Bologna ti presento il Milan: rossoneri in crisi, Montella un punto nelle ultime quattro partite


Il Milan arriva al Dall’Ara in piena crisi di risultati: un solo punto nelle ultime quattro partite. Montella recupera Abate e prova a rilanciare Bacca.

-di Luca Nigro-

Vincenzo Montella al primo anno sulla panchina rossonera (ph. zimbio)

Quello visto fino ad un mese è stato sicuramente un Milan migliore rispetto alla squadra scesa in campo nelle ultime stagioni. Poi però qualcosa sembra si sia rotto nei meccanismi dei rossoneri. Negli ultimi 30 giorni gli uomini di Montella hanno vinto solo una volta (1-0 al Cagliari l’8 gennaio), per il resto un pareggio e 4 sconfitte tra campionato e Coppa Italia. C’è anche da dire che nella prima parte di stagione i rossoneri a tratti hanno espresso un buon calcio e hanno ottenuto ottimi risultati, culminati con la vittoria di Doha in Supercoppa contro la Juventus, forse l’ultimo trofeo dell’era Berlusconi. Se il Milan, nonostante gli ultimi risultati negativi è ancora in piena lotta per un posto in Europa, il merito è tutto di Vincenzo Montella capace di dare gioco e compattezza alla squadra e soprattutto coraggioso nel lanciare alcuni giovani, Locatelli su tutti. Ovviamente il percorso di crescita passa soprattutto da periodi no come quello attuale. Il 4-3-3 proposto da Montella fino a dicembre è stato un modulo molto dinamico, fatto di prolungato possesso palla e scarico sugli esterni. L’esplosione di Suso ha certamente dato maggior qualità all’attacco rossonero. Nell’ultimo periodo si è visto in campo il solito tridente offensivo, con Suso e Bonaventura a supporto dell’unica punta Bacca. Giocando a piedi invertiti, i due esterni molto spesso si accentrano dando così spazio agli inserimenti dei terzini con i mediani bravi a buttarsi dentro l’area di rigore senza palla. L’infortunio di Bonaventura ha però costretto il tecnico napoletano a qualche variazione. Montella oltre al gioco, aveva ridato soprattutto equilibrio. I reparti erano spesso corti e la difesa aveva maggiore protezione grazie alla copertura dei tre di centrocampo.

Carlos Bacca fischiato dai propri tifosi domenica scorsa contro la Samp (ph. zimbio)

La partita persa con la Samp, tuttavia, ha fatto intravedere tutti i limiti attuali: possesso palla prolungato ma attacco sterile e difesa in difficoltà (per dovere di cronaca va detto che gli infortuni in serie hanno inciso su quest’ultimo aspetto). Tra l’altro Montella deve gestire il nervosismo di Carlos Bacca a secco di gol e contestato dai tifosi nel momento della sostituzione. Buono comunque l’impatto del nuovo acquisto Deulofeu. Lo spagnolo ha corsa e tecnica e può creare seri pericoli alle difese avversarie. Bene anche Lapadula, soprattutto per la voglia e l’intensità che mette in campo, indifferentemente che giochi dal primo minuto o meno anche se contro la Samp, ha sbagliato un gol clamoroso. Un difetto palesato negli ultimi tempi? A volte il Milan si piace troppo e in alcuni momenti della partita si assenta dal campo. Tuttavia è una squadra che non si arrende facilmente, nonostante sia sotto nel risultato. In chiave formazione il tecnico rossonero perde Sosa per squalifica ma dovrebbe recuperare Abate sulla destra. Per il resto le scelte sembrano quasi obbligate con Donnarumma in porta, linea di difesa a 4 con Abate a destra, Romagnoli ancora a sinistra, Paletta e Zapata al centro. In mediana, Kucka ritorna nel suo ruolo di mezzala, Locatelli prenderà il posto di Sosa con Bertolacci favorito su Pasalic e Ocampos. In attacco si va verso la riconferma del tridente Suso-Bacca-Deulofeu. Quello che arriva al Dall’Ara è un Milan in crisi e per il Bologna sembra l’avversario più adatto per rialzare subito la testa dopo la batosta di sabato scorso contro il Napoli.

Probabile Formazione (4-3-3): Donnarumma; Abate, Paletta, Zapata, Romagnoli; Kucka, Locatelli, Bertolacci; Suso, Bacca, Deulofeu. All.: Vincenzo Montella.

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