Bologna, ti (ri)presento il Chievo


Il Chievo di Maran, nono in classifica, è l’ultimo ostacolo della stagione del Bologna. E quella continuità di rendimento dalla quale prendere esempio…

– di Luigi Polce –

Paloschi è passato allo Swansea durante la sessione invernale di mercato (ph. tuttosport)

Paloschi è passato allo Swansea durante la sessione invernale di mercato (ph. tuttosport)

Ultimo giro di giostra per il Bologna, che saluta il campionato 2015-16 andando a far visita al Chievo Verona, autore di una stagione assolutamente sopra le righe: con 13 vittorie, 10 pareggi e 14 sconfitte, i clivensi si ritrovano al nono posto con 49 punti e possono esultare per l’ennessima buona stagione frutto di un esborso economico contenuto e tante buone idee sul mercato. Non sembrava tale la scelta di privarsi del miglior giocatore in rosa, Alberto Paloschi, durante lo scorso mercato di gennaio: con ancora tutto un girone da giocare e senza la vena realizzativa della punta scuola Milan, qualche rischio in teoria poteva palesarsi. A conti fatti invece, il club di Campedelli ha fatto un affare doppio: ha incassato 9,5 milioni dallo Swansea di Francesco Guidolin, ma ha anche tenuto botta e proseguito sulla falsariga di quanto di buono fatto vedere nella prima parte di stagione. Dal 29 gennaio scorso, giorno in cui Paloschi ha preso la via della Premier League, il Chievo ha portato a casa 22 punti in 16 gare giocate, andando ben oltre la media del punto a partita. Se non è programmazione questa…

Il Chievo sconfitto a Roma (3-0) nell'ultimo turno (ph. eurosport)

Il Chievo sconfitto a Roma (3-0) nell’ultimo turno (ph. eurosport)

Ciò che va sottolineato, e in un certo senso esaltato, della stagione del Chievo è il fatto che i clivensi hanno raggiunto la salvezza, seppur non aritmetica, con largo anticipo, un po’ come successo al Bologna. A differenza dei rossoblù però, i ragazzi di Maran sono rimasti sul pezzo dal punto di vista mentale, giocando tutte le gare con il giusto atteggiamento. A dimostrazione di quanto appena detto, il periodo di partite compreso tra la 29esima e la 34esima giornata: il Chievo, saldamente al decimo posto, infila una serie di 6 gare senza sconfitte, vincendo contro Sampdoria, Palermo, Carpi e Frosinone e pareggiando contro Milan e Udinese. Il Bologna prenda esempio, magari già per l’anno prossimo. Nell’ultima partita invece, Pellissier e soci hanno perso per 3-0 all’Olimpico contro la Roma, ma chi ha visto la partita sa che il risultato non rispecchia esattamente quanto visto in campo: i giallorossi sono stati sì superiori e hanno meritato il successo, ma il Chievo il suo l’ha fatto e avrebbe anche meritato un gol. Tornando all’attualità, mister Maran così come il suo collega Donadoni dovrà far fronte a parecchie assenze. Mancheranno infatti Dainelli, Frey, Izco, Pepe (decisivo all’andata) e Gobbi, con il classico 4-3-1-2 che dovrebbe allora essere così composto: Sardo, Gamberini, Cesar e Cacciatore in difesa davanti a Bizzarri; Castro, Rigoni e Hetemaj in mezzo al campo, con Mpoku (nel mirino proprio del Bologna) alle spalle del tandem Pellissier-Floro Flores.

Chievo (4-3-1-2): Bizzarri; Sardo, Gamberini, Cesar, Cacciatore; Castro, Rigoni, Hetemaj; Mpoku; Pellissier, Floro Flores.

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