Bologna, ti (ri)presento il Frosinone


I ciociari, penultimi e lontanissimi dalla zona salvezza, cercano punti preziosi contro il Bologna andando alla caccia di una vittoria che manca ormai da fine novembre

– di Luigi Polce –

L'ultima vittoria in campionato del Frosinone risale al 29 novembre, 3-2 al Verona (ph. zimbio)

L’ultima vittoria in campionato del Frosinone risale al 29 novembre, 3-2 al Verona (ph. zimbio)

Peggior difesa del campionato (48) e l’appuntamento con la vittoria che manca ormai dal 29 novembre, quando al Matusa il Frosinone si impose per 3-2 sul derelitto Verona: questa, volendo essere estremamente sintetici, la presentazione del prossimo avversario del Bologna, attualmente al penultimo posto in campionato con 16 punti raccolti, a -3 dal Carpi terzultimo e a -7 dalla salvezza rappresentata, al momento, dal quartultimo posto della Sampdoria. Insomma, letta in questo senso la partita di domani pomeriggio (18:30) sembrerebbe una passeggiata di salute, e sarebbe un errore di proporzioni colossali fare questo tipo di valutazione. In primis perchè il Frosinone ha dimostrato di saper sfruttare al meglio il fattore casalingo, con 14 punti raccolti in undici partite (gli stessi del Bologna, che però ne ha giocata una in più davanti al suo pubblico) e un’ottima media punti di 1,27. Al di là del freddo dato statistico poi, c’è da evidenziare il fatto che la squadra di Stellone sia viva nonostante i due pareggi e le sei sconfitte raccolte nelle ultime otto uscite, ultima quella all’Olimpico contro una Roma che ha dovuto faticare molto più del dovuto per aggiudicarsi il derby laziale.

L'inzuccata di Blanchard regala il pareggio contro la Juventus, primo punto in serie A per il Frosinone (ph. zimbio)

L’inzuccata di Blanchard regala il pareggio contro la Juventus, primo punto in serie A per il Frosinone (ph. zimbio)

E dire che i ciociari, con alcune prestazioni incoraggianti messe a segno nel girone di andata, avevano guadagnato un bel po’ di credibilità nei confronti di un obiettivo, quello della salvezza, complicato sì ma possibile, almeno stando a quelle che erano le sensazioni. Il pareggio allo scadere dello Juventus Stadium, primo punto in massima serie nella storia del Frosinone, aveva dato parecchio morale a Ciofani e compagni, capaci poi di battere nettamente l’Empoli vera rivelazione di questo campionato. I successi poi contro Sampdoria e Carpi, nella seconda metà di ottobre, avevano contribuito a tenere a galla la barca frusinate, che da novembre in avanti però non ha più retto gli urti delle acque troppo agitate della serie A: il 29 novembre, come detto, il canto del cigno contro il Verona. Successivamente, il tracollo: Chievo, Palermo, Milan, Napoli, Torino e Roma le tappe di una via crucis dolorosissima, alleviata in parte dai punticini strappati a Sassuolo e Atalanta.

Il mercato ha portato qualche rinforzo: Bardi per la porta, Pryma e Ajeti per la difesa e Kragl per il centrocampo. Da valutare quello che potrà essere il loro apporto concreto alla causa, nel frattempo Stellone non può perdere ulteriore tempo e deve provare necessariamente ad invertire il trend, già a a partire dalla gara con il Bologna. Contro i rossoblù il modulo scelto sarà ovviamente il 4-3-3, composto dal seguente undici: davanti a Leali, in difesa, linea a 4 formata da Rosi, Ajeti, Blanchard e Pavlovic. In mediana Chibsah, Sammarco e Gori, con Soddimo e Dionisi (capocannoniere a quota 6 reti) ad ispirare l’ariete Ciofani.

Frosinone (4-3-3): Leali; Rosi, Ajeti, Blanchard, Pavlovic; Chibsah, Sammarco, Gori; Soddimo, Dionisi, D.Ciofani.

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