Bologna ti presento l’Udinese: Del Neri si affida a Thereau e Fofana


L’Udinese lunedì sera contro il Bologna, festeggia i 120 anni di storia. Momento no per la squadra di Del Neri, reduce da due sconfitte consecutive.

-di Luca Nigro-

Luigi Del Neri al suo primo anno sulla panchina dell'Udinese (ph. zimbio)

Luigi Del Neri al suo primo anno sulla panchina dell’Udinese (ph. zimbio)

Sarà una data storica per l’Udinese quella del 5 dicembre 2016. La partita contro il Bologna coinciderà con i festeggiamenti per i 120 anni di storia della formazione friuliana. Era il 30 novembre 1896 quando a Udine nacque la prima squadra bianconera d’Italia (la Juventus prese gli attuali colori sociali qualche anno più tardi).  Tante le manifestazioni organizzate dalla società friuliana lunedì:  dalle ore 19, fino al fischio d’inizio della gara, il prepartita sarà animato da una serie di iniziative dedicate alla celebrazione dell’anniversario del club bianconero.  La serata sarà aperta da una esibizione degli Sbandieratori di Palmanova, che saranno protagonisti all’interno del terreno di gioco. Subito dopo sarà la volta del giro di campo della Fanfara della Brigata Alpina Julia. Successivamente l’ingresso in campo dei tifosi: oltre 50 Udinese Club e i gruppi della Curva Nord sfileranno per tutto il rettangolo di gioco. A seguire sarà il turno degli ex giocatori e tra loro i tanti capitani storici Antonio Di Natale, Valerio Bertotto, Marco Branca, Franco Causio e Giovanni Galeone. A ridosso della gara sarà collocato a centrocampo uno speciale bandierone dedicato ai 120 anni del club, portato in campo da 120 bambini del settore giovanile bianconero. Infine, è prevista una grande coreografia che partirà dalla Curva Nord fino a coinvolgere tutti i settori della Dacia Arena. Insomma, una giornata di grande festa che tuttavia non coincide con le ultime prestazioni della formazione di Luigi Del Neri. Reduce da due sconfitte consecutive contro Napoli e Cagliari, l’Udinese è quindicesimo in classifica a quota 15 punti (la media di quasi un punto a partita), uno in meno del Bologna. Quinta peggior difesa del campionato quella dei bianconeri (23 reti al passivo) che subiscono gol consecutivamente da 11 giornate nelle quali hanno vinto solo due volte. Per il resto 3 pareggi e ben 6 sconfitte. La partita persa a Cagliari, al di là della sfortuna per i due legni colpiti da Thereau e Penaranda, ha evidenziato tutte le lacune di una squadra che dallo scorso anno non riesce a risollevarsi in classifica. Il margine dalla terzultima per l’Udinese (come per il Bologna) è al momento confortante, ma è chiaro che serve cambiare marcia. In passato i bianconeri sono stati scopritori di ottimi talenti provenienti da tutto il mondo e anche in questa stagione, l’undici titolare e quasi sempre improntato sull’internazionalità.

L'attaccante francese Cyril Thereau è andato a segno 5 volte in 14 giornate (ph. zimbio)

L’attaccante francese Cyril Thereau è andato a segno 5 volte in 14 giornate (ph. zimbio)

I giovani Adalberto Penaranda, Jakub Jankto e Seko Fofana, sono dei prospetti molto interessanti. Per il resto, Del Neri (subentrato ad ottobre a Iachini), si affida molto spesso alla vecchia guardia composta da Danilo, Zapata, Badu, Thereau e Felipe. Da quest’anno il centrocampo dell’Udinese è diretto dal belga Sven Kums, vero metronomo dei friulani. Del Neri in passato molto fedele al 4-4-2, da quando ha preso in mano le redini della squadra bianconera ha puntato su un più speculare 4-3-3 in cui i due terzini e le due mezzali sono molto mobili e brave nell’inserimento. L’attacco con i suoi 18 gol, sta rispettando le attese anche se tutto al momento è vanificato dalle disastrose prestazioni della difesa che paga soprattutto lo scarso rendimento di capitan Danilo. Il brasiliano la scorsa settimana si è reso protagonista di un brutto episiodio in allenamento: nel giro di 10 minuti, è entrato duramente in tackle prima su Alì Adnan, poi su Penaranda e infine su Lodi. Quest’ultimo ha reagito facendo scoppiare una fuoriosa rissa tra i due. Danilo ha pagato il riprorevole gesto con una multa ma a Cagliari è sceso comunque in campo dal primo minuto. Per ritrovare la giusta serenità, Del Neri ha portato la squadra in ritiro già da venerdì. In porta ci sarà Karnezis. Linea di difesa a quattro con Widmer a destra, Danilo e Wague al centro, Felipe a sinistra. Fofana e Kums sono certi del posto in mezzo al campo. Ballottaggio tra Badu e Jankto per completare il reparto. In avanti, l’argentino De Paul è favorito sul poco convincente Matos, mentre sarà confermato il duo Thereau-Zapata a discapito del croato Stipe Perica. Per il Bologna, la sfida contro l’Udinese, sarà un impegno alla portata e non solo per i numeri elencati fin qui. E’ vero che nelle ultime nove sfide di campionato l’Udinese contro il Bologna ha perso soltanto una volta (1-0 con gol di Destro lo scorso 14 febbrario proprio alla Dacia Arena), ma è altrettanto vero che i rossoblù arrivano a questa sfida rinfrancati dalla bella vittoria in Coppa Italia e sicuramente più sereni rispetto agli avversari.

Probabile Formazione (4-3-3): Karnezis; Widmer, Wague, Danilo, Felipe; Fofana, Kums, Jankto; De Paul, Zapata, Thereau. All.: Luigi Del Neri.

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