Bologna ti ripresento l’Inter: 8 vittorie dei nerazzurri nelle ultime 9 gare, la cura Pioli funziona


L’Inter nelle ultime 9 partite ha conquistato 24 punti. Solo la Juve regge il passo dei nerazzurri. Il merito è tutto dell’ex tecnico rossoblù Stefano Pioli.

-di Luca Nigro-

Stefano Pioli è il vero artefice del momento d’oro dei nerazzurri (ph. Zimbio)

Otto vittorie e una sconfitta nelle ultime nove partite, proprio come la Juventus capolista. Solo i bianconeri hanno tenuto il passo dei nerazzurri da inizio dicembre a oggi, per il resto nemmeno Roma (7v, 1p, 1s) e Napoli (7v, 2p, 0s) sono riuscite a fare meglio. Se il campionato fosse iniziato da due mesi, l’Inter sarebbe in testa alla classifica insieme alla Juve. Il merito di questi risultati è tutto di Stefano Pioli, riuscito in poche settimane a cambiare volto ad una squadra che con Frank De Boer aveva palesato enormi lacune, soprattutto difensive. L’equilibrio che l’ex tecnico di Lazio e Bologna è riuscito a dare ai nerazzurri, è incontrovertibile: nelle ultime nove partite i nerazzurri hanno subìto appena 3 gol riuscendo a risalire fino al quarto posto agganciando l’Atalanta dei miracoli. L’intuizione? Arretrare Medel sulla linea di difesa passando da quattro a tre, con Murillo sul centro destra, e Miranda sul centro sinistra. Oggi l’Inter ha la terza miglior difesa del campionato con 24 reti incassate e questo la dice lunga sulla solidità che Pioli è riuscito a costruire in poco tempo. In fase di non possesso, D’Ambrosio scala a sinistra diventando il quarto di difesa, ciò permette a Candreva di rimanere più alto con Murillo che si allarga a destra. L’arrivo a gennaio di Gagliardini in mediana, ha sicuramente migliorato la fase di impostazione anche perché, l’ex Atalanta, è bravo sia in fase di costruzione che di interdizione. Non solo, Gagliardini predilige anche l’inserimento in area senza palla cosa che Kondogbia, per esempio, non ha nelle sue corde. Joao Mario invece è il jolly: il portoghese, grazie alla sua qualità, è bravo e continuo sia a centrocampo che sulla trequarti. Sul fronte offensivo, i nerazzurri occupano al momento il settimo posto in A con 39 reti realizzate. Nessuno tuttavia conclude verso la porta come loro: sono infatti 422 i tiri scoccati verso la porta (138 nello specchio) in 24 giornate.

Ivan Perisic con i suoi 7 gol è il secondo miglior marcatore dei nerazzurri (ph. Zimbio)

Re indiscusso dell’attacco è Mauro Icardi con i suoi 15 gol e 8 assist, buon per il Bologna che al Dall’Ara non ci sarà per squalifica. Dietro di lui Perisic, a quota 7 reti, che ha una media di 155 attacchi, 53 tiri e 48 occasioni da gol. Il croato, a cui è stata ridotta la squalifica di due turni, domani sarà regolarmente in campo, così come Eder, Candreva e Palacio. In settimana, dopo la sconfitta contro la Sampdoria, si è discusso di quanti punti il Bologna abbia perso negli ultimi 15 minuti. La brutta notizia per i rossoblù è che l’Inter risulta essere la squadra più prolifica proprio in questo ultimo periodo di gara: 12 gol fatti dopo il 75’. In chiave formazione, Pioli recupera Ever Banega ma dovrà sopperire alle squalifiche di Icardi e Kondogbia. Vista soprattutto la carenza di uomini in mediana, ad inizio settimana il tecnico nerazzurro aveva provato un 4-2-3-1 con Medel riportato nella sua posizione naturale di centrocampista, inserendo Ansaldi nella linea a quattro di difesa e lasciando così Joao Mario sulla trequarti. Le ultime indicazioni, tuttavia, lasciano pensare ad una riconferma del 3-4-2-1 con Handanovic in porta, Murillo, Medel e Miranda in difesa, Candreva, Gagliardini, Joao Mario e D’Ambrosio a centrocampo, Eder e Perisic sulla trequarti dietro l’unica punta Palacio. In alcune fasi della gara però, l’Inter potrebbe risistemarsi con il solito schema con d’Ambrosio che scalerebbe sulla linea di difesa e Candreva che invece si alzerebbe sulla linea di trequarti. L’Inter è l’avversario peggiore che il Bologna potesse incontrare in questo momento così negativo. Toccherà a Donadoni trovare le adeguate contromosse per fronteggiare la forza dei nerazzurri.

Probabile Formazione (3-4-2-1): Handanovic; Murillo, Medel, Miranda; Candreva, Gagliardini, Joao Mario, D’Ambrosio; Eder, Perisic; Palacio. All.: Stefano Pioli.

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