371 cross dalle fasce verso il centro (124 in più del Bologna). Una squadra che tra le sue fila annovera tanti giovani provenienti dal proprio settore giovanile e che stanno facendo faville non solo in A. Caldara, Gagliardini, Conti, Grassi, Petagna sono diventanti una colonna portante dell’Under 21 e in settimana hanno partecipato allo stage di Coverciano organizzato da Ventura. Tutti ragazzi del ’94 e del ’95 che sembrano giocare in massima serie da decenni.

L'argentino Alejandro Gomez è alla sua terza stagione con la maglia dell'Atalanta (ph. zimbio)

L’argentino Alejandro Gomez è alla sua terza stagione con la maglia dell’Atalanta (ph. zimbio)

Gasperini chiede alla sua squadra corsa e pressing asfissiante e i giovani nerazzurri su questo aspetto sono fondamentali. E qui entrano in scena, oltre ai cinque azzurrini, Freuler, Spinazzola, D’Alessandro e Kessie. Soprattutto l’ivoriano, classe ’96, è una delle più belle rivelazioni. Dopo l’ottimo campionato disputato a Cesena lo scorso anno in B, Kessie nella sua prima stagione in A è già salito a quota 5 gol. Mediano di grande corsa e qualità, si sposa bene con la classe innata di Gagliardini colui che da il là a tutte le offensive bergamasche. L’Atalanta è un mix perfetto di gioventù ed espierienza. Berisha ha preso il posto da titolare a Sportiello. Masiello, Toloi e Zukanovic si alternano nella difesa a tre al fianco di Caldara. Kurtic a Bergamo, sta forse disputando il suo miglior campionato da quando gioca in Italia. Lo sloveno è molto duttile e può giocare indistintamente su entrambe le fasce e in posizione centrale. Petagna, con le sue ottime prestazioni, è riuscito a scalzare Alberto Paloschi diventando l’attaccante titolare. E poi c’è lui, Alejandro Gomez detto “El Papu”. Un uragano, nelle ultime giornate davvero imprendibile. Corsa, tecnica, dribbling, assist, senso del gol e sacrificio: l’esterno d’attacco argentino è tutto questo. E’ stato una spina nel fianco di tutte le avversarie incontrate fin qui, molto probabilmente lo sarà anche per il Bologna. Domani Gasperini non dovrebbe discostarsi dal 3-4-3. Dipende da chi scenderà in campo anche se potrebbe trasformarsi in un 3-4-1-2 con Kurtic schierato da trequartista dietro le due punte Gomez e Petagna. Toloi salterà Bologna per squalifica, ma sulla corsia di destra rientrerà Conti. Berisha soffre di un problema al ginocchio, Sportiello è pronto a sostituirlo. Il trio di difesa dovrebbe essere composto da Masiello, Caldara e Zukanovic. A sinistra Gasperini recupera Dramè ma potrebbe giocare ancora titolare Spinazzola. In mediana Gagliardini e Kessie partono favoriti su Freuler. Attenzione a D’Alessandro, che soprattutto a partita in corso, può essere determinante. Per avere la meglio di questa Atalanta, il Bologna dovrà fare la partita quasi perfetta. I nerazzuri non sono il Palermo e gli uomini di Donadoni dovranno mettere in campo corsa, qualità, quantità e concretezza.

Probabile Formazione (3-4-3): Sportiello; Masiello, Caldara, Zukanovic; Conti, Kessie, Gagliardini, Spinazzola; Kurtic, Petagna, Gomez. All.: Gian Piero Gasperini.

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