Bologna ti presento il Sassuolo: Defrel e Politano al top, Lirola la sorpresa


Il Sassuolo di Di Francesco viaggia a ritmi alti nonostante le assenze. Defrel e Politano lì davanti sono una garanzia. Pol Lirola è la scomessa vinta.

-di Luca Nigro-

Eusebio Di Francesco, tecnico del Sassuolo (ph. Zimbio)

Eusebio Di Francesco, tecnico del Sassuolo (ph. zimbio)

E’ sicuramente una delle più belle realtà d’Italia e quest’anno è cresciuto ancor di più. Il Sassuolo di Eusebio Di Francesco, continua a stupire in campionato e in Europa, dove giovedì è riuscito a conquistare un punto importante a Vienna. La classifica dice 12 punti dopo 8 giornate. In realtà sul campo i neroverdi ne avrebbero messi insieme 15 ma la partita persa a tavolino contro il Pescara, pesa e non poco sulla classifica. Un conto essere sesti in compartecipazione, un altro terzi a un solo punto da Roma e Milan. Questo particolare tuttavia, non incide sull’ottimo lavoro fatto fin qui da Eusebio Di Francesco in questi anni che, da un mese ormai, deve fare a meno di tre giocatori chiave quali Berardi, Missiroli e Duncan. La società neroverde ha puntato e continua a puntare sulla linea verde, possibilmente italiana e le scommesse Ricci, Pellegrini, Sensi, Iemmello e Lirola si stanno rivelando all’altezza non solo in serie A, ma soprattutto in Europa League. Capitan Magnanelli, Paolo Cannavaro, Biondini e Matri sono le chioccie di un gruppo che gira a meraviglia. Il 4-3-3 di Di Francesco non è cambiato di una virgola: palla a terra, continue verticalizzazioni, inserimenti senza palla e scarico sugli esterni, spesso favorendo un Politano imprendibile e in continua crescita. Davanti, Defrel garantisce imprevedibilità grazie alla sua velocità di esecuzione, soprattutto sullo stretto. Non per questo le statistiche fin qui dicono che i neroverdi attaccano spesso centralmente o sulla destra, dove agiscono proprio i due attaccanti.

L'acrobazia di Grégoire Defrel contro il Crotone (ph. zimbio)

L’acrobazia di Grégoire Defrel contro il Crotone (ph. zimbio)

Dietro, il tecnico neroverde ha trovato gli equilibri giusti con la coppia ormai collaudata Cannavaro-Acerbi. Consigli tra i pali è una garanzia, Peluso è in continua evoluzione mentre la sorpresa assoluta è lo spagnolo, scuola Juve, Pol Lirola. L’esterno difensivo destro, già protagonista lo scorso anno con la Primavera bianconera, nel giro di poche partite ha fatto dimenticare il croato Vrsaljko approdato in estate all’Atletico Madrid. La linea mediana è magistralmente guidata da Magnanelli affiancato da due mezzali dinamiche. Una di quantità, Biondini, l’altra di qualità, Pellegrini. Il giovane centrocampista scuola Roma, in questo inizio di stagione ha trovato tanto spazio (anche per l’assenza di Missiroli) e sta crescendo partita dopo partita. In panchina Di Francesco pesca spesso bene, come successo per esempio nell’ultima gara vinta contro il Crotone. Tre punti conquistati nel finale grazie a due giovani di grandi prospettive, Sensi e Iemmello, arrivati nell’ultima sessione di mercato da Cesena e Foggia. Domani al Dall’Ara, Sensi, a discapito di Ricci, potrebbe partire per la prima volta dall’inizio sull’esterno sinistro d’attacco, completando il reparto offensivo con Politano e Defrel. Per il resto, dovrebbe scendere in campo il Sassuolo visto contro il Crotone, anche perché il turnover attuato dal tecnico neroverde nella trasferta di Vienna contro il Rapid, va su questa direzione. Un avversario difficile dunque per il Bologna di Donadoni che sfida il Sassuolo dopo la beffa dell’Olimpico. Al Dall’Ara però i rossoblù hanno dimostrato di vendere cara la pelle e i tre punti contro i neroverdi vorrebbero dire sorpasso in classifica.

Probabile formazione (4-3-3): Consigli; Lirola, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Biondini, Magnanelli, Pellegrini; Politano, Defrel, Ricci. All.: Eusebio Di Francesco.

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