Bologna ti ripresento il Cagliari: al Sant’Elia i sardi si trasformano, Borriello pericolo numero uno


Per il Cagliari il Sant’Elia è un fortino quasi inespugnabile: 22 punti conquistati sui 26 totali. Rastelli si affida al tridente Sau-Farias-Borriello.

-di Luca Nigro-

Il tecnico del Cagliari Massimo Rastelli alla sua prima panchina in serie A (ph. campaniagol.it)

Se il Cagliari oggi ha 26 punti in classifica, deve soprattutto ringraziare il Sant’Elia. Al di là delle battute, il bilancio di queste prime 21 giornate sancisce un dato inequivocabile: quando i sardi giocano nel proprio stadio si trasformano. Su le 9 vittorie totali, sono ben 7 quelle conquistate in casa e se si aggiunge il pareggio ottenuto contro la Roma alla seconda giornata, fa 22 punti conquistati. Una percentuale che supera il 90 % dei punti attuali e che dimostra come fuori dall’Isola i rossoblù fatichino terribilmente. Ma i tifosi sardi, quando gli uomini di Massimo Rastelli giocano tra le mura amiche, non vedono solo la squadra vincere ma si divertono pure. La differenza tra le gare esterne e interne non è solo nei numeri, ma anche e soprattutto nel gioco. Al Sant’Elia in questi mesi lo spettacolo non è mancato e senza andare molto lontano nel tempo, basta fare un accenno alle ultime due partite giocare in Sardegna nelle quali il Cagliari, contro Sassuolo e Genoa, ha ottenuto due vittorie realizzando ben 8 reti. Questo grazie a un sistema di gioco e un atteggiamento diametralmente opposto da quello offerto in trasferta. Il 4-3-1-2 proposto spesso da Rastelli, esalta il parco offensivo nel quale il trentacinquenne Marco Borriello è il bomber assoluto con 9 gol realizzati in campionato e 4 in Coppa Italia. Dietro di lui, Sau e Farias si assestano a quota 4 e Joao Pedro a 2.  Un modulo che porta tanti uomini ad accompagnare l’azione d’attacco, con gli esterni difensivi Murru, Pisacane e Isla che non rinunciano mai a proporsi in fase di spinta e un centrocampo interessante che dispone della qualità di Di Gennaro, dei muscoli di Tachtsidis e degli inserimenti di Barella, Dessena e Padoin. Un attacco che ad oggi ha realizzato 31 reti a fronte però di una retroguardia che con i suoi 45 gol incassati è la peggiore del campionato.

Marco Borriello bomber dei sardi con i suoi 13 gol stagionali (ph. Gazzetta.it)

Questo è imputabile soprattutto all’atteggiamento molto spesso spregiudicato offerto anche in trasferta. Tuttavia nelle ultime tre uscite contro Milan, Genoa e Roma, il Cagliari ha subìto “appena” tre reti e questo grazie a un modulo, il 4-1-4-1, più equilibrato. Un miglioramento che non è un caso: da qualche settimana nello staff di Rastelli è arrivato Nicola Le Grottaglie. Il lavoro dell’ex difensore di Chievo, Juventus, Catania e Milan, sta pian piano portando i suoi frutti. Ciò nonostante, la retroguardia sarda rimane per distacco l’ultima della serie A e non sono bastate le buone prove di Ceppitelli e Bruno Alves per migliorare questo dato. Solo una volta in 21 partite (da 17 consecutive prende gol) la rete dei sardi è rimasta inviolata: il 18 settembre scorso nel 3-0 all’Atalanta. In chiave formazione, Rastelli dovrà rinunciare agli squalificati Barella e Joao Pedro ma recupera Gabriel, Di Gennaro e Padoin dai rispettivi infortuni. In dubbio, il neo acquisto Faragò, fermato in settimana da un problema muscolare. Rispetto alla gara persa domenica sera a Roma, in porta Rafael va verso la riconferma mentre in difesa Isla, con ogni probabilità, prenderà il posto sulla fascia destra di Pisacane. Difficilmente farà il suo esordio dall’inizio il giovane Senna Miangue, arrivato dall’Inter solo giovedì. In attacco Sau dovrebbe rientrare dal primo minuto al fianco di Borriello, con Farias che agirebbe così sulla trequarti. Attenzione però: con tutti e tre in campo, a volte i rossoblù passano dal rombo al 4-3-3. Rastelli per continuare il trend positivo al Sant’Elia contro il Bologna, confiderà anche nelle cattiveria agonistica dei suoi: con 61 cartellini gialli e 6 rossi, il Cagliari è in assoluto la squadra più “cattiva” del campionato. Per contrastare i sardi, il Bologna dovrà giocare una gara difensivamente molto attenta e accorta cercando di colpire quando le linee cagliaritane si apriranno.

Probabile Formazione (4-3-1-2): Rafael; Isla, Ceppitelli, Bruno Alves, Murru; Dessena, Di Gennaro, Padoin; Farias; Sau, Borriello. All.: Massimo Rastelli.

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