Bologna ti ripresento la Juventus: Dybala è un fenomeno, Buffon è da Pallone d’oro


La Juventus punta al triplete. I bianconeri non perdono al Dall’Ara dal 1998. Allegri pensa al 4-4-2 e in attacco punta sulla coppia Mandzukic-Higuain.

-di Luca Nigro-

Massimiliano Allegri ha centrato il suo terzo scudetto consecutivo sulla panchina della Juventus (ph. zimbio)

Da anni domina il calcio italiano e tra una settimana si giocherà la possibilità di diventare la regina d’Europa. I numeri della Juventus targata Massimiliano Allegri, sono impressionanti. Una cavalcata iniziata con Antonio Conte sette stagioni addietro e che potrebbe raggiungere l’apice tra 8 giorni nella notte di Cardiff contro il Real Madrid. Nel frattempo i bianconeri hanno conquistato l’ennesima Coppa Italia e il sesto scudetto consecutivo. In Italia la Juve non ha rivali e mai, in questa stagione, ha rischiato di essere scalzata dal primo posto nonostante l’ottimo campionato di Roma e Napoli. Una squadra che ha dimostrato di non essere mai sazia di successi e di continuare ad avere fame di gloria. Grande merito va a Massimiliano Allegri, bravo a cambiare uomini e moduli senza mai far perdere alla squadra la mentalità vincente. Le due finali di Champions conquistate negli ultimi tre anni ne sono una prova e la possibilità di centrare uno storico triplete, darebbe il giusto merito ad una squadra e ad una società che dopo la retrocessione in serie B, in undici anni è riuscita a scalare vertiginosamente le classifiche europee. La Juventus che arriverà domani al Dall’Ara, potrebbe far pensare di essere sazia e già con la testa a Cardiff. Attenzione però: i bianconeri hanno sempre dimostrato di non lasciare nulla al caso e di aver sempre fame di vittorie. Per questo, chi pensa che a Bologna Higuain e compagni vengano a giocare la classica partita da fine stagione, si sbaglia di grosso. I rossoblù dovranno sudare e non poco per far risultato, lo dicono i numeri: 88 punti frutto di 28 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte in 37 gare di campionato. Terzo miglior attacco con 75 gol e miglior difesa con appena 26 reti subite. Nel girone di ritorno sono 40 i punti conquistati in 18 gare (media di 2,22 punti a partita). Allegri in questa stagione, è riuscito a trarre il massimo da ogni elemento della rosa, cambiando spesso modulo.

Gonzalo Higuain è a quota 32 reti in stagione (ph. zimbio)

Nel suo attuale 4-2-3-1, ha inventato Mandzukic esterno sinistro ed è riuscito a sfruttare al meglio le potenzialità e le motivazioni di Dani Alves, arrivato a Torino dopo aver vinto tutto. La Juve è una squadra che attacca in undici e difende in undici. Il primo difensore è Gonzalo Higuain, feroce negli ultimi sedici metri nell’andare ad aggredire gli avversari. Pjanic, dopo qualche difficoltà iniziale, pian piano ha preso in mano le redini del gioco dettando i tempi alla squadra, ma è Dybala il vero asso nella manica: l’argentino è strepitoso in entrambe le fasi, grandissima tecnica e formidabile fiuto del gol (sono 18 in stagione). In una sola parola, un fenomeno. Buffon invece merita un discorso a parte. Il capitano bianconero, nonostante l’età, continua ad essere decisivo in ogni gara. Se la Juve riuscirà a battere il Real Madrid, Buffon merita il Pallone d’Oro. Dopo il russo Lev Yashin, sarebbe il secondo portiere della storia a vincerlo. Contro il Bologna, Allegri dovrebbe virare sul 4-4-2 con Neto in porta, linea difensiva a quattro formata da Lichtsteiner a destra, Benatia e Chiellini al centro, Asamaoh a sinistra. A centrocampo dovrebbe rientrare Khedira in mezzo. Al suo fianco Rincon. A destra, visto la squalifica di Dani Alves, spazio a Cuadrado mentre a sinistra, Mattiello dovrebbe fare il suo esordio dal primo minuto. Il giovane classe ’94 dopo gli sfortunati infortuni al ginocchio, è ormai pronto. In attacco turno di risposo per Dybala, con Mandzukic che torna al centro affiancando Gonzalo Higuain. L’attaccante argentino, 32 gol in stagione, vuole aumentare il suo bottino in campionato che lo vede fermo a quota 24. Per il Bologna, migliorare i 42 punti della stagione scorsa contro questa Juventus, non sarà impresa facile. L’ultimo successo al Dall’Ara contro i bianconeri risale al novembre del 1998, 3-0 con reti di Paramatti, Signori e Fontolan. Dal ’99 in poi cinque pareggi e 9 vittorie bianconere.

Probabile Formazione (4-4-2): Neto; Lichtsteiner, Benatia, Chiellini, Asamoah; Cuadrado, Khedira, Rincon, Mattiello; Mandzukic, Higuain. All.: Massimiliano Allegri.

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