Bologna ti ripresento l’Udinese: Del Neri verso la riconferma, Zapata-Thereau 21 gol in due


L’Udinese ha collezionato 14 punti nelle ultime 7 gare. Gigi del Neri si è guadagnato la riconferma. La coppia Zapata-Thereau funziona, De Paul la sorpresa.

-di Luca Nigro-

Luigi Del Neri al suo primo anno sulla panchina dell’Udinese (ph. zimbio)

Quattordici punti nelle ultime sette gare, in mezzo il pareggio contro la Juventus. L’Udinese con i suoi 43 punti in 33 giornate, sta vivendo la sua miglior stagione da quattro anni a questa parte. Certamente gran parte del merito va attribuito a Luigi Del Neri che dal 3 ottobre scorso ha preso il posto di Giuseppe Iachini sulla panchina friulana. Il tecnico di Aquileia, grazie ad un efficace 4-3-3 molto mobile e spesso trasformato in un più solido 4-4-2, seppur senza offrire grande spettacolo è riuscito a dare equilibrio alla squadra. Risultati alla mano, l’Udinese è una delle miglior formazioni del 2017 e l’undicesimo posto attuale è un buon traguardo sicuramente migliorabile in queste ultime cinque partite. La coppia d’attacco formata da Zapata e Thereau, funziona eccome: il colombiano ha già raggiunto quota 10 gol stagionali (9 in campionato e 1 in Coppa Italia), mentre il francese è salito ancora una volta in doppia cifra con 11 reti all’attivo. La prima parte di stagione ha visto protagonista assoluto Seko Fofana, grande prospetto e altra scoperta dello scouting friulano. L’ivoriano classe ’95, prima della frattura del perone rimediata contro la Juventus, ha avuto un grande impatto sul campionato italiano dimostrando forza, tecnica e propensione al gol (5 reti in 22 gare). Come lui, anche il ceco Jakub Jankto (classe ’96) ha dato un ottimo contributo in termine di reti (5) e di qualità.

L’attaccante francese Cyril Thereau è a quota 11 reti stagionali (ph. zimbio)

Da non sotto valutare il croato ‘95 Stipe Perica, bravo ad entrare a gara in corso e a cambiare spesso le sorti del match, e l’argentino Rodrigo De Paul che, grazie a Del Neri, è cresciuto molto non tanto in termini realizzativi, sono 4 i gol siglati in 28 gare, quanto in chiave tattica. L’argentino classe ’94 è un jolly che può giocare indistintamente da esterno, da trequarti e da seconda punta. Del Neri è riuscito soprattutto a dare equilibrio tra i reparti e la difesa nell’ultimo periodo è migliorata grazie all’inserimento di Angella che insieme a capitan Danilo ha ritrovato solidità. In mezzo al campo Badu, Hallfredsson, Kums e Jankto garantiscono qualità e dinamicità. In chiave formazione, almeno inizialmente, Del Neri dovrebbe riconfermare il 4-3-3. Davanti a Karnezis, l’unico dubbio riguarda Angella-Heurtaux, con l’italiano rientrato in gruppo venerdì e favorito sul francese. Per il resto confermati Danilo al centro, Widmer e Felipe sulle fasce. In mezzo al campo altro ballottaggio Badu-Kums mentre Hallfredsson e Jankto vanno dritti verso la riconferma. In attacco si rivedrà con ogni probabilità il tridente De Paul-Zapata-Thereau. I precedenti al Dall’Ara portano bene all’Udinese: nelle ultime 9 uscite i friulani hanno vinto 6 volte pareggiandone una. Il Bologna di Donadoni dovrà cercare di sfatare questo tabù visto che i tre punti mancano ormai da quattro turni, ultima vittoria proprio al Dall’Ara per 4-1 il 19 marzo scorso contro il Chievo Verona.

Probabile Formazione (4-3-3): Karnezis; Widmer, Angella, Danilo, Felipe; Badu, Hallfredsson, Jankto; De Paul, Zapata, Thereau. All.: Luigi Del Neri.

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