Bologna ti presento il Torino. I granata di Mihajlovic cercano i primi tre punti


A San Siro esordio amaro per il Torino. Contro il Bologna si cerca il riscatto. Liajic non ce la fa. Dentro Iago Falque. Baselli al posto di Obi. Castan si.

-di Luca Nigro-

Sinisa Mihajlovic sconfitto all'esordio contro il Milan (ph. Marco Luzzani/Getty Images)

Sinisa Mihajlovic sconfitto all’esordio contro il Milan (ph. Marco Luzzani/Getty Images)

Dici Torino e pensi subito al Toro, il grande Toro. Per molti anni i granata sono stati un’icona del calcio italiano. Da tante stagioni tuttavia, un lento declino e una dura risalita. Cairo e Ventura nel tempo sono riusciti a ricreare un’identità ben definitiva. Il Torino pian piano si è ritagliato un ruolo importante nella massima serie. Una squadra, quella affidata quest’anno a Mihajlovic, che punta all’Europa. Una campagna acquisti importante con gli arrivi di Liajic, Iago Falque, Castan, De Silvestri, Ajeti, Rossettini che ha coperto le cessioni illustri di Glik, Bruno Peres e quella probabile di Maksimovic. Proprio l’ex Bologna, è stato uno degli ultimi arrivati e subito in campo nella sconfitta di San Siro. Una gara interpretata non nel migliore dei modi. Troppi gli errori della retroguardia granata. A nulla è servito l’orgoglio nel finale anche se, a dire il vero, il pareggio sarebbe stato forse troppo. Mihajlovic contro la sua ex squadra, si aspettava un altro tipo di atteggiamento. L’infortunio di Liajic dopo meno di mezz’ora, può giustificare solo parzialmente la sconfitta. Il Milan di Montella, seppur non entusiasmante, ha meritato la vittoria. Male Moretti. Molinaro meglio in fase offensiva che difensiva. Un disatro Obi. Acquah rivedibile. Belotti bene, anche se ha sulla coscienza il rigore  del possibile pareggio mandato alle ortiche. Ottimo l’ingresso in campo di Baselli, autore del 2-3.

Belotti durante Milan-Torino. A lui si affida Mihajlovic contro il Bologna (ph. Marco Luzzani /Getty Images

Belotti durante Milan-Torino. A lui si affida Mihajlovic contro il Bologna (ph. Marco Luzzani/Getty Images)

Molto probabilmente Miha ripartirà da lui nella gara di domani sera. Ovvio, è ancora presto per fare dei bilanci. La squadra era abituata al 3-5-2 di Ventura fatto di tanto possesso palla e difesa bassa. Adesso invece si punta forte sul 4-3-3 che del tecnico serbo, è un cavallo di battaglia. Pressing alto e verticalizzazioni veloci: questo chiede il nuovo tecnico ed è chiaro che la squadra ha bisogno di tempo per assimilare nuovi schemi e movimenti. Un tempo che però passa insesorabile, ecco perché qualche cambio rispetto alla gara di 7 giorni fa verrà apportato. In difesa innanzitutto. Ballotaggio Moretti-Castan con l’ex Roma favorito. Baselli come detto, sarà il jolly di centrocampo. Vives e Acquah dovrebbero completare il reparto. In avanti recuperato Iago Falque. Difficile invece il recupero di Liajic. Il serbo per tutta la settimana si è allenato a parte. Al suo posto Martinez a supporto dell’unica punta Belotti. Il Toro alla sua prima davanti ai propri tifosi vorrà certamente fare bella figura. Di fronte tuttavia avrà un Bologna in salute e galvanizzato dalle ultime due vittorie. I granata però avranno dalla loro un dato a favore: negli ultimi dieci incontri casalinghi contro i rossoblu, hanno perso solo una volta. Per il resto 5 vittorie e 4 pareggi. Porta dunque bene il Bologna ai granata, anche se le statistiche spesso sono anche fatte per essere stravolte.

Probabile Formazione (4-3-3): Padelli; De Silvestri, Rossettini, Castan, Molinaro; Vives, Acquah, Baselli; Iago Falque, Belotti, Martinez. All.: Sinisa Mihajlovic.

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