Bologna ti ripresento la Roma: criticata ma di alto livello. Dzeko stagione da record


La Roma di Spalletti nonostante sia lontana 6 punti dalla Juve è spesso criticata. Seconda miglior difesa e secondo miglior attacco. Dzeko 33 gol: è record.

-di Luca Nigro-

Luciano Spalletti a fine stagione potrebbe lasciare la panchina della Roma (ph. Zimbio)

Può essere considerata deludente la stagione di una squadra che dopo 30 partite di campionato occupa il secondo posto a sei punti dalla Juventus? E’ deludente l’annata di una squadra che ha la seconda miglior difesa e il miglior secondo attacco? A Roma si, la stagione dei giallorossi è attualmente considerata una delle più deludenti. Il perché è presto detto: eliminazione dalla Champions, eliminazione dall’Europa League, eliminazione dalla Coppa Italia. Quest’ultima fresca e mal digerita visto che a passare il turno è stata la Lazio. Luciano Spalletti cammina da mesi su un’immaginaria borderline e con ogni probabilità a fine stagione lascerà. Ciò nonostante non tutto è ancora perduto, c’è ancora lo scudetto. Detto che la Juventus rimane la grande favorita e difficilmente avrà cali drastici, fin quando la matematica terrà aperto uno spiraglio, è giusto provarci. Si parlava di delusione ma chi vive al di fuori della Capitale non può considerare la Roma una squadra deludente. Ventidue partite vinte su 30 di campionato, 66 gol fatti e appena 26 subiti. I tiri nello specchio della porta in 30 partite sono 177 con una percentuale di 2.20 reti a gara. Numeri da capogiro rafforzati da un altro dato: i cross totali sono 991. Un attacco che segna da 19 partite consecutive, ultima gara senza reti fu Empoli-Roma giocata nell’ottobre 2016 e terminata 0-0. Esattamente un girone fa. Tra l’altro quello di Empoli è uno dei due pareggi raccolti fin qui. La Roma è una squadra che non pareggia praticamente mai. Questo perché l’attacco crea e realizza. Più di tutti Edin Dzeko che dopo la deludente stagione dello scorso anno con appena 8 gol realizzati, quest’anno con la doppietta all’Empoli è salito a quota 33 in stagione (23 in campionato) superando il record assoluto di gol segnati da un giocatore in maglia giallorossa. Eppure anche lui dopo il derby perso martedì in Coppa Italia, è stato criticato per non essere riuscito a segnare a Strakosha. La stagione del bosniaco, al di là delle assurde critiche, è strepitosa perché non è un attaccante statico ma per il gioco di Spalletti è fondamentale. Lavora per la squadra, crea spazi, assiste i compagni, appoggia spesso gli inserimenti sulle fasce e quelli da dietro, soprattutto di Salah, El Shaarawy, Nainggolan e Diego Perotti.

Edin Dzeko è già quota 33 gol in stagione (ph. Zimbio)

Proprio l’argentino ha realizzato già 7 gol su rigore sui 10 complessivi concessi alla Roma. Spalletti ha cambiato spesso modulo in stagione, costretto anche dai numerosi infortuni occorsi soprattutto alla retroguardia, passando dalla difesa a 4 a quella 3 sia prima che durante le gare. Con i recuperi di tutti i centrali, il modulo più utilizzato rimane il 3-4-2-1. La duttilità degli uomini in rosa a disposizione permette al tecnico toscano di giocare in modo diverso. Nainggolan, già 9 gol in stagione, ha fatto la mezzala, il mediano e il trequartista. Fondamentale il pieno recupero di Strootman a centrocampo. Linea mediana rinforzata dalla crescita di Paredes che insieme all’olandese e al belga, garantisce quantità e qualità. Una squadra la Roma che commette pochi falli e non ha mai subìto finora un cartellino rosso. In trasferta ha raccolto 26 punti sui 45 totali a disposizione, ha già segnato 11 gol nei primi 15’ di partita e guida la classifica dei gol (9) fatti dai subentranti dalla panchina. Contro il Bologna Spalletti, che andrà alla ricerca della quarta vittoria consecutiva in campionato, recupera De Rossi, ritrova Strootman assente contro l’Empoli per squalifica, ma perde Emerson Palmieri per una tendinite. Dopo aver giocato a 4 nel derby, il tecnico toscano dovrebbe tornare e 3 dietro con Rudiger, Fazio e Manolas davanti a Szczesny. Linea a 4 di centrocampo con Mario Rui e Bruno Peres sugli esterni, Paredes e Strootman al centro. Nainggolan dovrebbe agire sulla trequarti insieme a Salah e dietro a Dzeko unica punta. De Rossi, almeno inizialmente, dovrebbe partire dalla panchina mentre Spalletti potrebbe decidere di mettere in campo dal 1’ uno tra Perotti ed El Shaarawy. A quel punto Nainggolan scalerebbe sulla linea di Strootman a discapito di Paredes. Per Totti potrebbe esserci spazio a gara in corso. Al Bologna, che non ha mai battuto in stagione una grande, servirà una prestazione pressoché perfetta per avere la meglio di questa Roma, criticata, forse imperfetta, ma di alto livello.

Probabile Formazione (3-4-2-1): Szczesny; Rudiger, Fazio, Manolas; Bruno Peres, Strootman, Paredes, Mario Rui; Salah, Nainggolan; Dzeko. All.: Luciano Spalletti.

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